Il libro ci accompagna alla scoperta delle emozioni: ne conosceremo le origini, le basi neurali, capiremo le ragioni della loro pervasività e del loro inestricabile intreccio con il nostro corpo. Vedremo come riconoscere le emozioni altrui sia un fenomeno esso stesso emozionale, e perché non esistano stati emozionali al netto della dimensione espressiva e comunicativa; perché le nostre azioni, le nostre decisioni e i nostri ricordi hanno sempre una connotazione emozionale. Perché, insomma, il nostro pensiero è "fatto di emozioni".
Più che "Come Funzionano le Emozioni" sarebbe stato più corretto chiamarlo: "una Storia delle Emozioni attraverso le varie teorie e decenni". Una lunga quanto inconcludente lezione circa la Storia delle emozioni e come sono state considerate e trattate, dove il tutto alla fine viene descritto al limite del manualistico universitario. Titolo dimenticabile e parecchio fuorviante, purtroppo!