Nella Roma dei giorni nostri un cavaliere di Malta di 80 anni, Fra' Bertrando de Villaret, incontra la donna di cui era innamorato da ragazzo. E da quell'incontro rimette in discussione tutta la sua vita, i suoi voti religiosi nell'Ordine di Malta e la sua stessa identità e si inserisce in una logica di radicale cambiamento. Nella Terra Santa del "200 un cavaliere diciottenne, Fra' Bertrand de Villaret, incontra una ragazza araba quindicenne e si innamora perdutamente di lei, costringendosi a viaggi avventurosi ad Aleppo, Antiochia, Gerusalemme pur di poterla conquistare. I due cavalieri sono uniti, al di fuori della logica del tempo, da uno stemma misterioso fatto di corvi e tortore, di cui nessuno ha mai saputo dare una spiegazione convincente. Ma sono soprattutto uniti dalla forza dell'amore, che scardina qualunque logica umana. Nobiltà, cavalleria, sapori medievali e contemporanei si mischiano in un turbinio di cambiamento interiore che può trovare approdo solo nell'amore più pieno e profondo. Qualche recensione: http://parentesistoriche.altervista.o... http://www.ravennanotizie.it/articoli... http://www.corrieredimalta.com/recens... https://alpifashionmagazine.com/journ... http://irmaloredanagalgano.it/2018/01...
Lettura non troppo impegnativa, ottimo libro per sbloccare il "blocco del lettore". L'alternanza fra i capitoli dei due cavalieri tra epoche diverse rende la lettura molto scorrevole. Forse avrei preferito un finale più dettagliato per Bertrand simile a quello più completo di Nanà, ma per il resto il libro è molto carino.