Garante del rispetto delle regole. È questa la definizione piú vicina al ruolo dell'arbitro, in qualunque funzione sia chiamato ad esercitarlo. Non si può essere faranti di qualcosa che non si conosce, per questo ha sempre assunto primaria importanza la pubblicazione di questo volume, fedele compagno di viaggio, divenuto sempre piú anche uno strumento a disposizione di tutti gli altri protagonisti del mondo del calcio. Il Regolamento rappresenta il principale strumento didattico su cui si fonda la formazione degli arbitri, e non solo, ed è per questo che – ancora una volta – l'Associazione Italiana Arbitri è stata chiamata ad uno sforzo rilevante, sia in termini intellettuali che economici, per editarne un'edizione aggiornata, che tiene conto delle numerose modifiche introdotte dall'I.F.A.B. anche al fine di rendere il regolamento piú chiaro e comprensibile. Il mio ringraziamento va quindi al Comitato Nazionale ed al Settore Tecnico Arbitrale, che ne ha curato la traduzione dalla lingua inglese. A partire dalle Sezioni, con i corsi arbitri, fino agli stage formativi della massima serie, i 35.000 associati italiani hanno un nuovo strumento di studio, utile a fare sí che la cultura del rispetto delle regole – un vero e proprio stile di vita dentro e fuori dal campo – si sostanzi attraverso la conoscenza, per continuare a dare il giusto significato al sistema calcio.
Non c'è molto da dire se non che ci sia la necessità di avere l'ultimo manuale uscito per essere al corrente delle regole del giuoco del calcio in corso di validità. Io ho l'edizione del 2019 ed è molto carina, spiega abbastanza bene la maggior parte delle regole e sono presenti pure delle immagini per aiutare la comprensione. Le uniche pecche sono la poca chiarezza in alcuni passaggi o la mancanza di contenuti per alcuni argomenti, per il resto carino.