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Origini di storie (Saggi/Feltrinelli)
Big bang, deriva genetica, attrattori e frattali..., ma anche nascita delle lingue e delle civiltà, dei miti e delle religioni. Due secoli di ricerche, dal primo riaffiorare dei resti fossili di organismi marini e dinosauri fino alla nuova cosmologia: un tempo brevissimo rispetto agli abissi temporali che solo oggi cominciamo a percepire. Nel volgere di pochi decenni, lo scenario delle scienze si è profondamente modificato. Questo libro avanza una prima sintesi che ricompone in un unico disegno d'insieme, pur senza confonderli, i molteplici itinerari del sapere contemporaneo, troppo spesso inaccessibili e muti perché separate da rigide barriere disciplinari.
Ciò che il lettore scoprirà è che nulla è accaduto necessariamente e che le storie narrate qui - la storia delle civiltà arcaiche, la storia dell'evoluzione biologica, la storia della nascita del cosmo... - sono quelle emerse da un gioco multiforme di regolarità e contingenze, di vincoli e possibilità, di sviluppi e intrecci imprevedibili. Che altre avrebbero potuto essere e non sono state. Che la nostra storia, inclusa quella futura, è pensabile come una scena densa di rischi, ma anche ricca di opportunità.
Ciò che il lettore scoprirà è che nulla è accaduto necessariamente e che le storie narrate qui - la storia delle civiltà arcaiche, la storia dell'evoluzione biologica, la storia della nascita del cosmo... - sono quelle emerse da un gioco multiforme di regolarità e contingenze, di vincoli e possibilità, di sviluppi e intrecci imprevedibili. Che altre avrebbero potuto essere e non sono state. Che la nostra storia, inclusa quella futura, è pensabile come una scena densa di rischi, ma anche ricca di opportunità.
324 pages, Paperback
First published January 1, 1993
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Community Reviews
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January 7, 2022
La pluralità di storie che innerva l'esistenza è stata da sempre, in più fasi, in qualche modo, contrastata da un'ansia di depurazione e riduzione, al fine di ordinare il caos. Certo il cosmo, l'ordine, è necessario, ma non in senso trascendente. Il cosmo è necessario per il bipede a due piedi che siamo, ma nell'infinità del pluriverso la necessità non esiste, esiste solo il divenire.
Allora questo libro ci spinge, attraverso una ricognizione delle fasi storiche in cui le storie si sono intrecciata e sono state dimenticate, a confrontarci con quelle storie, ad accettare la sfida della pluralità (etnica, evolutiva, storica, culturale), giacché l'uomo, sperduto com'è nella sua infima regione, può al massimo tentare metafore, ma mai svelare il segreto ultimo; anche perché un segreto ultimo non c'è.
Allora questo libro ci spinge, attraverso una ricognizione delle fasi storiche in cui le storie si sono intrecciata e sono state dimenticate, a confrontarci con quelle storie, ad accettare la sfida della pluralità (etnica, evolutiva, storica, culturale), giacché l'uomo, sperduto com'è nella sua infima regione, può al massimo tentare metafore, ma mai svelare il segreto ultimo; anche perché un segreto ultimo non c'è.
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