Un libro sui Pink Floyd che ripercorre la lunga storia di questa band leggendaria analizzando tutti i brani ufficiali, ma anche i progetti abbozzati, immaginati e mai conclusi. Dalle prime canzoni con Syd Barrett – nei giorni della Londra underground – al successo di "Atom Heart Mother", dalla consacrazione planetaria di "Dark Side Of The Moon" al mito di "The Wall" fino al requiem finale, "The Endless River". Un lungo viaggio condotto con una ricerca minuziosa, una precisione di analisi e una tale massa di informazioni da lasciare impressionati.
Libro molto dettagliato dagli albori della storia del gruppo fino all'ultimo "disco" quel "Endless River" abbastanza funereo, ma senz'altro commercialmente riuscito... forse Mason e Gilmour avevano bisogno di qualche spicciolo?
Per me che non sono certo la fan n.1 si è trattato di un acquisto per disperazione, dato che alla libreria della stazione non avevano altro che potesse interessarmi e avevo un lungo viaggio, ma mi ha comunque fatto piacere leggere qualche notizia inedita sulle prime opere del gruppo, ovvero More, Meddle e ovviamente The Dark Side e WYWH. I dischi successivi non mi sono piaciuti e aborrisco decisamente The Wall.
È stato interessante leggere che il gruppo era già quasi allo sbando dopo The Dark Side e, secondo me, ascoltando la produzione successiva si capisce che avevano perso interesse e motivazione. Sicuramente hanno fatto qualche pezzo interessante anche dopo, come Comfortably Numb, Learning to Fly e Poles Apart, ma ormai erano già fuori tempo massimo. E comunque, dopo aver infranto ogni record e prodotto un capolavoro come Dark Side, chi potrebbe chiedere altro?