Il libro è bello: consiste nella corrispondenza epistolare intrattenuta da un giovane Padre Pio e la nobildonna Raffaelina Cerase, sua figlia spirituale. Trovo sia utile, proprio perché Raffaelina era una laica ed è più facile immedesimarsi in lei in alcuni punti e soprattutto trarre spunto dai relativi consigli forniti da Padre Pio. Attribuisco 4 stelline e non 5 per ragioni soggettive: ho finito di leggere il vol.I dell'epistolario non troppo tempo fa e dunque penso che avrei dovuto aspettare un po' di tempo prima di leggere questo volume, in modo tale che la lettura risultasse più accattivante. Libro consigliato.