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Il linguaggio del corpo dice piú di mille parole

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Text: German

149 pages, Hardcover

First published January 1, 1986

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Erhard Thiel

3 books1 follower

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Community Reviews

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6 (19%)
1 star
1 (3%)
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for bossboeo.
86 reviews6 followers
Read
June 9, 2019
«Se una bugia deve funzionare, la migliore tattica è di portare il proprio corpo fuori dal campo visivo. È piú facile dire bugie seduti dietro una scrivania o da una parte di uno steccato. La via piú sicura per una bugia è comunque la telefonata, ecco perché viene utilizzata spesso per addii o scuse di ogni genere.»


Questa frase fu scritta nel 1985, chissà oggi cosa direbbe il sig. Thiel. Secondo me si strapperebbe i capelli. Può darsi che sia ancora vivo, boh, è irreperibile. Sarà nella sua casetta di un paesino tedesco di seicento abitanti a chiacchierare di linguaggio del corpo.
È questo il motivo che mi spinge a boicottare i social network: l'assenza assoluta di linguaggio non verbale, né paraverbale. Solo parole, il cosiddetto 7% di informazioni. L'altro 93% sta nella vita in 3d, a malapena in un video. Quindi la lettura di questo libro è utile solo se praticata nella vita vera. Detto questo, ho trovato varie informazioni interessanti sul capire cosa pensa una persona stando a guardarne la posizione: se io mi sto abbracciando la gamba da seduto, vuol dire che provo del sentimento verso l'interlocutore. Ieri sera ero con una ragazza che mi piace, infatti ho assunto questa posizione! Solo poi ho letto questo libro. Oltre alla posizione del corpo, è importante anche la posizione nello spazio: stare seduti all'angolo del tavolo è un buon inizio per entrare in confidenza. Un altro dettaglio interessante è che prima o durante il mentire, il bugiardo mette la mano sul volto, anche fosse il mignolo sulla guancia. Ho fatto questo gioco con i miei amici: dovevano raccontare un'esperienza vera e una falsa. Capivo quale fosse falsa perché mettevano il dito sul volto, oppure la loro voce si distorceva in maniera impercettibile, o ancora emettevano dei tremolii invisibili. Sarebbe figo fare il criminologo!
Mettere le dita alla Burns ("Eccellente!") indica saccenza, mentre la caviglia sul ginocchio significa aggressività. Ce ne stanno a bizzeffe di cose cosí.

Il discorso della vicinanza: tra Giapponesi e Statunitensi c'è una forte differenza nell'idea di distanza. Il Giapponese vive ad alta densità demografica, mentre lo Statunitense (in base al territorio) a piú bassa densità. Questo implica una maggiore vicinanza fisica del Giapponese, al contrario dello Statunitense, il che può causare disagî. Magari il Giapponese si avvicina a 50 cm dallo Statunitense il quale si allontana perché si sente invaso.

Poi c'è la distanza tra le auto: un guidatore che sta incollato al culo dell'auto davanti risulta invasivo. Anche per questo la strada è il luogo prediletto per gli insulti.

Tra i difetti di questo libro ci sono alcune cose decisive: la parola psicologhi che imperversa una dozzina di volte, pietrificandomi sempre. Vabbè, il traduttore è tedesco e non ha il C2 in italiano, pazienza. Poi ci sono altri vizî di forma piú o meno sopportabili. Oltre alla grammatica, si vede che è un testo degli anni '80: ancora il sessismo nelle differenze uomo-donna si fa sentire, nonostante un forte alleggerimento rispetto ai tempi antecedenti. Lo dico perché Thiel definisce "da donna" il sedersi con la gamba piegata sotto le chiappe (non è normale che abbia nominato due volte quella parte del corpo... o forse sí). A me piace tanto mettermi cosí! È comodo e informale.
Profile Image for Mary Vincelli.
103 reviews
October 20, 2020
Attraverso il linguaggio del corpo, capiamo quali sono i veri sentimenti che nutre colui che ci sta di fronte.
Profile Image for Sergi.
4 reviews
January 17, 2026
Completamente anacrónico, las situaciones y ejemplos descritas son más cercanas a los años 80 que al momento actual
Profile Image for Martina.
56 reviews2 followers
January 17, 2021
Consiglio agli appassionati di psicologia. Non è una storia, non è un racconto. È un libro per coloro i quali hanno interesse nel comprendere cosa si cela dietro certi atteggiamenti, dietro al prevedibile.
Displaying 1 - 4 of 4 reviews

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