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Maledetto amore #1

Quel maledetto gioco chiamato amore

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Se saprai tenere duro quando in te non c’è più nulla, allora sarai un uomo.
Alejandro Santiago, studente senior alla Oak River Tech in Arizona e quarterback della squadra di college football, sogna da sempre un futuro nella NFL. Ma la sua esistenza è oscurata da un’ombra pesante: a sedici anni ha assistito alla morte violenta del padre e ancora si incolpa per non essere riuscito a salvarlo.
Anche Max Mankiewicz, 36 anni, aspira a una carriera nella lega nazionale, come head coach. Si ritrova invece bloccato nel campionato universitario, in una piccola cittadina dell'Arizona, ad allenare una delle peggiori squadre della conference. L’ultima cosa che vorrebbe.
Così come perdere la testa per il suo giovane quarterback.
Ma non può farci nulla: l'attrazione è così forte da spingere l'uno nelle braccia dell'altro.
Solo che Max, abituato da sempre a vivere nascosto, ha alle spalle un passato che vorrebbe dimenticare, fatto di tradimento e umiliazione. Ha perso tutto già una volta per colpa di un ragazzino che giocava a football. Non vuole ripetere l'esperienza.
Quando viene lasciato da Max, Alejandro sente franare tutto il suo mondo: Max è la cosa più bella che gli sia capitata dopo tanti anni di sacrifici. Ma dopotutto è il destino che merita per aver lasciato morire suo padre.
Perciò, quando si ritrova tra le mani la possibilità concreta di poter realizzare il sogno di Max, non ci pensa due volte a rischiare tutto ciò che ha. Il suo futuro, la sua salute.
E la sua vita.

353 pages, Kindle Edition

Published July 30, 2018

17 people want to read

About the author

Cristina Bruni

51 books77 followers
Cristina Bruni adora i libri gialli e di mistero, il cinema, i viaggi e la letteratura LGBT. Nel 2013 ha pubblicato Splendente come un diamante, edizioni Lite Editions, e La tigre e il professore, edizioni La mela avvelenata. Nel 2014 Gibraltar e Seonac’s Son con Triskell Rainbow e Text Me con Alcheringa. Nel 2015 ha pubblicato Sette giorni con Triskell Rainbow e Loves from the World in self publishing con Leah Weston.
Alcuni suoi racconti sono inseriti nelle antologie edite da Delos Books, Alcheringa e Triskell Rainbow.

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24 (40%)
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1 star
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Displaying 1 - 14 of 14 reviews
Profile Image for The Reading's Love Blog.
1,340 reviews192 followers
August 1, 2018
RECENSIONE COMPLETA QUI: https://thereadingslove.blogspot.com/...

description
Alejandro Santiago sta rilasciando un'intervista sulla storia del suo ultimo anno di college e come la squadra da lui capitanata, sia riuscita a diventare da peggiore squadra del football alla cenerentola del campionato portandola alla vittoria. Una vittoria pagata cara da Alejandro perché per quel maledetto gioco si può anche rischiare la vita, quel maledetto gioco che è l'amore. Quindici mesi prima Max si ritrova in Arizona ad allenare una squadra del college invece di dove vorrebbe stare: nella NFL nazionale. Il football è la sua vita e la sua missione è portare alla vittoria questa squadra sgangherata. Alejandro è un ragazzo arrabbiato con la vita, due lavori per aiutare la famiglia ed il peso della morte del padre sulle spalle. Il fuoco del football brucia in lui e la sua missione è riuscire a giocare un giorno tra i grandi della lega e risollevarsi dalla miseria che è la sua vita. Devo dire che questo sport romance è davvero scritto bene, molto accurato e descrittivo, porta il lettore ad appassionarsi agli schemi di gioco, agli allenamenti e a tifare durante le partite.
description
Si respira la passione per il football e si vivono i sacrifici fatti per conquistare la vittoria. I protagonisti sono caratterizzati minuziosamente in ogni sfaccettatura, onestamente preferisco di gran lunga Alejandro per il suo passato e per come riesce nonostante tutto a risollevarsi. Sin dall'inizio l'ho trovato più maturo dei suoi ventitré anni ed anche più forte e consapevole rispetto a Max che certamente ha i suoi traumi da affrontare, ma sono riuscita a provare empatia per lui. Forse il suo essere coach, a mio avviso, resta invariato anche nel rapporto amoroso, ma come in tutte le cose è molto soggettivo. Certamente la sua paura di dichiararsi e quello che ha perso non sono facili da affrontare, ma insomma è lui l'uomo più maturo. Quel maledetto gioco chiamato amore è un romance molto corposo con tanti eventi che si susseguono fino al punto che a mio avviso è il cuore della storia: i traumi a cui vengono sottoposti i giocatori e le lesioni riportate che sono irreversibili o addirittura portano alla morte…

CONTINUA SUL NOSTRO BLOG. VENITE A TROVARCI
https://thereadingslove.blogspot.com/
Profile Image for Ersilia Stecchi.
123 reviews5 followers
August 28, 2018
*** Almeno altre tre stelline, perché cinque non bastano. Meraviglioso.
Profile Image for Laura.
928 reviews
August 26, 2018
Ma come si fa a dare solo 5 stelle a questa magnifica storia? Il libro si apre con la bellissima poesia di Kipling e non so perché ho subito capito che stavo per leggere qualcosa di speciale! Sono rimasta attaccata alle pagine giorno e notte, ho pianto tantissimo con Jandro e avrei voluto scuotere Max...
Cristina Bruni è riuscita a regalarmi talmente tante emozioni che ancora mi devo riprendere... So soltanto che questa autrice ha un incredibile talento e non vedo l'ora di leggere altri suoi libri! ❤️
Profile Image for Feel The Book.
1,739 reviews56 followers
September 5, 2018
ATTTENZIONE LA RECENSIONE CONTIENE POSSIBILI SPOILER

Recensione a cura di ChibiTora per Feel the Book

Devo confessarvi che ho letto questo libro ben due volte di seguito, e che già dalla prima volta mi sono innamorata dei personaggi e della storia che Cristina con notevole bravura ha saputo costruire in questo suo piccolo gioiellino.
Ma non è stato per niente facile scrivere questa recensione, perché non è per niente facile spiegare cosa più di altro mi ha colpito.
Potrei parlarvi della capacità dell’autrice di creare personaggi veri e realistici, o della sua bravura nel far entrare anche una lettrice completamente digiuna dell’argomento come me nel mondo del football americano; potrei raccontarvi di come si gioisca insieme ai personaggi per le loro vittorie, o di quanto li si possa odiare per la loro stoltezza e pavidità nelle scelte di vita; potrei raccontarvi di come sia chiaro il valore della “squadra” intesa come unione di forze e sentimenti che possono portare a realizzare obbiettivi apparentemente impossibili.
Potrei, e in effetti l’ho anche fatto. Per ben tre volte. E per ben tre volte ho buttato tutto nel cestino e ricominciato.
Perché, parliamoci chiaro, tutte queste cose sono vere e fanno parte di questo romanzo, e sono una componente fondamentale degli ingredienti che lo rendono bello e valevole di essere letto, ma non sono ciò che mi ha catturato davvero, non sono quello che mi rimarrà dentro per sempre, quel pezzetto di ogni libro che leggiamo e che amiamo che rimane nel nostro cuore di lettore.
E allora infine l’ho riscritta, così com’è ora, e per una volta me ne sono sbattuta del “political correct” che impone di evitare spoiler quindi... siete avvisati: SE NON VOLETE SPOILER, NON LEGGETE QUESTA RECENSIONE!
SPOILER
SPOILER
Ora che vi ho avvisato, posso continuare, e voglio farlo partendo dalla seconda parte del romanzo, dopo che Alejandro crolla senza conoscenza tra le braccia di uno sconvolto Max.
Quante volte un film o un romanzo finisce con l’estremo sacrificio di uno dei protagonisti? E in genere noi versiamo lacrime per l’eroismo di chi sacrifica la propria vita per l’amato, tanto più se si tratta di un amore a senso unico, non ricambiato. E quante volte questi atti si concludono con un risveglio strappalacrime dove intorno ad un letto d’ospedale avvengono riconciliazioni e dichiarazioni di imperituro amore, seguite da un the end che presuppone un “e vissero felici e contenti” che sicuramente acquieta i nostri romantici cuori?
Ma vi siete mai chiesti cosa succede dopo? Come sarà la vita di chi si è sacrificato? E quella di chi dovrà portare il peso del sacrificio altrui? Perché le favole sono belle, ma sono appunto questo, favole, e la vita reale raramente le rispecchia.
E questo è ciò che ho amato del romanzo di Cristina Bruni, la sua scelta di farci vedere cosa succede dopo l’estremo sacrificio.
Perché quando Alejandro si risveglia nel letto d’ospedale, non trova ad attenderlo lo sguardo amorevole di Max che gli dice che andrà tutto bene, ma trova un corpo che non lo sorreggerà mai più come prima e una mente con un’idea tutta sua su come funzionare; troverà una famiglia che lo ama ma che fatica comunque a comprendere che ormai lui sarà per sempre diverso dal figlio/fratello che hanno sempre conosciuto; troverà una realtà dove le cose che ha amato più di tutto nella vita gli saranno per sempre precluse; soprattutto troverà una realtà, là dove si aspettava di trovare solo l’oblio della morte.
E noi lo seguiamo nel suo risalire verso la vita, un cammino difficile e che inizia da molto più lontano dell’infortunio che lo ha costretto in un letto d’ospedale; un cammino che deve ripartire dal momento in cui un ragazzo di 16 anni vede il proprio padre morire sotto i suoi occhi e si autoconvince che il non essere stato in grado di salvarlo dipenda da una propria mancanza, convinzione che ne guiderà ogni passo futuro, compresa la decisione finale di sacrificare la propria vita per il bene della persona che ama.
Ed è solo quando la strada per la rinascita è ormai imboccata che ritorna in gioco l’altra metà dell’equazione, Max, e con esso l’amore e la consapevolezza di poter affrontare il cammino con una spalla a cui appoggiarsi.
Perché anche Max nel frattempo ha seguito un suo percorso di ritorno alla vita, una strada in salita che passando attraverso il confronto coi propri genitori e il coming out pubblico, gli ha permesso di acquisire una maggiore stabilità emotiva, che a sua volta potrà permettergli di stare al fianco del “nuovo” Jandro in quella difficile nuova dimensione di vita che il destino e le scelte di entrambi hanno creato per loro.
Si potrebbe benissimo ribattezzare le due parti di questo romanzo come “Caduta” e “Risalita”, proprio perché nella prima parte vediamo come le scelte e le azioni di Max e soprattutto di Alejandro porteranno alla tragedia, mentre nella seconda seguiamo il cammino arduo che entrambi, sebbene in maniera differente, dovranno affrontare per risalire dal baratro in cui la vita li ha scaraventati.
Una cosa che ho apprezzato moltissimo è come l’autrice sia riuscita a rendere verosimile la scelta illogica e apparentemente stupida di Alejandro di sacrificare la propria vita per la carriera di Max, costruendogli un passato traumatico che ne influenza ogni azione, ogni pensiero, creandogli una visione distorta di se stesso e del proprio valore.
Ed anche con Max ha fatto un ottimo lavoro di caratterizzazione, mostrandoci le paure e i traumi che ne condizionano le scelte.
In sostanza ho trovato questo romanzo molto ben curato, un intreccio costruito con maestria, una storia d’amore sofferta, dolce e amara al punto giusto, personaggi estremamente realistici e che si fanno amare per le imperfezioni umane che si portano dietro, ma anche e soprattutto per la forza e la capacità di affrontare gli ostacoli che la vita pone sulla loro strada.

Editing della recensione a cura di The Goddess per Feel the Book
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Elyxyz.
Author 7 books54 followers
November 19, 2018
Per quanto mi riguarda, Cristina Bruni è ormai una garanzia di qualità, e questo libro mi ha confermato la sua bravura nel creare una storia appassionante, romantica e tormentata al punto giusto.
Lo sport ha un ruolo fondamentale nella trama, nel bene e nel male, così come molti personaggi secondari – amici, familiari, medici – che aiutano i due protagonisti: il coach Max e la stella del gioco Alejandro, che si portano appresso un passato doloroso (anche se per motivi diversi) e devono affrontare un futuro complicato, dove è necessario lottare per loro stessi e per il loro amore tormentato.
Un bel romanzo lungo e completo sotto ogni aspetto, con una resa piacevole, con un buon ritmo di azione e introspezione alternate, dove i sentimenti e le emozioni sono descritti in modo efficace.
Se amate i libri m/m romance di stampo sportivo, ve lo consiglio caldamente, ma leggetelo anche nel caso in cui cerchiate semplicemente una bella storia!
Profile Image for CriCra CriCra.
545 reviews14 followers
September 18, 2018
Come sempre lo stile di Cristina Bruni ti rapisce e ti fa emozionare. Una storia davvero incantevole ❤️
Profile Image for Nunzia.
422 reviews6 followers
January 3, 2021
Primo libro dell'anno e, se è vero il detto che ciò che fai a Capodanno lo fai per tutto l'anno, vuol dire che sarà pieno di bellissime letture.

Era da un po' che volevo leggere questo libro e il suo seguito, principalmente perché mi aveva molto colpito il titolo; poi, quando ho scoperto che trattava delle conseguenze degli incidenti causati dalla violenza sui campi di football, la curiosità si è triplicata: non mi piace molto questo sport e proprio per questo motivo.
È stata una lettura dura, e non certo per colpa dell'autrice, che è riuscita a raccontare un vero e proprio dramma, che ha colpito tantissime persone accomunate dalla passione per questo sport, con leggerezza, senza scadere nel patetismo. Fin dal prologo - e ancora di più dalla dedica - si evince, infatti, che non sarà una semplice storia dove i personaggi soffrono, anche se si avrà un lieto fine. No. Perché capiamo subito che le conseguenze di certe scelte dureranno per tutta la vita.
Jandro e Max sono personaggi bellissimi. L'autrice li descrive in modo egregio, con le loro paure, le loro ansie, il loro amore e le loro scelte. La scelta di utilizzare il narratore onnisciente, poi, ci ha permesso di conoscere le motivazioni di entrambi: noi lettori, quindi, abbiamo amato con loro, sofferto con loro e per loro, soprattutto perché, avendo già un'idea precisa di quello che sarebbe successo da un certo punto in poi, sapevamo già che non sarebbe stata una storia d'amore come tante.
Lo stile dell'autrice, come già detto, è molto bello, poetico ma non patetico, leggero ma non frivolo. Ho solo notato qualche refuso, che però nulla toglie alla bellezza del racconto.
Insomma, sono davvero contenta che, alla fine, mi sia decisa a leggere questo romanzo e mi aspetto grandi cose anche dal successivo.
Profile Image for Amneris Cesare.
Author 37 books54 followers
May 4, 2020
Scritto in maniera impeccabile, con tensione e leggerezza dosati a regola d’arte, storia accattivante e coinvolgente, aspetti anche umani di uno sport popolarissimo in USA ma troppo poco analizzato nei suoi aspetti più pericolosi e lesivi, Quel maledetto gioco chiamato amore non è solo un bel romance MM con un lieto fine consolatorio, è anche uno squarcio su uno degli aspetti più devastanti di questo sport: le problematiche che la violenza di certi scontri in partita può causare, le complicanze che portano a invalidità permanente una gioventù ignara e troppo entusiasta per usare prudenza. Davvero un bel romanzo dai contenuti importanti.

Profile Image for Manuela Raimo.
1,431 reviews14 followers
May 5, 2020
quattro stelle e mezzo per questo romanzo, ma che sofferenza alcune parti... ora mi fiondo sul seguito!
Profile Image for Sandra.
1,783 reviews49 followers
May 19, 2020
non perfetto ma sopra la media di genere, personaggi molto interessanti e strutturati, trama avvincente e buon dosaggio di dramma,romanticismo e sesso.
piaciuto molto
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