Van Every, un vecchio amico di Gary Maughan, il narratore di questa storia, è un signore estremamente ricco con un hobby molto costoso: colleziona gioielli rari. L’ultimo suo acquisto, di cui è particolarmente orgoglioso, è un pendente con il rubino Camden, un purissimo esemplare che ha però una sinistra fama: tutti quelli che l’hanno indossato hanno fatto una brutta fine. È dunque comprensibile che il nuovo proprietario sia restio a mostrarlo, ma una sera decide di fare un’eccezione e di invitare l’amico Gary ad ammirare il rubino. Questi si presenta con Margalo Younger, famosa attrice e sua ex fidanzata, la quale, con una mossa a sorpresa, s’infila al collo il prezioso monile ignorando gli avvertimenti del padrone di casa. Mal gliene incoglie, perché la pietra una volta di più non smentisce la sua triste nomea e riprende a spargere il suo potere malefico. C’è però chi non crede alle leggende e vuole fare luce su quello che sembra un mistero inesplicabile: come ha fatto qualcuno a essere ucciso in una stanza alla presenza di due persone che non hanno mai distolto lo sguardo dalla vittima? Un singolare delitto impossibile pubblicato originariamente nel 1931 e finora inedito in Italia.
L'inizio di questo romanzo di Bliss appare promettente: un delitto impossibile compiuto davanti ad alcuni testimoni. Presto detto, l'ho subito acquistato essendo un amante di questo genere di gialli. Purtroppo le premesse sono ben più allettanti della storia in toto: c'è comunque una trama interessante, che si snoda tra false piste e vari indizi, ma il tutto cade in un finale scontato e con una meccanica del delitto debole e deludente per chi, come il sottoscritto, di delitti impossibili ne legge (e molti devo dire). Quindi per me arriva appena alla sufficienza.