Durante una vacanza in Sicilia, tre sedicenni apprendono la storia di una loro coetanea che, cinquant'anni prima, ha cambiato la storia d'Italia affermando il diritto delle donne di decidere del proprio futuro. Nel 1965 ad Alcamo, Franca Viola subiva un sopruso che a quel tempo non era raro. Rapita e violentata dall'uomo che aveva rifiutato, sembrava non avere scelta: perdere la «purezza» costituiva un'onta incancellabile, e l'unica soluzione era sposare l'uomo che l'aveva disonorata. Solo cosí la macchia sarebbe stata lavata. Perfino la legge, che accettava il matrimonio «riparatore», era contro di lei. Le tre ragazze del 2017 scoprono che, se quella legge e quel modo di pensare non esistono piú, è perché Franca Viola disse no. Decise che la libertà non poteva venirle rubata e con enorme coraggio fece quello che nessuno si sarebbe mai aspettato
Katja Centomo (Aosta, 23 gennaio 1971) è una scrittrice, fumettista e imprenditrice italiana che opera nel settore dei fumetti, cartoni animati e narrativa per ragazzi..
Dirige lo studio editoriale Red Whale dal 2002, anno in cui ha creato la serie Monster Allergy.
Tra le sue creazioni si ricordano la serie Lys e Cooking Time. Einaudi Ragazzi ha pubblicato tre suoi romanzi: Tilly Duc e il segreto della casa dei tetti blu (2015), La strada per Pont Gun (2017), Franca Viola. La ragazza che disse no (2018).
Volume carino, ma niente di più. L'espediente di far narrare la maggior parte della storia a 3 ragazzine 16enni avrebbe funzionato meglio se gestito con più serietà e non in modo superficiale, cosa che ho percepito. Avrei preferito più parti concentrate su Franca.
La storia è importante, deludente il modo in cui si è deciso di narrarla. Soprattutto i dialoghi sono carenti, mentre una menzione va data alla spiegazione giuridica, precisa e chiara.