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De Rerum Natura 5
9 printings/Smith's edition 1975/4th printing with revisions 1982, 1992
- GenresPhilosophyClassics
200 pages, Paperback
Published November 1, 2008
About the author
Lucretius
411 books388 followersTitus Lucretius Carus (c. 99 BC – c. 55 BC) was a Roman poet and philosopher. His only known work is the epic philosophical poem "De Rerum Natura" about the tenets and philosophy of Epicureanism, and which is usually translated into English as On the Nature of Things.
Very little is known about Lucretius's life; the only certain fact is that he was either a friend or client of Gaius Memmius, to whom the poem was addressed and dedicated.
Very little is known about Lucretius's life; the only certain fact is that he was either a friend or client of Gaius Memmius, to whom the poem was addressed and dedicated.
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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
April 10, 2018
"[...]
Perciò il nostro tempo non può penetrare il passato,
se non per le tracce che la mente in qualche modo ci addita.
Navi e colture dei campi, mura, leggi,
armi, strade, vesti, e altre simili cose,
e i vantaggi e tutti i raffinati piaceri della vita,
carmi, pitture, statue rifinite con arte,
fu l'uso e l'esperienza dell'alacre mente a insegnarli
avanzando a poco a poco con lento cammino.
Così il corso del tempo sospinge a mano a mano ogni cosa
nel mezzo, e la ragione la innalza alle rive della luce.
Infatti vedevano chiarirsi nell'animo una cosa dopo l'altra,
finché con le arti raggiunsero la vetta suprema".
Perciò il nostro tempo non può penetrare il passato,
se non per le tracce che la mente in qualche modo ci addita.
Navi e colture dei campi, mura, leggi,
armi, strade, vesti, e altre simili cose,
e i vantaggi e tutti i raffinati piaceri della vita,
carmi, pitture, statue rifinite con arte,
fu l'uso e l'esperienza dell'alacre mente a insegnarli
avanzando a poco a poco con lento cammino.
Così il corso del tempo sospinge a mano a mano ogni cosa
nel mezzo, e la ragione la innalza alle rive della luce.
Infatti vedevano chiarirsi nell'animo una cosa dopo l'altra,
finché con le arti raggiunsero la vetta suprema".
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October 7, 2020Ammetto di aver iniziato la lettura con un certo pregiudizio nei confronti di Lucrezio (da sempre considerato, da me, un autore pessimista) e di essere riuscita a rivalutarlo positivamente. Semplice e diretto, descrive la natura come madre di tutte le creature e considera lo stato naturale una condizione, di gran lunga, preferibile alla società. Ho particolarmente amato la descrizione di venere e la descrizione dell'universo, da lui considerato in continua trasformazione.
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February 16, 2024For comps. Epicureanism is wild.
February 16, 2017
Не устаёт Лукреций слать приветы мужам славным, до сих пор не оставаясь в словах пространным. Кроме частиц понимания, есть у него для Меммия иные послания. Интересно не строение мира лишь, им уже никого не удивишь, нужно говорить о масштабном, прошлом человечества славном. Насколько отмерить поступь назад? Почему прошлое близко, словно не было никогда преград? Может действительно всё возникло в те времена, когда Уран обуздывал Хаос, мифологического отца? Или причина прозаически проста — человек не умел писать тогда? А научившись буквы соединять, смог воспоминания о битве за Трою собрать. Так повелось, более память не подводила, что было до того — увы, невосстановимо.
(c) Trounin
(c) Trounin
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