Dopo secoli di oblio, nel 1928, una delle più importanti vestigia del passato di Lecce venne casualmente alla luce nel cuore del centro storico. Gli scavi disposti dalla municipalità rivelarono l’inconfondibile struttura di un teatro d’epoca romana che venne in parte recuperato. La scoperta dell’antico monumento unico in Puglia, coevo dell’anfiteatro, costituiva una significativa testimonianza della vitalità culturale che la città raggiunse nel I secolo d.C. quale fiorente colonia romana. Gli anni successivi ai restauri del 1938 segnarono fatalmente un nuovo periodo oscuro per il teatro… Una diversa sensibilità ed una nuova attenzione si sono fatte strada negli ultimi anni, coinvolgendo istituzioni, associazioni e privati cittadini. La rinascita dell’antico sito ha comportato il riassetto di strade e piazzette, il restauro di edifici e palazzi e l’abbelimento di tutta l’area circostante il monumento, una zona del centro storico particolarmente attraente ma, anch’essa recante i segni di una lunga incuria. Una maggiore consapevolezza dei valori profondi e duraturi di cui l’arte di ogni tempo è portatrice sta accelerando notevolmente i processi di crescita culturale.