Un tormentato amore adolescenziale, il sapore acidulo di un liquore slovacco, un solitario dai risvolti filosofici, l'incredibile avventura capitata a una senzatetto: non sono che alcune delle storie raccontate nelle pagine di "Siamo in ballo". Le popolano persone qualsiasi e personaggi di grande spessore, come Lech Wałęsa e Sandro Pertini, ma non mancano una gatta dal pelo fulvo e un cane che soffre di nostalgia. Li accomuna il trovarsi di fronte a scelte difficili, spesso dolorose, che decideranno del loro futuro. In questi racconti l'autore trova spazio per sviluppare temi e sentimenti soltanto accennati nei romanzi che compongono la serie poliziesca di Gretije de Witt, i cui protagonisti ritornano nei due più corposi dei trentotto che compongono l'antologia.
Nasce in Veneto nel 1956 e il fatto, per un romagnolo autentico, costituisce l'unico evento casuale nella sua vita. Inizia a maneggiare i libri a cinque anni e da allora non ha mai smesso. Dopo una breve esperienza di insegnamento, avvia una trentennale professione di libraio. Bibliofilo e appassionato lettore del genere giallo nelle sue infinite declinazioni, solo nel 2009 decide che è giunto il momento di cimentarsi in prima persona e inizia a trasferire su carta le storie che gli affollano la mente. I suoi polizieschi sono ambientati a Amsterdam, città con cui ha stabilito negli anni un legame affettivo indissolubile e che ha finito per considerare sua patria d'adozione. Nelle pagine dei suoi romanzi confluiscono anche gli altri interessi di una vita: dal gioco degli scacchi all'inclinazione per la buona tavola, dalla passione per i viaggi all'amore per l'arte. Oltre ai romanzi ha all'attivo la pubblicazione di un decina di racconti in varie antologie, svolge la professione di editor ed è critico letterario in un forum di scrittura.