Alyce, secondogenita del conte di Rochford, è una giovane donna di una bellezza assoluta e perfetta, molto dolce, aperta agli altri ed alle loro esigenze. Benché sia stata educata secondo i rigidi dettami della nobiltà inglese, è molto determinata e nasconde un'indole ribelle capace di non assecondare i desideri paterni, ma di combattere per realizzare il suo sogno d'amore. Lucas, moro ed attraente, è uno stalliere che ha vissuto una vita di stenti e privazioni tanto da diventare duro e cinico. Di poche parole, non crede nell'amore, ha un'aria tenebrosa ed è circondato da un'aura di pericolo.
Giorno e notte, luce e ombra... potranno mai incontrarsi ed amarsi?
Nato come racconto a puntate in una community di lettori, le vicende di Alyce e Lucas sono diventate ben presto un appuntamento fisso di migliaia di lettrici e lettori, con episodi pubblicati a cadenza quotidiana e conseguenti veglie di attesa dei follower più tenaci. Commenti e inviti alla pubblicazione hanno pian piano portato a questo primo ebook. Ad oggi si contano circa 5565 commenti e oltre 119500 visite solo per questo primo capitolo. Nuove storie e nuovi protagonisti sono già pronti a far capolino nella galassia di romanzi a firma Daniela Tess.
Ho avuto sempre un debole per i romanzi storici, vivere quell’epoca, piena di luci, colori, abiti sontuosi, ma anche virginali, donne fragili e allo stesso tempo piene di grinta, temprate dal proprio orgoglio, dalla vita, che seppur nobile e ricca di agi, è comunque una vita non vita, ligia ai doveri, alla sottomissione prima di padri e fratelli e poi di consorti non scelti ma obbligati. Lasciarsi ammaliare da uomini, veri, puri, senza stare a vedere l’estrazione sociale, ma abbracciarli e farsi abbracciare. Questo è per me Origini di Daniela Tess.
Non a tutti questo genere piace, nè io sto qui a obbligarvi, però se volete leggere una bella storia ricca di amore, quello puro, eterno, che vive oltre gli anni, se volete leggere una storia dove gli intrighi, gli obblighi, il disinteresse, quello che conta è il proprio tornaconto, allora non potete e non dovete perdere Un Amore proibito.
Origini è il primo di una trilogia, la lettura è così fluida, scorrevole che arriverete alla fine senza rendervene conto e, soprattutto, desiderosi di immergervi nel secondo volume della trilogia, per scoprire come un dolore può trasformarsi in gioia, come le lacrime possono diventare sorrisi, come Lucas potrà essere di nuovo di Aly.
I protagonisti sono ben delineati nella sinossi, per cui non sto qui a ridire la stessa cosa, quello su cui voglio fermare la vostra attenzione sono due passaggi che mi hanno commossa nel profondo e desidero condividerli con voi:
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Come restare indifferenti dinanzi un amore così totalizzante?
“Lei era incredula e commossa; un uomo così forte, così orgoglioso, così freddo, mettersi in ginocchio per lei perché la voleva più di ogni altra cosa al mondo. Gli sorrise, pazza di felicità. No, non lo avrebbe deluso mai; non si sarebbe mai pentito di averle aperto così il suo cuore, di averle concesso la sua fiducia.”
Ed ecco la risposta. Assoluta fiducia per assoluta felicità. Un romanzo che va assaporato in ogni piccolo particolare, in ogni parola, in ogni gesto. Un plauso alla Tess di cui non avevo ancora letto nulla. A voi un consiglio: Leggete la trilogia.
Mi è piaciuta molto questa storia. L'ho trovata coinvolgente, romantica e piena di sentimento. Alyce e Lucas devono lottare contro molte avversità, prima tra tutte le rigide convenzioni di un'epoca che proibisce l'amore tra chi non appartiene alla stessa classe sociale. Un regency adatto a lettrici romantiche che amano le storie controverse e tormentate. Il libro perfetto per chi crede nell'amore assoluto che non si piega alle regole. Leggerò con immenso piacere anche gli altri volumi della serie.
Ho appena terminato la lettura del primo volume, Origini, e sento di dover scrivere subito una recensione, per consigliarvi questo libro così romantico e piene di copi di scena. L’autrice Daniela Tess è davvero brava ad esprimere tutto l’amore che ci può essere tra due persone, ti coinvolge in questa storia e non ti lascia andare fino all’ultima pagina, salutandoti con un enorme colpo di scena che ti fa bramare di iniziare immediatamente il secondo volume! Davvero un’ottima lettura, scorrevole e piacevole, ho trovato i personaggi e le ambientazioni Regency, con trame e convenzioni stilistiche precise, davvero perfette, senza inadeguatezze.
L’autrice ci ammalia e ci attira nella sua rete fatta di palpiti, dubbi, paure, una lotta tra luce e buio che poi intrappola il lettore e lo spinge a volerne sempre di più.
La curiosità cresce grazie all’intrigante e seducente scrittura dell’autrice. Una scrittura la sua, semplice, fluida, ma ricca di intrigo e passione. Recensione completa sul blog.
La Trilogia Alyce, secondogenita del conte di Rochford, è una giovane donna bellissima dentro e fuori. Dolce e altruista, a causa di uno scandalo nel quale è rimasta involontariamente coinvolta, ha trascorso due anni in Europa, in un tour simile a quello di tanti suoi coetanei maschi. Il suo spirito libero e brillante, estroso e fuori dagli schemi, ha tratto grande soddisfazione da tale viaggio, ma la nostalgia l'ha riportata a casa, dalla famiglia, e soprattutto dalla sorella Arianne. Lucas è un giovane cupo, ha vissuto negli stenti e sotto il giogo di un uomo violento e ubriacone che ha scoperto non essere suo padre. Detesta i nobili e, dalla morte della madre, è in cerca di vendetta, perché è "un bastardo", frutto dell'amore smisurato verso il traditore che ha abbandonato colei che ha sedotto. Nel momento in cui arriva a Mellington House, dimora del conte di Rochford, rimane quasi folgorato dalla vista di una donna bellissima che scende da una carrozza, ma Lucas è lì per parlare con John Woods, il vecchio stalliere che lo conosce fin da bambino e che, alla sua richiesta di un lavoro nei dintorni, gli propone di prendere il posto appena lasciato da un suo giovane aiutante. Quando Alyce incontra Lucas subisce la stessa malia e, anche se cerca di opporsi con tutta la sua razionalità all'amore impossibile che prova, alla fine cede ai sentimenti. Ferma nel proposito di seguire Lucas ovunque vada, deve agire cautamente perché nel frattempo il conte di Rochford, suo padre, nell'intento di risolvere i debiti del primogenito, le sta combinando il matrimonio con il futuro duca di Chatterley, verso il quale Alyce da sempre prova ribrezzo. I due protagonisti, sposi nell'anima, si giurano fedeltà e amore e, confidando nella fuga, si concedono completamente l'uno all'altra, ma un evento drammatico sconvolgerà le loro vite. Questa è la trama di "Origini", ma "Un amore proibito" è una trilogia i cui libri rappresentano parti della storia, che per essere completa deve integrarsi con "Orgoglio" e "Oltre". In ogni libro vengono definiti antefatti e ruoli sia dei protagonisti che dei loro familiari, fino all'epilogo in "Oltre", al quale segue "Racconti di Un amore proibito" che ne rappresenta l'estensione e il preludio a una nuova serie. Voglio dire subito che nel complesso tutta la serie mi è piaciuta: Daniela Tess ha saputo ispirarmi con la passionalità e il trasporto delle emozioni descritte, l'attrazione e la paura, l'incredulità di fronte a qualcosa di tanto grande e inatteso, la consapevolezza, la compiutezza di due anime complementari e inscindibili, tutto è percepito nel profondo, incalzando il lettore a completare la lettura dell'intera trilogia. Si avverte molto chiaramente l'affetto sincero e travolgente, bellissimo, tra Alyce, determinata nelle scelte e dal carattere forte, libera dagli schemi imposti dalla società dell'epoca, e Lucas, ombroso e intimista, la cui esperienza di vita sembra abbia annullato la capacità di amare, ma che cede totalmente all'inevitabile, e ne si è ammaliati. Personalmente ho trovato molto trasporto in "Origini", mentre in "Orgoglio", dal mio punto di vista, la frequente trascrizione di interi tratti del libro precedente ne ha appesantito la lettura. A causa di questo utilizzo pedissequo degli stati d'animo dei protagonisti, ho praticamente saltato la maggior parte delle pagine, non rilevando alcun contributo reale e significativo… Che necessità c'è di ripetere brani e situazioni che, essendo radice essenziale dell'evoluzione degli eventi, sono impressi sicuramente nella mente di un lettore attento? Per quanto riguarda "Oltre" questa peculiarità è trascurabile, mentre le origini e l'evoluzione del matrimonio tra Philip e Jane mi hanno particolarmente coinvolto. Daniela Tess è stata molto brava a suscitare empatia nei confronti di queste due figure tormentate - il dramma che induce il cambiamento nel loro rapporto mi ha commossa fino alle lacrime. Nel complesso, però, in questa ultima parte, l'autrice si sofferma troppo sui dialoghi intimisti di Lucas e Alyce, dando un tono ripetitivo e melenso al racconto. Secondo il mio modesto parere, sarebbe stato più interessante approfondire i rapporti tra Philip e Jane e, soprattutto, tra Arianne e Adrian - di questi ultimi la percezione è marginale. In conclusione, esclusivamente da lettrice quale sono, avrei preferito l'unione della trilogia in un solo libro costituito da tre parti, rappresentate dagli attuali pubblicati e sfoltiti dell'eccedenza inutile e ripetitiva. Pur con le riserve manifestate, sono comunque incline a consigliare la lettura dell'intera serie, perché, al di là di quelli che ho ritenuti i suoi difetti, ne ho scorso avidamente le pagine fino alla conclusione che mi appagata e soddisfatta.
Oggi vi porto con me a Mellington House, dimora del conte di Rochford, per conoscere Alyce, la sua secondogenita, una giovane donna bellissima, dolce e gentile cresciuta secondo la rigida disciplina inglese. Alyce ritorna a casa dopo tre anni di assenza a causa di uno spiacevole malinteso che poteva arrecare maldicenze alla sua famiglia, per questo motivo il padre della ragazza aveva deciso di allontanarla. Alyce non immagina che una nuova presenza si aggira per la tenuta, uno stalliere dallo sguardo penetrante e misterioso che la osserva da lontano e con cui è costretta ad avere a che fare. Lucas ha vissuto una vita difficile, fatta di povertà e sofferenza. Non crede più all'amore ed è diventato un uomo duro e cinico. Rimane folgorato dalla bellezza di Alyce e fa di tutto per tenerla a distanza. Ma niente può dividere due persone che si attraggono come due calamite. I due, infatti, si ritroveranno a desiderarsi, cercarsi e innamorarsi.
Ma che futuro possono avere uno stalliere e una contessa?
Tra le pagine di questo romanzo si snocciola una storia d'amore, di passione e dolcezza, una storia che mi ha travolta fino all'ultima pagina anche grazie alla scrittura elegante, lineare e coinvolgente dell'autrice. Ho amato il personaggio di Alyce, una ragazza caparbia che non si lascia sottomettere dai doveri del periodo; che crede nei suoi ideali e nei suoi sogni, e fa di tutto per realizzarli. Una donna che può e vuole camminare a testa alta in una società che tende a piegare e denigrare.
L'incontro con Lucas, un uomo semplice, povero, rassegnato alla sua condizione, le permette di fiorire e di sognare ad occhi aperti, nonostante lui sia burbero e dal cuore duro a causa del suo passato. Ma Alyce sa quello che vuole, desidera il suo lieto fine e se ne infischia delle etichette e della società. Lucas, dal canto suo, dal carattere passionale e forte, non riesce a credere che una donna di tale eleganza e bellezza, possa averlo notato, e dopo le prime reticenze, combatte con tutto sé stesso per il loro amore.
Riusciranno ad avere il loro lieto fine?
Questi due ragazzi mi hanno fatto sognare, sospirare e sperare, mi sono appassionata alla loro storia e non vedo l'ora di leggere il seguito della vicenda per sapere come si evolverà. Il finale, infatti, lascia intendere che nuove emozioni aspettano il lettore. Unica pecca del romanzo, a mio avviso, è data dall'amore sbocciato improvvisamente senza che i due protagonisti si siano vissuti a pieno. Non amo particolarmente i romanzi in cui, dopo poche pagine, lui e lei si ritrovano innamorati e senza essersi vissuti a fondo con pienezza. Ho voluto giustificare questo sentimento forte e repentino per il periodo storico in cui si ritrovano dove Lucas e Alyce, in cui i giovani potevano viversi poco.
Ma a parte questo, consiglio la lettura di questo libro a tutti, a chiunque ami il genere storico e a chi, invece, vuole approcciarsi a esso. Perché non è mai tardi per lasciarsi trascinare dalle storie che hanno come protagonista l'amore vero.
"I personaggi. Alyce e Lucas. La contessina e lo stalliere, a vederli, sembrano simili come il giorno e la notte, come l’acqua e il fuoco: due “elementi”, insomma, destinati a sfiorarsi, per forza di cose, senza mai guardarsi, toccarsi davvero. Ma l’apparenza spesso inganna, si sa. E la bella e ricca contessina, sfata il mito grazie al suo buon cuore, che nonostante lo scandalo vissuto 3 anni prima, non ha smesso di essere rivolto ai meno fortunati, cercando di alleviare come può la sofferenza di tutti quelli che lavorano presso la tenuta di famiglia. E, soprattutto, perché non è un “contenitore senza contenuto”, come la vorrebbe quella società, strettamente patriarcale e dannatamente maschilista. La sua è un’intelligenza viva, brillante, che quasi la fa risplendere più della sua stessa bellezza. Non rimanerne abbagliati è quasi impossibile, tant’è che di lei si innamora al primo sguardo il giovane Lucas, che è vissuto covando vendetta, sofferente per il vuoto affettivo in cui è cresciuto, lui che non ha mai avuto uno scopo, fino a quando i suoi occhi scuri non si sono specchiati in quel pezzo di cielo che sono gli occhi di lei. Tutto il resto del mondo scompare. Non ci sono ricchezze o vendette che tengono. Anche un cuore apparentemente duro come quello dello stalliere finisce per ammorbidirsi, regalandoci i più alti momenti di dolcezza. Amarsi è naturale come respirare, si fa fatica a stare lontani l’uno dall’altro, si fa persino fatica a credere di aver vissuto tutti quegli anni prima di conoscersi. Eppure… Eppure proprio quando il lieto fine sembra dietro l’angolo, la realtà bussa alla porta e chiede il conto. Un amore proibito, come il loro, non può esistere, non senza deplorevoli conseguenze per tutti. E questo sentimento, un bocciolo fragile nato nel secolo del “mercato matrimoniale”, dove una donna valeva quanto la dote che portava, dovrà lottare per rimanere puro e innocente. Dovrà dimostrare di saper vincere contro il tempo, la convenienza, l’etichetta e anche la propria famiglia. Due anime diverse, ma complementari, vivide e autentiche, che ho apprezzato molto perché “portatori sani” di uno spaccato di realtà che, nonostante i suoi balli scintillanti, i suoi corpetti e il suo bon-ton, è spesso figlia di un’ipocrisia placcata d’oro, di pettegolezzi consumati dietro i cespugli e di ricatti che poco hanno a che fare con l’amore. Tirando le somme? Personaggi ben delineati sia a livello fisico che psicologico, con un finale che promette ancora molte sorprese. Infine, una menzione speciale, la faccio per Arianne: un personaggio che, nonostante il suo ruolo marginale, riesce a catturare l’attenzione, senza rubare per questo la scena ai protagonisti. Spero davvero di poterne sapere di più su di lei! Complimenti!"
Sono una delle fortunate lettrici che ha avuto il piacere di leggere questo romanzo nella sua versione originale, diversi anni or sono, in una community dedicata all'amore. Rileggere la storia di Lucas e Alyce è stato travolgente, mi ha restituito emozioni sopite, ma mai dimenticate. Lucas Smith e Alyce Rochford non potrebbero essere più diversi, sono letteralmente agli antipodi, ombra e luce, oscurità e purezza, notte e giorno, nobiltà e miseria. Eppure sono due metà perfette che si completano. Il loro incontro è esplosivo, fa tremare la giovane e inesperta contessina Alyce e turba il cinico stalliere Lucas. Sembra che per loro non ci sia un futuro, troppo diversi, troppo distanti. Eppure... Eppure l'amore, si sa, spesso agisce senza logica, aldilà di schemi prestabiliti. Ed è così che i due giovani si innamorano, di un sentimento puro, profondo, passionale e completo. Tuttavia non mancano gli intrighi, gli antagonisti e un colpo di scena finale veramente inaspettato, che fa morire dalla voglia di sapere come proseguirà la storia. Rispetto alla versione originale, Daniela Tess ha fatto qualche piccola modifica e, soprattutto, ha introdotto uno degli antagonisti, il perfido conte Philip Rochford, un personaggio veramente ben costruito e che immagino rivedremo anche nei libri successivi. Amo lo stile di quest'autrice, elegante e al tempo stesso scorrevole, perfetto per questo genere letterario. Amo la sua cura per il dettaglio, l'uso di un lessico appropriato e la sua accurata introspezione psicologica. Non c'è fretta nei sentimenti, nulla è lasciato al caso, tutto viene accuratamente spiegato. C'è tanto romanticismo, ma anche passione e piccantezza, pur senza cadere mai nel volgare. Daniela Tess ha fatto un lavoro magistrale. Tra i personaggi secondari (almeno di questo primo romanzo) ho amato particolarmente Adrian e Arianne (so per certo che li rivedremo ancora e ne sono felicissima). E poi, vabbè, la balia Stephanie, saggia, dolce, materna, custode di segreti e dispensatrice di consigli. E ora corro a rileggere il secondo e il terzo volume! E voi? Cosa state aspettando?
Origini”, ci presenta i personaggi e ci accompagna nel mondo dell’Inghilterra del 1800. Un mondo fatato, di palazzi e vestiti sontuosi, duca e duchesse, balli di debutto delle giovani rampolle; ma allo stesso tempo un mondo in cui le donne venivano relegate al solo ruolo di mogli e di madri, solo Doveri e nessun Diritto. Alyce Rochford, figlia del Duca di Rochford della dimora di Mellington House non accetta di essere “sacrificata” al matrimonio con il futuro Duca di Chatterley, un nobile violento e scurrile privo di ogni sentimento di rispetto nei confronti dell’essere umano e della donna in primis. Alyce è una ragazza di 21 anni che sogna la propria libertà e la propria indipendenza, che sogna realizzare il suo più grande desiderio: dipingere; che sogna di sposarsi per amore e non per convenienza e consolidamento di potere. Sta per cedere, quando arriva Lucas Smith, l’affascinante stalliere che ruba il suo cuore e la sua anima. Vi è mai capitato di innamorarvi a prima vista? Di essere colpiti dal classico “colpo di fulmine?” Con una scrittura fluida e semplice, l’autrice Daniela Tess, ci farà innamorare di Alyce e ci porterà a riflettere sul cambiamento della condizione della donna nel corso dei secoli, migliorata attraverso i sacrifici e le umiliazioni di donne come noi che hanno lottato affinché giungessimo ai giorni nostri, anche se ancora c’è tanto da fare. Il romanzo ci racconta una storia d’amore e di sacrificio, una storia di sensi di colpa, rabbia e redenzione; una storia da leggere tutta d’un fiato com’è accaduto a me. Finale sorprendente: quando tutto sembra deciso e scontato, arrivano le sorprese.
Salve a tutti lettori, sono tornata con una nuova recensione, volevo innanzitutto ringraziare l'autrice, Daniela Tess, per avermi inviato una copia cartacea del suo libro "UN AMORE PROIBITO - ORIGINI". Inizio col dire che questo libro è scritto in un modo che sinceramente io di solito faccio fatica a leggere, è scritto in terza persona, questo è uno degli aspetti che "di solito" mi fanno scegliere di non leggere un libro. Ma ero troppo incuriosita dalla trama per non leggerlo e così ho iniziato la lettura e mi sono subito appassionata ai personaggi e al loro amore proibito. Alyce torna a casa dopo tre anni, partita per allontanare dalla sua immagine uno scandalo di cui lei non ha nessuna colpa, e si imbatte in un ragazzo moro ed attraente, Lucas, in un primo momento per i due è odio, ma si sa l'odio è una forma d'amore e si prova quando si vuole qualcosa ma non la si può avere. La storia tra Alyce, giovane aristocratica ribelle, e Lucas, tenebroso circondato da un'aurea di pericolo è impossibile, provengono da due ceti sociali completamenti diversi, l'amore non ha limiti ma in quella società e in quel tempo non è sempre cosi, non vi resta che leggere e scoprire sei il loro amore proibito potrà essere vissuto. Ho dato 5 stelle perché la storia è fantastica e il modo in cui Daniela scrive ti fa rimanere attaccata alle pagine per scoprire come va a finire.
Readers non sono molto incline alla lettura di romanzi di genere storico, ma questa serie ha scatenato la mia curiosità. È il primo romanzo di Daniela Tess che leggo e devo ammettere che la sua scrittura così leggera ed elegante mi ha affascinata, mi è quasi sembrato di vivere all'interno del romanzo. La nostra protagonista è Alyce, nonché la secondogenita del Conte di Rochford, tornata in Inghilterra dopo diversi anni. Dopo aver vissuto uno scandalo nel suo paese, decide di viaggiare per l'Europa e lasciarsi alle spalle tutto quanto. È una ragazza molto bella, solare e direi un po' selvaggia, a cui piace dipingere. Al suo ritorno quasi nulla è cambiato, la sua famiglia la vorrebbe sposata con un nobile, ma lei Sogna la sua libertà, soprattutto quella di amare chi vuole.
❤️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️❤️ Mentre cercava un modo per sgattaiolare nelle scuderie, la giovane donna appena arrivata si voltò e per la frazione di un secondo lui rimase senza fiato. ❤️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️❤️ Per continuare a leggere la recensione venite nel blog Reading Is True Love (Carmy)
La prima cosa che ho pensato di questo libro è stato “Wow che bella copertina” poi ho letto la trama e dovevo subito leggerò e ho l’onore di collaborare con Daniela e ne sono felice. Come avete capito dalla tarma i due protagonisti sono Alyce e Lucas, che già le schipo dal primo capitolo del libro e fino alla fine, nel libro ci saranno dei nuovi personaggi come la sorella di lei cioè Arianna che adoro(mi fa ridere non ci posso fare nulla e una cosa mia personale) e altri ancora….secondo voi Alyce e Lucas staranno insieme o no? Questo lo dovete scoprire voi leggendo il libro. Il libro è stupendo davvero credevo che ci avrei messo più tempo a leggere il libro invece no in soli 2 giorni l’ho finito e sono soddisfatta, il finale del libro è una cosa che non si può descrivere e …. Bom, non vedo l’ora di leggere il continuo.
Molto carino e molto dolce. Peccato però che non l'ho trovato molto originale, tanti colpi di scena li avevo già capiti prima che succedessero e non sono riuscita ad affezionarmi del tutto con i personaggi. Con Alyce mi sono affezionata fin da subito, il suo carattere un po' ribelle e coraggioso me l'ha fatta apprezzare moltissimo e a tifare per lei. Arianne è la sorella che tutti dovremmo avere, dolce e con un cuore grande.