«L’ampliamento dei benefici pensionistici implica un regalo e i regali fatti con i soldi pubblici o corrispondono a solidarietà e sono pienamente legittimi, oppure creano privilegi e allora sono socialmente inaccettabili.» Elsa Fornero, professore ordinario di Economia politica presso l’Università di Torino, ha ricoperto diversi incarichi istituzionali a livello nazionale e internazionale. Dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 è stata ministro del Lavoro e delle politiche sociali, con delega alle Pari opportunità, nel governo guidato da Mario Monti. Il suo nome è legato alla riforma del sistema pensionistico e a quella del lavoro varate durante quella legislatura.
Dal titolo, sospettavo che la Fornero, con questo libro, volesse spiegare a tutti la questione del sistema pensionistico, ed in particolare la "sua" riforma. Il primo capitolo, è un'ottima riflessione generale sul processo delle riforme. Poi ci sono però i capitoli sul sistema previdenziale, e lì mi sono reso conto che il libro non è rivolto a tutti, e se invece lo è, la Fornero ha completamente sbagliato approccio. Infatti, fa una panoramica senza dubbio interessante, ma piuttosto dettagliata e complessa, sul perché e percome della previdenza. A tratti ridondante, nonostante la sua linearità, è un saggio tutt'altro che semplice per chi non si è mai approcciato a testi di questo tipo. Sembra quasi un testo universitario. Mi chiedo se non fosse stato meglio un altro approccio: chi già ha una buona conoscenza economica, molto probabilmente già conosce, per sommi capi, l'argomento, e già sa che la riforma Fornero era una buona riforma, considerato il contesto.