E se lo spietato destino di una Driade e una strega reggesse la vita di un intero mondo? Elementali è una terra governata dalla sacralità della Natura, disseminata di Foreste incantate, creature mitologiche, castelli opulenti, villaggi oppressi e un’Accademia di stregoneria celata nel mistero. Chi è Celia? Quali sono le sue origini e perché possiede un marchio a forma di mezzaluna su un polso? Chi è Yvonne? Perché il suo passato e il suo futuro sono indecifrabili e i suoi comportamenti hanno attirato pericolose curiosità? Quali forze intrecciano due identità così diverse? Ma soprattutto... la storia le vedrà alleate o avversarie? In uno scenario fantasy sempre più spietato e sfaccettato, raggirato da personaggi mossi da secondi fini, le protagoniste si troveranno a lottare per ciò in cui credono, mettere in discussione la loro identità, svelare segreti e menzogne (col rischio di esserne travolte) e sacrificare se stesse per abbracciare un destino che pare già tracciato. Un destino di imprevedibili incontri, battaglie, fughe, intrighi e avventure mozzafiato.
Curiosando tra le new entry nel mondo della scrittura mi sono imbattuta in questo libro. Essendo un'amante della lettura ero a conoscenza del fatto che un fantasy o colpisce o ricade tristemente nei soliti cliché, ma son felice di affermare che questo mi ha felicemente colpita. Una storia coinvolgente in cui le vite dei diversi personaggi si intrecciano andando in contro a un destino comune fa da sfondo a un messaggio rivolto a noi lettori di una certa importanza: Noi uomini, con il nostro pensiero di supremazia e con il nostro desiderio di conquista spesso, se non sempre, ci dimentichiamo che non siamo altro che una minima parte degli abitanti che popolano la Terra, e distraendoci da ciò finiamo con il danneggiare ciò che ci circonda.
Consiglio vivamente la lettura di questo libro sia ai grandi che ai piccini e attendo con ansia il secondo di quella che spero diventi una lunga saga.
La Draide e la Strega è il primo libro di una serie e, devo dire che è molto più coinvolgente di quello che pensassi.
Chiariamoci, non ho grandi pregiudizi sugli scrittori italiani ma ho passato molto tempo a leggere ciofeche e quindi, un pò di timore mi viene sempre. Ho accettato di leggere questo perchè volevo crederci e ora, che ho finito, posso dirvi che ho fatto bene.
Il libro è abbastanza particolare, perchè richiama molto alla lotta per salvaguardare la natura ma è anche complicato perchè c'è una grande fauna di personaggi (e poi, essendo solo il primo, giustamente è solo un modo per prepararci al futuro).
Devo però dire che non ho provato un'amore particolare per i personaggi, nessuno si è elevato, nessuno mi ha fatto impazzire (sia nel bene, che nel male). Questa cosa è abbastanza insolita perchè anche in altre saghe/trilogie, ho sempre il mio preferito e non riuscendolo ad identificare, mi lascia decisamente perplessa. In un modo o nell'altro, tutti sono stati bravi ma anche un pò beceri. Ne bravissimi e nemmeno cattivissimi.
Ho comunque apprezzato molto le scene raccontate, perchè mi davano l'idea che mi avvolgessero e mi hanno aiutato moltissimo a leggere con velocità. Praticamente, mi sono mangiata il libro!
Celia ed Yvonne apperentemente sono due semplici ragazze... la prima è impegnata a frequentare l'Accadema di stregoneria, l'altra a cercare di trovare la sua vera identità. Entrambe solari e dall'animo buono, non sanno che il destino le metterà molto presto, l'una sulla strada dell'altra... una Strega e una Driade, l'oscurità e la luce, Magia e Natura, la pedina nera e la pedina bianca. In uno scenario tutto fantastico fatto di vasti terreni, Foreste incantante e Regni oppressi, Celia e Yvonne si ritroveranno a dover compiere una scelta molto importante per la salvaguardia di Elementali, essere alleate o avversarie.
Le lezioni della vita sono severe, ma spetta a noi scegliere come reagire
Tra Elfi, Driadi, Ninfe, Streghe e "animali fantasici", La Driade e la Strega vi porterà all'interno di un mondo magico, in cui l'amore e il rispetto per la natura e la Terra in cui si è nati, dovrebbe prevalicare su tutto ma che invece, a causa dei terribili gesti distruttivi dell'uomo, hanno reso nocivo anche un posto così meraviglioso.
Attratta dalla fantastica copertina, Cornelia Longo non ha fatto altro che confermarmi che al di là delle "vesti", La Driade e la Strega è un libro che merita di essere letto e assaporato ad ogni capitolo. Lungo la storia incontrete tantissimi personaggi: umani, creature mitologiche, streghe ecc... ma vi assicuro che ognuno, contribuirà a rendere la storia ancora più avvincente. Ho amato soprattutto la scelta narrativa e anche se non si tratta di un vero e proprio Pov, i capitoli si alternano tra le vicende che riguardano Yvonne a quelle di Celia. Nel corso del romanzo quindi assisteremo ad una crescita esponenziale di entrambe le protagoniste che, attraverso le loro personali vicende, ci accompagneranno all'interno di una lettura mozzafiato fatta di intrighi e colpi di scena.
Gli uomini erano il cancro di Elementali; gli uomini stavano per cambiare ogni cosa.
L'ambientazione è stata curata dall'autrice in ogni minimo dettaglio, tanto che l'accademia di stregoneria mi ha ricordato molto Hogwarts e i paesaggi perennemente in contrasto tra loro, quelli di GOT. Elementali è un mondo ricco di leggende e creature magiche, tutto qui ha una propria anima e anche il semplice ramoscello può trasmettere un potere ineguagliabile. La luna, il vero elemento importante di questa storia da cui prendono vita le Driadi, veglia su Elementali e le creature che la abitano.
Questa è Elementali: il nostro mondo, dove tutto ciò che vedi possiede uno spirito interiore. La Natura è viva, mia cara: ogni ruscello, ogni montagna, ogni albero ha la sua storia da raccontare e cicatrici da rimaginare. Non devi sottovalutare nemmeno un singolo fiocco di neve, perchè anche lui si posa sempre nel posto giusto.
Lo stile della Longo è ammirevole e nonostante il libro superi le 400 pagine, la sua scrittura, così scorrevole ed emozionante, non mi ha permesso, tanto facilmente, di staccare gli occhi da questo libro. La Driade e la Strega lo consiglio a tutti gli amanti del Fantasy soprattutto a coloro che vogliono cimentarsi in un romanzo fatto di leggende, battaglie, amori, giochi di potere e strategie.
Una Driade con un nuovo ruolo da affrontare, strappata alla sua vecchia vita per guidare il destino di una terra immensa e governata dalla natura. Un'accademia di stregoneria con un'allieva un po' particolare, il cui passato è offuscato, ma con un futuro tutto da scrivere. Due vite che corrono parallele lungo il filo fragile di un destino incerto e pieno di ostacoli. In che modo potranno mai essere collegate queste due ragazze? Nessuna delle sue due sa dell'esistenza dell'altra, eppure qualcosa deve legarle. Un segreto, un potere, un destino, un compito.. Elementali è una terra verde, dove la natura è la padrona di tutto, i suoi abitanti ci convivono e la rispettano e questo è ciò che dovremmo fare tutti. Il libro si presenta con una copertina molto accattivante e posso assicurarvi che il contenuto non è da meno. La trama della storia è ricca di descrizioni del luogo e dei personaggi, ma anche di amore. Amore per la natura e per la scrittura. L'autrice è riuscita a catturare la mia attenzione sin dalle prime pagine e non sono davvero più riuscita a staccarmi da questo libro. I personaggi sono fantastici, li ho amati e odiati e amati ancora. Ognuno di loro era al posto giusto, nel momento giusto per farmi provare "quella" sensazione in "quel" momento. Niente è stato lasciato al caso e questo è un grosso punto a favore della storia. Non mi dilungherò troppo in complimenti e lusinghe perché il libro parla da se. Un vero gioiellino! Straconsigliato, per chi, come me cerca un fantasy diverso dal solito e con un finale da fuochi d'artificio. Che dire.. cara Cornelia, noi aspettiamo con ansia il seguito!
Deludente. Anche perché mi aspettavo un fantasy young-adult mentre questo è per bambini. Non succede quasi niente, i personaggi sono piatti e piangono di continuo. Non c'è azione o passione. Viene accennato uno stupro come atto che toglie la purezza della donna. Pensavo avessimo sorpassato alcuni limiti. C'è anche una scena dove due ragazzi vengono derisi col fatto che potrebbero essere gay. Spero di aver colto male l'odio per gli omosessuali. E poi, davvero, a nessuno interessa quante divise avere, come lavarle o come è meglio asciugarsi i capelli. Sembra scritto da una desperate housewife che descrive tutti i personaggi come bambini e non è mai uscita di casa. Io mi impongo di finire i libri quando li inizio, ma con questo ho fatto proprio fatica. Lo stile è inutilmente arzigogolato, le frasi sono lunghe, ci sono tante digressioni e descrizioni. C'è qualche nota positiva, soprattutto il rapporto con la natura. È bello vedere come viene resa e rispettata la natura. Non è facile leggere un fantasy italiano decente.