Ennesima nuova autrice che si aggiunge alla mia lista dei libri preferiti per il genere thriller, grazie alla challenge di questo 2021.
La protagonista di questi libri è Kim Stone e la Gran Bretagna la solita ambientazione delle mie letture degli ultimi mesi.
URLA NEL SILENZIO
Il primo libro di questa nuova serie per me ci fa conoscere il detective Stone e la zona dove vive e lavora, un centro della Black Country in Inghilterra.
E' una giovane donna, intelligente, dai modi particolari, schiva che nasconde un doloroso passato, perché non desidera riesumarlo e condividerlo con nessuno, nemmeno con i diversi medici che negli anni dell'adolescenza hanno cercato di aiutarla.
Il caso che segue fa riemergere il suo passato e lo presenta al lettore un poco alla volta; così facendo, oltre al caso già coinvolgente di suo, si aggiunge la voglia di scoprire quel passato tenuto tanto segreto.
Una serie di omicidi, di persone legate tra di loro nel passato sono collegati al ritrovamento di alcuni scheletri in un campo vicino ad un orfanotrofio chiuso da anni dopo un incendio.
Kim si rivede nelle storie di quelle ragazze ritrovate scheletri, che nessuno cercava più, perché già abbandonate da anni. Lei era come loro, anni e anni passati ad entrare e uscire da case famiglia a famiglie affidatarie... una madre semplicemente pazza che vedeva nel suo gemello il diavolo e che ha lasciato morire tra le sue braccia.
Una storia che intristisce, ma che l'ha resa determinata a combattere il male, con i suoi metodi e i suoi modi di fare, che la rendono particolare. Questo suo modo particolare si nota, in particolare nei dialoghi con Bryant, collega e "unico" amico, con cui "scherza" ma anche il solo che comprende il suo carattere senza domandare.
Sono partita piano piano ma poi mi ha appassionato sempre di più e sono andata avanti molto velocemente.
IL GIOCO DEL MALE
Non mi capita mai di leggere i libri di una serie senza interruzione. Del resto, ho scoperto questa serie quando già i libri pubblicati sono già sette, se non sbaglio, e sempre grazie alla challenge di questo mese di leggere una trilogia, l'occasione è perfetta!
E ho iniziato questo secondo libro a notte fonda, appena finito il primo.
Già conosciamo Kim e la sua storia ma in questo, grazie sempre alla particolarità della storia, si approfondiscono alcuni eventi del suo passato, vengono colmate alcune lacune che erano sospese.
Il caso non potrebbe essere più distante da quello che alla fine si dimostra. Il cadavere di un uomo ritrovato in un vicolo, un uomo condannato per stupro ma libero dopo qualche anno per buona condotta. Il caso si risolve in fretta ma dietro c'è tutt'altro che la semplice e pura vendetta della vittima.
Una mano, o meglio, una mente psicopatica e perversa, di una persona che non ti aspetti "dirige e istiga" questo omicidio e anche una serie di reati successivi.
Kim intuisce tutto ciò ma non sa come smascherare questa donna enigmatica, che prende di mira anche lei, vuole manipolarla e "studiarla".... ma lei, nonostante la sua vulnerabilità, quel passato che la tormenta, non cede e riesce, anche questa volta a risolvere il caso.
Ho notato un aumento di intensità, una serie di eventi più crudi rispetto al primo libro.
Sensazione che ho ritrovato, ancora di più nel terzo libro.
LA RAGAZZA SCOMPARSA
In effetti in questa storia la crudeltà, psicologica e nel modo di come avvengo gli omicidi e altre scene, sono più forti, ben descritti tanto da "visualizzarli" mentre si legge.
E dire che la storia sembra quella meno cruenta, la sparizione di due bambine, due amiche molto legate che ripercorre un caso analogo dell'anno precedente.
Le bambine vengono rapite all'uscita di un centro sportivo; non è un classico rapimento, la richiesta di riscatto non è la classica, ma una sorta di gioco. Chi, tra le due coppie, offrirà il prezzo maggiore riavrà la figlia, a discapito dell'altra. La scelta della famiglia è accurata, non solo le bambine sono legate ma lo sono anche le famiglie. E anche qui il passato di Kim riemerge perché la madre di una delle due scomparse era una ragazza che era stata in affido insieme a Kim.
Correlati al rapimento ci sono alcuni omicidi che fanno aumentare la tensione, persone che più o meno sono entrati in contatto con uno dei rapitori.
Un intrigo che si infittisce quando entrano in scena i genitori del caso precedente e l prima scomparsa che vuole aiutare Kim a ritrovare la sua amica mai ritornata a casa.
Devo dire che tra i tre questo mi ha fatto veramente paura, alcune descrizioni mi hanno fatto venire le lacrime agli occhi.
Se non avessi letto altri libri, di altri generi, devo dire che sarei andata avanti a leggere questa serie.
La voglia di rincontrare quelli che a poco a poco diventano "persone familiari", di sorridere, nonostante tutto alle battutine tra Kim e Bryant, già mi manca e non vedo l'ora di andare avanti e mettermi in pari con le storie.