Nel Seicento barocco Roma diventa la più bella città d'Europa, piena di chiese spettacolari, di cupole sontuose, di palazzi sfarzosi, di splendide ville, di meravigliose fontane. Dopo le due catastrofi del sacco dei lanzichenecchi nel 1527 e del terremoto provocato dalla Riforma protestante, la città ritorna alla gioia di vivere. Tre papi dominano questo secolo - Paolo V, Urbano VIII, Alessandro VII - e un unico grande dittatore artistico, Gian Lorenzo Bernini, che completa l'immensa basilica di San Pietro.
Una visione a 360° della vita a Roma nel Seicento, il secolo delle guerre, della peste e delle bellezze del Barocco. L'autore tratta di costume, religione, giustizia, politica, arte e medicina, cioè di tutti gli aspetti che potevano coinvolgere la vita di un uomo. Consigliatissimo!
Lettura divulgativa, con qualche imprecisione ma interessante, spazia dal costume alla medicina, all'arte, al teatro, alle istituzioni politiche e giuridiche (forse su questi ultimi due punti sarebbe stato necessario un livello di approfondimento maggiore), basato in gran parte su testimonianze dell'epoca come gli Avvisi, la corrispondenza degli ambasciatori etc.