Pubblicato dapprima in inglese nel 1937, questo libro di Berdjaev (qui tradotto, per la prima volta in Italia, dall'originale russo) rimane ancor oggi un testo fondamentale per comprendere l'ambiente storico-culturale che ha generato la rivoluzione d'Ottobre. L'autore vi analizza le vicende e le idee dei movimenti rivoluzionari russi del XIX secolo, nichilisti, anarchici, slavofili, populisti, marxisti e altri, sino a Lenin e ai bolscevichi. Si ricompone così la duplice natura del comunismo russo che è al tempo stesso un fenomeno universale, in quanto prima e fondamentale realizzazione nella storia della dottrina universalistica del marxismo, e nazionale, che risente del peculiare carattere e della struttura spirituale dell'intellighenzia e del popolo dei russi.
Str. 233 - Človek je zapleteno in nedoumljivo bitje. Moj "jaz" doživlja davnega sebe kot presečišče dveh svetov. "Ta svet" doživlja kot nepristen svet, neizvoren in tudi ne(do)končen. Obstaja namreč "drugi svet", realnejši in pristnejši. In globina "jaza" pripada tistemu svetu.