C'è la vita con le sue passioni, le battaglie e ì conflitti interiori. C'è l'uomo con i suoi "cinque pani e due pesci", la routine quotidiana disarmante e la modernità che fagocita, c'è il dubbio e l'illuminazione nei sei "Passi" raccolti in questo libro. C'è Giorgio Gaber, il Signore degli anelli, Facebook, il Vangelo, san Filippo Neri e i Padri del deserto. C'è la dimostrazione che Dio è qui e ora, che la fede è viva ed è l'unico viatico a una vita piena e felice. Non c'è retorica o pedagogismo ma uno sguardo lucido e disincantato, scanzonato e giovane, uno sguardo ragionevole. È la ragionevolezza della fede cristiana che non discende da un pulpito ma scende in strada, tra le inquietudini e le contraddizioni del nostro tempo, che si fa interrogare senza formalismi e indica la via. Siate "pronti sempre a rispondere a chiunque domandi ragione della speranza che è in voi" scriveva Pietro nella sua prima lettera. Qui le risposte si trovano. Con una semplicità che arriva dritta al cuore, di chi crede e di chi è alla ricerca di un senso.
Maurizio Botta nasce a Biella nel 1975. Dopo il Liceo frequenta l’Università Bocconi di Milano dove si laurea in Economia Aziendale nel 1999. Nel 2000 entra nella Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri di Biella come novizio iniziando gli studi in Filosofia e Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Riceve il Baccellierato in Teologia nel 2006. Nello stesso anno il 28 Gennaio viene ordinato sacerdote a Biella da Sua Ecc.za Mons. Gabriele Mana. Dal Giugno 2006 esercita il suo ministero nella Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri di Roma. Attualmente è Prefetto dell’Oratorio Secolare. È vice-parroco della Parrocchia di Santa Maria in Vallicella. Collaboratore da alcuni anni dell’Ufficio Catechistico della Diocesi di Roma.
Un libro che fa molto bene, che ha illuminato molti aspetti della mia Fede. Dà coraggio e introspezione.. Lèggerò altri libri di Don Maurizio e ho iniziato a seguirlo su YouTube!