«Questo luogo è il rifugio segreto del mio maestro, il pittore Michelangelo. Qui si è rifugiato mentre tutta Roma lo cercava. E qui, a volte, si riunisce con un gruppo di persone il cui scopo principale è la conoscenza.»
Carlo A. Martigli, toscano, dopo gli esordi come autore di narrativa per ragazzi, ha scritto i bestseller mondiali 999 l’ultimo custode (Castelvecchi, 2009; Tea, 2013), L’eretico (Longanesi, 2012) e La congiura dei potenti (Longanesi, 2014), tradotti in oltre venti lingue. Con Mondadori ha pubblicato nel 2016 La scelta di Sigmund.
Lettura piacevole, pensata per i ragazzi, ma così ricca di misteri, intrighi politici e giochi di potere da coinvolgere anche i più grandi. Il giovane Jacopo fugge da Pistoia e dalla bottega dove il padre vuole costringerlo per andare a Roma e diventare pittore. Qui diventa apprendista di Michelangelo, impegnato ad affrescare la volta della Cappella Sistina, ma anche a scoprire i misteri del corpo umano e a difendere concetti considerati eretici per quei tempi. Curioso, onesto e determinato, Jacopo riuscirà a coronare il suo sogno, superando infiniti ostacoli e numerose peripezie, lasciando una piccola traccia del suo passaggio nella volta della Cappella Sistina.
Rivolto a un pubblico giovane, questo romanzo ha il merito di introdurre il lettore nella Roma rinascimentale, evidenziandone tensioni, ombre e rivoluzioni in atto che avrebbero condotto alla modernità. Scritto con buono stile, risulta piacevole anche per gli adulti.
Prachtig spannend verhaal over een jongen die zijn dromen achterna gaat en daarbij voor een aantal lastige keuzes komt te staan. De verhaallijn is erg mooi opgezet en zeker wanneer je iets van de Renaissance weet heerlijk om te lezen.
Lettura molto piacevole e scorrevole. Quello che mi è piaciuto di più è stato il messaggio trasmesso. Dubitare sempre e non permettere a nessuno di imporre la verità.