"In Paradigma di 'Esse' si ritrovano le qualità già presenti in Inquietudine da imperfezione ma ancora più perspicue e calzanti. Resta fermo, nell'opera, quel tono inconsueto di semplicità complessa, già evidente nelle precedenti prove. In queste nuove liriche, tuttavia, l'autore approfondisce la sua consolidata vena poetica: il linguaggio, di affascinante creatività, si prosciuga, come attestano l'apparente naturalezza e la scorrevolezza. In questa rinnovata essenzialità lo stile si esalta nelle immagini, nelle riflessioni su se stesso e l'altro e il ritmo dei versi acquista sicurezza e musicalità".