Il volume, edito in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia, raccoglie gli esiti di originali e inedite ricerche condotte presso l'Archivio Storico della Fabbrica di San Pietro in Vaticano. L'opera affronta diverse tematiche, dal delicato tema del finanziamento e amministrazione del denaro destinato alla costruzione e decorazione della Basilica di San Pietro, fino alle politiche lavorative messe in atto dalla Fabbrica di San Pietro. E lo fa presentando aspetti sconosciuti e meno noti dell'Istituzione, che si rivela uno dei più autorevoli modelli di pratica edilizia dell'età moderna e allo stesso tempo all'avanguardia nelle politiche lavorative, preannunciando già a partire dal XVIII secolo il concetto di welfare aziendale, inteso come un sistema di servizi miranti al benessere dei lavoratori e delle loro famiglie. L'opera dà voce anche al silenzioso servizio di anonime persone e di dimenticati artisti, artigiani e operai che per diversi secoli hanno contribuito all'interminabile cantiere petriano. In tale contesto, giunge oggi inaspettato e sorprendente il ruolo esercitato dalle donne, attive nel cantiere già dal XVI secolo: accanto alle umili ma forti e coraggiose carrettiere, troviamo 'tagliatrici di pietre dure, vetrare, ferrare, fornaciare, cristallare, indoratrici e capatrici di smalti per i mosaici'. Accanto alla Fabbrica, emerge poi la funzione sociale della Basilica di San Pietro come centro intorno al quale sorsero chiese e ospizi per l'accoglienza e l'assistenza dei pellegrini delle diverse nazioni europee. Basilica che diventa anche un centro propulsore di opere di carità e di pietà cristiana promosse dall'Arciconfraternita del SS.mo Sacramento di San Pietro in Vaticano.