Jump to ratings and reviews
Rate this book

Contro l'inquisizione, Il dibattito europeo secc. XVI-XVIII

Rate this book
La rappresentazione dell'Inquisizione romana tra Cinque e Settecento e l'ampio dibattito che prese le mosse dalle accuse di crudeltà e ingiustizia del tribunale inquisitoriale, giungendo al rifiuto di ogni forma di persecuzione religiosa e a una riflessione matura sui diritti della coscienza del singolo. In questo volume Michaela Valente analizza la rappresentazione e l'immagine dell'Inquisizione romana tra Cinque e Settecento. Oltre che sulle classiche opere di Paolo Sarpi e Philipp van Limborch, Valente si sofferma su una serie di trattati e pamphlet che, a partire dalla contestazione delle finalità religiose del tribunale inquisitoriale romano, finivano per esprimere il rifiuto di ogni forma di persecuzione. Ne emerge l'ampio dibattito europeo che, a fronte di una controversistica cattolica incapace di rispondere alle accuse di crudeltà e ingiustizia, avrebbe portato – tramite il richiamo alla tradizione evangelica di non-coercizione e alla separazione tra peccato e reato, e quindi tra Stato e Chiesa – a una riflessione matura sui diritti della coscienza del singolo.

230 pages, Paperback

Published January 1, 2009

About the author

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
0 (0%)
4 stars
0 (0%)
3 stars
0 (0%)
2 stars
0 (0%)
1 star
0 (0%)
No one has reviewed this book yet.