Ella's helpless fragility and haunting beauty took silent possession of everything Cassie loved. Her disturbing sensibility filled every corner of the quiet English village where their lives were inextricably tangled in sorrowful secrets of the past.
Cassie, orphaned early by a sudden, savage fire, watched hopelessly as her one remaining attachment in life--her love for young Joel Danby--withered in Ella's grasp. And, although Cassie would forgive Joel anything, Ella's unspoken knowledge of Cassie's early tragedy threatened an impending evil for them that even death might not bring to an end.
Marguerite Jackson was born on 1 May 1916 in Durham, England, UK, daughter of Hannah, and John Jackson, an inspector of schools. On 1937, she obtained a BA with honours and on 1957 a MA at Durham University. She worked as Grammar school English teacher from 1938 to 1973. On 5 April 1956, she married Jacob "Jack" Lazarus.
She published Children's fiction as Marguerite J. Gascoigne, and later gothic romance novels as Anna Gilbert. Marguerite died at 88, on 24 September 2004 in North Yorkshire, England.
...Le stranissime letture di formazione della mia infanzia. Negli anni della mia infanzia la biblioteca nel mio paese non era ancora stata aperta e così la mia incontenibile fame di letture si sfogava su vari fronti. Potevo contare su:
• I pochissimi libri di cui disponevo (ereditati dai cugini o frutto di rari regali) • L'acquisto settimanale di Topolino • Gli Urania ed i fumetti che leggeva mio padre (Tex Willer, Zagor, Guerre di Eroi, Thor e Conan il Barbaro, Skorpio, LancioStory) • I periodici della vecchietta vicina di casa, ovvero Famiglia cristiana, l'Unità e Noi donne.
Sul serio, era abbonata tutti e tre assieme! Probabilmente ha confuso per sempre la mia coscienza politica con concetti ambivalenti ed inconciliabili...
E.... i libri delle Zie!!! I libri delle zie erano una strana miniera. Poteva esserci qualche Agatha Christie, ma per lo più erano dei libretti della serie "Intimità" e "Club della Donna" di Cino del Duca, la "Biblioteca della Rosa" ...
Di quelli smaccatamente romantici mi scocciavo presto, ma li leggevo comunque, qualcosa dovevo pur leggere. Ma ce n'erano alcuni che credo, abbiano indirizzato per sempre i miei gusti. Si trattava sì di storie romantiche, ma avevano conturbanti (per la mia mente bambina) ambientazioni goticheggianti.
Le algide eroine in fuga di Delly (per Delly non esisteva la parola "bello", per lui tutto era "vaghissimo"), governanti fiduciose che finiscono in manieri maledetti di Veronica Black, dei cloni di Rebecca nei romanzi di Mary Ann Taylor, maledizioni antiche e assasinii di Lilian Cheatham.
Purtroppo quei libretti sono andati perduti, ma ho ritrovato qui su GR le autrici, curiosamente tutte sotto pseudonimo.
Terribile sguardo innocente Dopo la lunghissima premessa, posso dire che questo libro fu quello che più mi affascinò. Il titolo in italiano era "Terribile sguardo innocente"!
La protagonista fin dall'infanzia si ritrova fra i piedi una ragazza inquietante, che prova e riesce sempre a scippargli le cose a cui tiene: l'affetto della madre, i giocattoli, l'innamorato e altro ancora, una specie di Rebecca viva e vegeta.
Giuro, ci mesi due anni a capire che il nome della cattiva, Ella, era un nome e non un pronome!