Ian Crofford è tornato a vivere, il suo angelo dai capelli rossi ha salvato la sua anima persa e adesso per loro è tempo di un nuovo domani. Tu Sei Tutto è coraggio, voglia di vivere, ma soprattutto è amore. Un amore che non ha bisogno di parole, ma solo di attimi che chiedono di essere vissuti, toccati e scolpiti nel cuore per sempre.
Veronica Scalmazzi ha scelto di tornare sulla scena facendo un regalo a tutte le lettrici che hanno amato Lost soul e i suoi personaggi. Tornano Ian Crofford e il suo angelo dai capelli rossi, Hope. Tornano con il loro amore, che sembra ormai consolidato, dopo tutto ciò che hanno vissuto e superato. Tornano per dimostrarci, ancora una volta, quanto l’amore possa salvarci, riportarci in vita quando non lo credevamo più possibile, rimettere insieme i pezzi, anche quelli più piccoli. Ian ha perso tutto quando sua moglie e la sua bambina gli sono state strappate. La sua vita è andata persa, insieme a quella dei suoi due grandi amori. Si è smarrito, spezzato e piegato mille e più volte. Fino a diventare l’ombra di se stesso. Poi, un regalo, un segno che la vita, in fondo, non gli voleva così male. La testimonianza che la vita a volte toglie tanto, ma sa anche farsi perdonare in qualche modo. Hope Sullivan è entrata nella sua vita in punta di piedi, conquistando il suo cuore ormai spezzato, la sua anima ormai devastata. L’ha preso per mano, insieme hanno fatto un cammino – pieno di ostacoli e buche – fino ad arrivare alla destinazione tanto agognata: la serenità. In Tu sei tutto dovranno affrontare l’ennesima, grande prova. Gli sarà chiesto di continuare a tenersi per mano, stringendo l’uno quella dell’altra, forte, più forte che possono. A volte il vento tira troppo forte, spietato, cerca di dividere, di farci perdere. Ma se l’amore è grande ci si tiene sufficientemente stretti. Stretti al punto da non dividersi, al punto di arrivare alla felicità, quella vera, per sempre. L’intera novella gira intorno a un evento che cambierà la loro quotidianità, generando in Ian paure, ansie, ricordi, tuffi nel passato, in Hope speranza, nuove prospettive, ma, anche per lei, paure. La prima cosa che mi è saltata all’occhio, tornando con la mente a Lost soul, è la crescita dell’autrice. In Tu sei tutto c’è una Veronica nuova, più matura, più consapevole. C’è stato quel passo in avanti, quel tassello che mi era mancato nel romanzo. Ian e Hope sono riusciti a conquistare quella parte del mio cuore che non era rimasta coinvolta nel racconto della loro storia. Sono riuscita a entrare appieno nelle loro vicende, nelle loro vite e a sentire ogni stato d’animo. Ho temuto il peggio, avrei voluto dire a Ian di farsi forza e, sarò onesta con voi, non ho creduto nel lieto fine nel senso più lieto del termine. Ho temuto l’ennesimo scherzo del destino (o della penna di Veronica!), e più andavo avanti con la lettura più me ne convincevo. Non posso dirvi se la mia sensazione è stata confermata o smentita, lo lascerò scoprire a voi. L’emozione è stata palpabile, si tocca con mano pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo. Tu sei tutto è un racconto che sa di amore, famiglia, speranza. Sentimenti positivi, forti, capaci di muovere il mondo, ma anche paure, timori, insicurezze.
Un filo invisibile unisce coloro che sono destinati a incontrarsi, indipendentemente dal tempo, dal luogo e dalle circostanze. Il filo può tendersi o ingarbugliarsi, ma non si spezzerà mai. Antico proverbio cinese
Dopo essermi gustata LOST SOUL sul finire del 2016 tra pianti e risate, quando ho saputo che Veronica aveva scritto una novella per chiudere il loro sogno mi sono detta: OO MIOOO DIOOOOO, sarà un ottima chiusura del 2017. Avevo concluso la mia recensione di Lost Soul con queste parole:
Due vite che meritano di essere vissute grazie all’organo più prezioso del nostro corpo: il CUORE. E’ grazie al cuore che l’amore si accende, che l’amore si vive e che si brucia. Dicono che sia l’unico organo del nostro corpo che non fa male, che non genera dolore fisico. Ma il cuore è una pompa che pulsa nella vita di ognuno di noi, sa procurare dolore emotivo e sentimentale se siamo noi a concederglielo, se siamo noi a fargli capire che abbiamo bisogno di sentire ogni battito pulsare in sintonia con un altro cuore, credere che grazie al cuore abbiamo la possibilità di amare e di essere amati. Ian riuscirà a scacciare i demoni del passato e a ritornare a vivere? Riuscirà ad amare? Hope riuscirà a vivere quella vita tanto desiderata e meritata? Riuscirà ad essere amata?
Ebbene si, Ian e Hope sono riusciti a far battere il loro cuore all’unisono. Si sono cercati, trovati ed amati. La loro storia ha avuto si un lieto fine ma noi volevamo il PER SEMPRE e Veronica ce lo ha regalato.
Vi ricordate del filo rosso? Si il filo rosso del destino è una leggenda di origine cinese, secondo la tradizione ogni persona porta, fin dalla nascita, un invisibile filo rosso legato al mignolo della mano sinistra che lo lega alla propria anima gemella. Il filo ha, inoltre, la caratteristica di essere indistruttibile: le due persone, quindi, sono destinate a incontrarsi e a sposarsi…prima o poi.
E anche Ian e Hope si sono sposati. Il loro filo rosso li ha accompagnati nella nuova vita, li ha accuditi e tenuti insieme grazie ad un amore smisurato.
Possiamo dire quindi che il loro per sempre sia arrivato? Noooooo
Il matrimonio ha suggellato si il loro amore ma Ian ha davvero abbandonato le sue paure? Ama Hope alla follia ma quel tremore, quel solletico che sente ogni tanto alla mano destra, quella mano a cui aveva legato il nastro della sua Lucy, continua a tormentarlo. Non vuole ammetterlo ma non ha ancora accettato pienamente la perdita di sua figlia e di sua moglie. La piccola Lucy continua a vegliare su di lui per proteggerlo dai suoi demoni e per assicurarsi che il suo papà continui ad amare. E questo gli provoca ancora paura. Hope è il suo futuro, sua moglie, la sua vita, ma il passato continua a voler tornare nella sua mente.
“Hope è voglia di vivere, è un impeto irrefrenabile che ti colpisce dritto al petto, penetra il tuo cuore e diventa un segno indelebile che ti ricorda quanto è meraviglio amare ed essere amati”.
Hope, che ha gli occhi pieni d’amore per il suo Ian, ogni tanto lo vede perso nei suoi pensieri e la paura di poterlo perdere ancora le attanaglia lo stomaco. Ogni volta è un continuo rimettersi in gioco per assicurarsi che il loro amore non conosca confine e soprattutto non venga offuscato dal passato.
Il loro è un amore vero, quello con la A maiuscola. Richiede forza, coraggio e va alimentato ogni giorno per regalare al cuore quelle palpitazioni che ti fanno perdere i battiti dalla gioia.
In questa novella non c’è solo l’amore tra Ian e Hope a regalarci emozioni. Mentre i nostri protagonisti saranno alle prese con il superamento della loro più grande battaglia, la piccola Lucy sarà il loro angelo custode.
Se pensate di non lucidarvi gli occhi leggendo queste parti vi sbagliate di grosso, la piccola Lucy è un elemento fondamentale in questa novella, è la guardiana del suo papà ed è affezionata ad Hope. Solo lei può convincerlo che l’amore non tramonta mai, vive per sempre nei ricordi, nelle immagini e nella mente di chi ci ha amato e ci amerà per sempre.
Un corpo è solo il contenitore della nostra anima, può non esistere più materialmente, ma quella, la sua anima, non morirà mai perché resterà scolpita nel cuore.
Quello che rappresenta questo piccolo angelo per loro è descritto in modo sublime da Veronica, inimmaginabile agli occhi di chi non crede al destino, un sentimento che va oltre la vita, oltre i confini del mondo. Se ci credi, tutto è possibile. Ed io, agli angeli, ci credo.
Questa novella ci regala emozioni e sensazioni paragonabili ad un marshmallow caldo ricoperto di cioccolata: non puoi non scioglierti!!! Non ci si ferma alla fine di un capitolo perché non si è mai sazi di quello che ci aspetta. Le ombre del passato cercano in tutti i modi di mettere a dura prova la vita di Ian e Hope rendendoli ancora una volta partecipi di un insolito destino.
“Sarò il tuo buongiorno, la tua buonanotte, il mezzo che colora le tue giornate, quel bacio capace di cancellare la tristezza. L'abbraccio che ti farà sentire a casa. Voglio essere vita per te, quotidianità, certezza, la bussola del tuo cuore."
Le famiglie e gli amici fanno parte della loro vita e sono sempre al loro fianco. Che gioia ritrovare il mio Matt nella storia, un indimenticabile, ma Veronica sa che sono di parte.
CONCLUDENDO: E’ sempre una bella scoperta leggere le storie di Veronica Scalmazzi, non sai mai cosa può uscire dalla sua penna ma la certezza di gioire, piangere, divertirsi, emozionarsi, arrabbiarsi faranno sempre parte del pacchetto. Il suo stile è sempre coinvolgente e non lascia nulla al caso. Questa novella ha arricchito la storia di Ian e Hope che già mi aveva emozionato e regalato momenti indimenticabili. E’ dura lasciare questi personaggi, sono entrati nella mia pelle e hanno lasciato un ricordo indelebile di come la vita va afferrata e mai lasciata, di come una paura può trasformarsi in forza e coraggio, di come un ricordo possa riempire le giornate, di come un amore possa vincere su tutto e di come un angelo custode possa essere sempre al nostro fianco. Quindi, il detto, non ti vedo ma ti percepisco esiste davvero.
Che dire quindi Veronica, io ti ho lanciato un’idea dopo questa lettura e so che la tua mente è già al lavoro per realizzarla, confido in te e nel tuo modo di essere. Continua a regalarmi sospiri con le tue letture davanti da una fumante tazza di cioccolata calda.
** POSSIBILI SPOILER PER CHI NON HA LETTO IL LIBRO LOST SOUL **
Questa novella si ricollega ad un libro che io ho profondamente amato. LOST SOUL ed i suoi personaggi, mi sono rimasti scalfiti nel cuore. La loro storia travagliata, il loro ricomincare a vivere, è stato emozionante e significativo.
Ian Crofford è un giovane uomo con un passato maledettamente difficile alle spalle. Ha vissuto per anni chiuso nel suo dolore, un dolore talmente lacerante da portarlo a pensare più volte di togliersi la vita, per non sentire più quell'enorme vuoto dentro di se. Solo quando due bellissimi occhi verdi e dei capelli rossi come il fuoco hanno attraversato per caso la sua strada, è tornato a rinascere. Inaspettatamente, indelebilmente, per sempre. Il suo magnifico angelo ha riportato dentro di se quella vita che si era spenta, ha ricucito i pezzi frantumati del suo cuore per costruirne uno tutto nuovo solo per lei, con la sua dolcezza, con la sua comprensione, con il suo infinito amore. Quella donna che il destino gli ha voluto mettere al fianco, e che senza di lei sarebbe ancora un senzatetto, o forse, addirittura morto. E' passato un anno da quando ha scoperto di poter di nuovo amare, di non sentirsi più sbagliato verso il mondo, ma spesso di ritrova ancora perso nel ricordo delle persone che tanto ha amato e non ci sono più, soprattutto la sua piccola principessa Lucy. La sensazione di sentirla vicina, a volte è talmente netta e palpabile che diventa quasi destabilizzante. Ma proprio in quei momenti, quando si ritrova perso e triste, quella carezza invisibile lo riporta con i piedi per terra e lo appaga di un sentimento di profonda comprensione.
***"...Io la sento, Hope. Sento il suo tocco e questa cosa mi fa sentire in pace, ma allo stesso tempo mi ricorda che non potrò mai più stringerla fra le braccia. Che forse tutto questo è solo frutto della mia immaginazione, di quella sofferenza che resterà sempre rinchiusa in un angolo della mia anima".***
Hope Sullivan, dopo una vita passata a non sapere se avrebbe avuto un futuro, oggi vive di gioie immense, e il suo cuore batte finalmente nel modo giusto per una persona straordinaria. Quel cuore che migliaia di volte ha tentato di abbandonarla nonostante la sua giovane età, è ricco di gioia e di speranza, ed il futuro sembra qualcosa su cui poter finalmente sperare. Il destino ci gioca scherzi davvero incredibili a volte, ma il suo ha giocato in suo favore, regalandogli un uomo da amare per sempre. Ma quanto dura un "per sempre"?
Ian e Hope decidono di coronare il loro sogno d'amore nel giorno più magico dell'anno. I loro amici più cari e le loro famiglie, fanno da contorno ad un giorno per loro epocale, l'unione dei loro destini e l'intrecciarsi delle loro vite in un destino che si prospetta roseo e sereno. Ma quella sensazione di disagio e di smarrimento che ogni tanto si affaccia nel cuore di Ian, si fa sempre più prepotente, e la disperazione nell'essere sicuro che prima o poi accadrà di nuovo qualcosa che gli sconvolgerà la vita, si riaffaccia proprio a pochi giorni dalle nozze.
Il vento pungente di dicembre mi sfiora la faccia facendomi rabbrividire, rientro in casa e una volta chiusa la porta mi aggrappo alla maniglia con forza e appoggio la fronte contro il legno freddo per cercare di frenare la rabbia mista alla paura che sento scorrere nelle vene.
Non vi racconterò altro, perchè la novella è breve e dovrete gustarvela parola per parola, ma sappiate che anche questa volta, Veronica è riuscita a farmi piangere. Le emozioni che riesce a far trasparire tra le sue parole, è davvero dilaniante. Le gioie, come i dolori, ti entrano dentro e ti scatenano le stesse sensazioni che, sono sicura, provi l'autrice mentre la sua penna mette su carta quello che pensa. La sua scrittura è caratterizzata dalla fluidità e dalla passione che riesce ad esternare. Che altro dire? Dovete leggerla e lasciarvi trasportare ancora una volta, nella vita di Ian e Hope.
«Mi chiedo cosa abbia fatto per meritarmi un miracolo dai capelli rossi.» «Sei sopravvissuto, proprio come me.»
Il libro di cui vi parlo oggi è “Tu sei tutto” di Veronica Scalmazzi, la novella di “Lost Soul”, il romanzo che ha visto come protagonisti Ian e Hope, i quali ritroviamo anche qui nel più dolce ed emozionante dei finali.
Se, come me, avevate perso l’uscita di “Lost Soul”, e vi siete quindi private della possibilità di conoscere un amore che passa attraverso il dolore per poi sbocciare a vita nuova, dovete di certo rimediare. Sarete poi pronte a buttarvi a capofitto in questa novella, che nelle sue pagine mantiene la promessa di un epilogo che chiunque ha augurato ai due protagonisti.
Ian e Hope sono una cosa sola; dopo il dolore, un destino troppo crudele, il coraggio e la sofferenza, sono riusciti finalmente a concedersi l’uno all’altra senza riserve, accantonando, per quel che si può, un passato che li aveva piegati di fronte alla vita.
Quello che la Scalmazzi ci racconta è un periodo antecedente all’ultimo capitolo di Lost Soul. Tanti saranno i momenti di pura emozione che, leggendo, vi sorprenderanno, così come le lacrime che inevitabilmente vi bagneranno il viso. La storia di Ian e Hope attraversa tanti momenti e tanti personaggi, che renderanno questo spaccato della loro vita ancora più autentico.
Tra il romanzo in sé e la sua novella, noterete sicuramente una crescita di quest’autrice, soprattutto nel modo delicato e coinvolgente che ha di descrivere le scene intime dei protagonisti; mentre in “Lost Soul” esse sono solo accennate, qui sono un tutt’uno con la storia e rendono tutto più reale, più sexy e assolutamente più accattivante. Il modo in cui Ian si avvicina al suo angelo dai capelli rossi, il modo che ha di toccarla, di venerarla, di farla sua, sono di una dolcezza infinita e di una passionalità che ti rendono impossibile non amarlo. Se già in precedenza il suo dolore e il suo vissuto vi avevano conquistato, in questo romanzo sarete preda di ogni suo respiro; il modo in cui Hope risponde alle attenzioni del suo uomo dagli occhi magnetici la renderà, in alcuni frangenti, meno sperduta e timida, più provocante e consapevole del suo potere nei confronti di Ian. Questo nuovo lato giocoso di lei mi ha fatto piacere ancora di più questo personaggio.
"Il suo sguardo è una carezza vellutata, il mio Paradiso. È quel respiro di vita che ho aspettato per vent'anni e che mi fa sentire viva ogni mattina, ogni giorno. Lui è il mio tutto."
Non me la sento di dilungarmi ancora, non posso proprio narrarvi cosa accadrà in queste pagine che vi consiglio di leggere. Se conoscete Ian e Hope, sapete già che con loro il destino spesso non gioca pulito, quindi, come vi ho già accennato, non ci saranno solo sorrisi ad aspettarvi. Tuttavia, l’amore che vibra tra questi due protagonisti, credetemi, varrà ogni scossone che il vostro cuore riceverà scorrendo pagina dopo pagina.
Salutiamo Hope e Ian e il loro amore così puro e sofferto, che ci ha insegnato che nella vita, soprattutto nei momenti più bui, non siamo soli; i nostri angeli vegliano su di noi e ci accarezzano e ci accompagnano attraverso la vita, che abbiamo il dovere e la fortuna di affrontare giorno dopo giorno. Per quanto sia doloroso, se sai amare e donare al prossimo tutto te stesso, allora la tua salvezza non tarderà ad arrivare!
Ciao a tutti gente meravigliosa. Con ancora il fazzoletto in mano e delle lacrime che mi scorrono sul viso, vi sto scrivendo questa recensione. Non ho potuto aspettare perché sono circondata da una miriade di sentimenti e con il cuore traboccante di gioia. No non sono impazzita, ho appena finito di leggere “Tu sei tutto” la novella di “Lost soul”, scritto magistralmente da Veronica Scalmazzi. Parto col dirvi che Lost soul è stato il mio primo libro di questa scrittrice letto, non sapevo ancora l’esistenza degli altri, ma questo mi ha fatto innamorare di lei. Ian e Hope saranno sempre nel mio cuore.
ATTENZIONE SPOILER, per chi non avesse ancora letto Lost soul non vada avanti a leggere.
Ma parliamo di questa novella, con l’epilogo di Lost soul avevamo già capito come sarebbero andate le cose, ma ci mancavano un paio di parti: la proposta di matrimonio di Ian e la gravidanza e Veronica ci ha fatto questo grandissimo regalo.
Sognatori, “Lost Soul” è stato il primo romanzo di Veronica Scalmazzi che ho letto, quello che mi ha fatto conoscere ed apprezzare questa giovanissima autrice che, ad ogni libro, mi conquista sempre di più; ho davvero amato la storia di Ian e Hope e sono stata davvero felice di ritrovarli e di potermi immergere ancora nel loro mondo. Questa novella si posiziona prima dell’epilogo di “Lost Soul” e, pur sapendo come si conclude la storia e quello che accade dopo, mi sono commossa ed emozionata, ho vissuto appieno il momento raccontato e mi sono immedesimata nuovamente in questi meravigliosi protagonisti che ho ritrovato con gioia. Quella di Ian e Hope è una storia che non può lasciare indifferenti, che appassiona il lettore, che ti spezza il cuore e poi lo rimette insieme, pezzo dopo pezzo, per lasciarlo battere all’unisono con quello dei protagonisti. Questa novella racchiude amore, dolore, nuove sfide da superare. Ritroveremo Ian e Hope, ancora così fragili e segnati dal destino, ma anche così forti nel loro amore: avremo una Hope più matura, più forte, sempre più innamorata della vita e del suo uomo e, naturalmente, ci innamoreremo di nuovo di Ian e della sua anima ferita. Leggendo questa novella non potrete evitare di farvi travolgere dalle emozioni e dai sentimenti che legano i protagonisti: percepirete la passione che emerge dalle pagine, che si fonde con l’amore e che sfuma in tenerezza. Quando devo recensire un’opera di Veronica Scalmazzi mi sento sempre inadeguata, perché le parole che userò non saranno mai in grado di trasmettere appieno la meraviglia e l’emozione provata leggendo quello che scrive; quest’autrice ha la capacità di mettere su carta le emozioni e, quando leggi, queste emozioni parlano direttamente al tuo cuore. In un punto della narrazione Hope dice che l’amore tra lei e Ian non può essere raccontato ma solo vissuto: ebbene, Veronica è riuscita a raccontarlo e a farmelo vivere al cento per cento. Alla fine della lettura ho praticamente il Kindle tutto evidenziato e vorrei riportarvi tantissime frasi che mi hanno colpito ma, per non togliere al lettore la magia di leggerle per la prima volta, ve ne lascio solo una…
Il suo tocco è un brivido d’eccitazione che mi accarezza la pelle, sono stormi di farfalle che mi svolazzano nella pancia. E’ il mio cuore che freme e brucia di un amore travolgente, riflesso nei nostri occhi incatenati, nelle nostre anime intrecciate.
Per concludere raccomando a tutti coloro che hanno amato “Lost Soul” di leggere al più presto questa novella perché rende ancora più perfetta una storia meravigliosa; e se qualcuno ancora non conosce Ian e il suo Angelo dai capelli rossi… cosa state aspettando?
La recensione completa nel Blog "L'inchiostro dei sogni"
Non ci sono parole per descrivere le emozioni che mi ha lasciato questo libro! Ho riso all'inizio, poi ho pianto come una disperata (specialmente quando parla lucy),poi hoi urlato di gioia... Bellissimo, davvero.. Un sentito grazie per aver arricchito la storia di Lian e Hope a Veronica.
Una novella che scalda il cuore! Ho adorato "Lost Soul" quindi non potevo non leggerla. Complimenti all'autrice, una buona penna per storie che ci fanno sognare.