Jump to ratings and reviews
Rate this book

10 lezioni sulla giustizia: Per cittadini curiosi e perplessi

Rate this book

È possibile che giudici che fanno lo stesso lavoro, hanno seguito gli stessi studi, hanno superato lo stesso concorso, applicano le stesse leggi, approdino, sugli stessi fatti e a fronte di identiche prove, a decisioni non solo diverse o molto diverse, ma del tutto antitetiche: assoluzione o condanna; libertà immediata o carcere a vita; inizio di una nuova esistenza o definitiva negazione di un futuro? Insomma, la giustizia è un orologio di precisione, come ci insegnano, o una macchina capricciosa, regolata dagli umori e dall'arbitrio?

Dagli interrogativi che ogni sera l'anziana madre gli poneva alla fine della telefonata quotidiana, gli stessi che assillano milioni di cittadini di fronte ai frequenti paradossi della cronaca giudiziaria, Francesco Caringella - che indossa la toga da oltre venticinque anni - trae lo spunto per spiegare, con linguaggio semplice e taglio divulgativo, cos'è la «giustizia», quella amministrata ogni giorno nelle aule d'udienza in nome del popolo italiano. Lo fa in dieci brevi «lezioni» sui punti salienti dell'attività del giudicare e del rito processuale, cioè i mezzi con cui la società cerca, innanzitutto, di «rendere giustizia» alla vittima di un reato, oltre che di punire il colpevole.

Ecco allora che prendono corpo, e trovano puntuale risposta, questioni cruciali come il tipo di verità che è lecito attendersi dalla sentenza di un tribunale e quali sono i maggiori ostacoli che ne insidiano l'accertamento. Quesiti ardui come quelli sulle doti tecniche e caratteriali che deve possedere l'uomo chiamato a decidere della vita di altri uomini o su quando un dubbio è ragionevole al punto da imporre al giudice, malgrado l'intima convinzione della colpevolezza dell'imputato, un verdetto di assoluzione. E, infine, domande scottanti su quale giustizia sia quella che richiede tempi superiori alla capacità d'attesa degli interessati e, talvolta, della loro stessa esistenza; se sia accettabile che il reato si prescriva quando invece le lacrime dei parenti delle vittime sono destinate a scorrere per sempre, o se sia giusto che, nel vuoto legislativo, il giudice si arroghi il potere di decidere anche sulla vita e sulla morte dei suoi simili.

Se, come afferma Caringella, ogni cittadino dovrebbe poter capire i meccanismi della giustizia e il significato delle decisioni prese da pochi nell'interesse di tutti, queste pagine costituiscono un concreto contributo perché ciò, finalmente, avvenga.

150 pages, Kindle Edition

Published September 26, 2017

2 people are currently reading
10 people want to read

About the author

Francesco Caringella

53 books7 followers
Barese d’origine e romano d’adozione, ha indossato le divise di ufficiale della Marina militare e di commissario di polizia, poi la toga di magistrato penale, prima di diventare Consigliere di Stato e ora Presidente di Sezione del Consiglio di Stato. È giudice del Collegio di garanzia della giustizia sportiva e Presidente della Commissione di Garanzia dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Dopo Non sono un assassino, che ha riscosso notevole successo di pubblico e critica, vincendo anche il Premio Roma e il Premio Lomellina in giallo, con la Newton Compton ha pubblicato anche Dieci minuti per uccidere.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
2 (13%)
4 stars
1 (6%)
3 stars
7 (46%)
2 stars
1 (6%)
1 star
4 (26%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Eleonora Carta.
Author 16 books37 followers
October 24, 2024
Silloge di citazioni e riflessioni sulla giustizia, ben elaborate ma entry level. Mi aspettavo qualcosa di molto più strutturato e profondo.
Displaying 1 - 2 of 2 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.