Resulta interesante poder repasar todas estas teorías que, aunque hoy en día se consideren “desfasadas”, no dejan de ser el origen, la raíz a partir de la cual se ha desarrollado el conocimiento psicológico actual. Me gustó especialmente la explicación de los mecanismos de envidia, codicia y celos.
Conceptos interesantes, Mejorando de manera exponencial la teoría del padre del psicoanálisis. Nos da para pensar que los psicoanalistas no están tan desafados como los plantean. El objeto parcial, bueno y malo. La proyección e interiorizacion. La envidia y la gratitud. Son mis conceptos fav.
“Melanie Klein: la relazione madre-bambino, l’invidia e la gelosia” è un libro che riassume e presenta ad un pubblico di non esperti il pensiero della psicoanalista, che si è occupata per lo più di psiche infantile. Voglio precisare che la valutazione che ho dato al libro è riferita al lavoro svolto da coloro che hanno curato l’opera e solo in piccola parte al pensiero della Klein. Per quanto mi riguarda infatti, le informazioni sono state perlopiù riportate in modo estremamente confuso, tanto che mi è stato difficile seguire le spiegazioni e ancor più cercare di imprimere nella mia mente ciò che stavo leggendo. La prima parte, riguardante la vita e l’epoca, è secondo me troppo estesa, in particolare la seconda: per chi avesse già letto, come me, i due libri precedenti, le informazioni sono molto simili e dunque poco interessanti. La sezione riguardante la teoria del gioco è stata invece chiara e intrigante, mentre la peggiore è stata quella sulla psiche del bambino: in questa e nelle successive le informazioni spesso si ripetono, talvolta anche in modo apparentemente paradossale; certo alcune pagine erano comunque ben spiegate, ma per la maggior parte purtroppo sono rimasta delusa. Riguardo le idee della Klein, sicuramente sono state innovative e importanti, anche dal momento che hanno causato una scissione all’interno della società psicoanalitica. Inoltre le sue teorie risultano più credibili di quelle di Freud, per quanto riguarda l’infanzia, dal momento che si basano su un’attività effettiva con i bambini. Alcune idee non mi hanno per nulla convinta, ma sarebbe decisamente stimolante provare a leggere una delle analisi che ha compiuto su un suo paziente alla luce delle conoscenze trasmesse da questo libro. In conclusione, consiglio la lettura di qualche opera divulgativa sulla Klein, ma non certamente questa, che risulta pesante e disorganizzata.
Más complejo y de redacción más cargada, trabajada, que los anteriores libros. No obstante, es una ampliación muy interesante. Algunos capítulos se hacen demasiado difíciles y, como digo, cae mucho en la reiteración. Lo mejor en mi opinión son los capítulos dedicados a los sentimientos de envidia, los celos, la gratitud, etc. en relación con los padres.