L'ultimo Eternauta è l'ultimo ciclo dell'Eternauta, questa saga è stata realizzata nel 2002 da Solano López insieme allo scrittore Pablo Maiztegui, con l'intenzione di dare un finale alla storia iniziata nel 1952. Al centro della storia ci sono stavolta Juan Salvo e la figlia Martita, in una Buenos Aires contemporanea dove ogni ricordo dell'invasione aliena è stato cancellato.
Nació en Buenos Aires en 1928 y dibuja profesionalmente desde 1953, cuando ingresó a la editorial Columba. Poco más tarde pasó a la editorial Abril, donde labra una reputación como dibujante de aventuras y conoce al guionista Héctor Oesterheld, con quien realiza Uma-Uma y Bull Rocket. En 1957, Oesterheld se decide a fundar su propia editorial y convoca a Solano López a publicar en sus revistas Hora Cero y Frontera. Allí, la dupla da vida a Rolo el Marciano Adoptivo, Amapola Negra, Joe Zonda, Rul de la Luna y al más glorioso personaje de la historieta argentina: El Eternauta. Pero al término de esta saga, Solano comienza a colaborar con la editorial inglesa Fleetway y su volúmen de producción le impide seguir publicando en las revistas nacionales, e incluso se radica en Europa entre 1 963 y 1968. A su regreso, vuelve a publicar en Columba y en 1976, acepta la propuesta de Ediciones Record para reunirse con Oesterheld y crear una segunda parte de El Eternauta. Ese mismo año inicia junto a Ricardo Barreiro la saga de Slot Barr, pero el clima político -enrarecido por la sangrienta lucha entre la guerrilla de izquierda y la dictadura militar- fuerza a Solano a emigrar a España. Allí termina Slot Barr y crea junto a su hijo Gabriel la saga de Ana y las Historias Tristes. Posteriormente, junto a Carlos Sampayo, da vida a Evaristo, un gran policial ambientado en la Buenos Aires de los '50. En 1984, Solano se traslada a Río de Janeiro, desde donde inicia una larga serie de colaboraciones con editoriales de los EEUU (Dark Horse, Fantagraphics, etc.) y continúa su producción junto a Barreiro. De este período datan Ministerio, El Instituto y El Televisor, entre otras. De regreso a Buenos Aires desde 1995, Solano López continúa trabajando para los EEUU, incursiona en el género erótico con enorme éxito en toda Europa y retorna, a partir de 1997, la saga del inolvidable Eternauta. Actualmente publica una plancha semanal de su más reciente creación, Los Internautas, en el Suplemento Informática del diario Clarín (que finalizó recientemente). El 12 de agosto de 2001, muere a los 83 años a causa de un ACV.
Mumble mumble, questo penultimo volume della serie non mi ha troppo convinto. Mi ha dato la sensazione che giocassero a “fare la melina”. Belli i voltafaccia e tutto quanto ma non quando ce ne sono uno ogni due pagine. I protagonisti godono di un’incredibile libertà di manovra considerata l’importanza/pericolosità che hanno per i Loro, la situazione apparentemente disperata è meno palpabile rispetto a quelle cui il ciclo dell’Eternauta mi aveva abituato. Il titolo è poco indicato e, quindi, annuncia un ritorno tutt’altro che inaspettato; tra parentesi non è stato poi così spettacolare, potevano sfruttarlo decisamente meglio quest’inserimento. Comunque ormai manca soltanto un volume, vedremo come andrà a finire.
Siamo quasi la fine. In questo penultimo capitolo si ha il colpo di scena di sapere che la moglie dell’Eternauta è ben più che una semplice moglie, e che dietro al suo ruolo c’è un’altra razza aliena, antagonista e ben più benigna dei malvagi Loro che vogliono la Terra tutta per… loro.
Abbastanza deludente purtroppo questo seguito delle prime parti dell'Eternauta: continui riferimenti ai precedenti sèguiti, una trama contorta e oserei dire senza capo nè coda.. Il tratto di Solano López è sempre accattivante, fa piacere ritrovarsi nel Delta del Tigre per una parte della storia, vedere che due "mano" si chiamano Lugones e Borges come i due grandi narratori argentini del fantastico (manca solo Bioy Casares).. ma non basta