"Dopo che la regalità calò dal cielo, il regno ebbe dimora in Eridu. In Eridu, Alulim divenne re; regnò per 28800 anni". Incisa nella Lista Reale Sumerica l’unica testimonianza dell’evento che ha dato il via al controllo dei nostri destini da parte dei Padri Scrittori. L’incremento esponenziale di suicidi conferma che gli Scrittori hanno innescato il Restart, l’operazione con cui concludono il loro primo ciclo e che porterà all’annientamento del genere umano. Il tutto avviene tra l’indifferenza dell’opinione pubblica che, magistralmente manipolata, non riesce a rendersi conto di quanto stia realmente accadendo. A contrapporsi a una sorte che sembra segnata, c’è un manipolo di eroi guidati da Vincenzo Innocenti, un ex Riparatore a servizio dei Padri Scrittori, che ha rinnegato la fede verso i suoi superiori per difendere il piccolo Salvatore, il Senza Segno, un bambino nato da madre vergine dotato di poteri immensi, unico in grado di riequilibrare una lotta che sembra priva di speranza.
Ignoravo che esistesse un altro romanzo che precede questo. Se non l'avessi letto in un commento non l'avrei nemmeno immaginato. Vi piaccia o no, per me è un punto a favore. Altri elementi contrassegnati con il segno + sono: - ambientato in Italia - il protagonista ha il mio stesso nome
Su due piedi punti negativi non ne individuo, vi spiego perchè. La storia è construita molto bene, spazia da un lontano passato al nostro presente in maniera intelligente e mai noiosa. Il passato serve per capire il presente, e le transizioni sono ben dosate e inserite nei posti e nei tempi giusti. I personaggi sono approfonditi il giusto, considerata la lunghezza non si poteva fare molto di più (e non avrebbe aggiunto alla storia, a parer mio). Anzi i passaggi autobiografici, in particolare quello di Samantha, sono un lieve punto debole dell'impianto narrativo.
A me è piaciuto, mi ha conivolto e l'ho trovato convincente. Si apprezza lo studio di terminologia appropriata per determinati scenari (non pochi) di cui non do dettagli per non rovinare la sorpresa, ma la ricerca che c'è dietro è evidente.
In conclusione ritengo che sia un libro che vale la pena leggere.