Pubblicato per la prima volta nel 1945, nel pieno delle ricerche di Veronesi sulla fotografia e il cinema astratti, è ancora oggi un esempio di raffinatezza grafica e chiarezza didattica. Nella prima parte del volume i tre colori primari e i loro complementari vengono associati ad oggetti di tutti i giorni, mentre la seconda, più congeniale al “razionalismo lirico” dell’artista milanese, è dedicata alla loro sovrapposizione, dando origine a vere e proprie “opere” di pittura astratta.