Come si ragiona su ciò di cui non siamo certi? Uscire con o senza ombrello, cambiare lavoro, investire in borsa. Assediati dal dubbio, dobbiamo imbrigliarlo per riuscire a prendere la decisione migliore. Nato per affrontare problemi pratici – come valutare la bontà di una scommessa – il calcolo delle probabilità diventa un linguaggio per trattare dell’incertezza. Il libro visita alcuni incroci fra la matematica del probabile e le vicende umane in sei conversazioni, tante quante sono le facce di un dado. Si gioca alla roulette, si assolvono imputati, si fanno gli exit poll, si rinuncia all’uovo per il pollo, si promette in buona fede, si va per mare.
Ho dato 5 stelle a un libro che parla di probabilità. Se lo dicessi ai miei compagni di università credo mi farebbero ricoverare immediatamente. Infatti, durante la laurea in matematica, probabilità è sempre stata la mia bestia nera: non mi piaceva, non la capivo, non mi convinceva. Li Calzi ha fatto quello che per me è un miracolo.
Spesso, quando uno studente non ha voglia di impegnarsi in matematica, gli viene detto "ma la matematica è ovunque", "la matematica regola il mondo". Sì, ma esattamente che cosa vuol dire? Ecco, Li Calzi riesce a spiegarlo benissimo: qual è il tasso di affidabilità di una giuria in stile americano? Si può calcolare? E se ci capitasse di fare il test dell'epatite e risultare positivo, quanto ti dovresti angustiare? Prima di disperare, vediamo quante delle persone che risultano positive al test non lo sono: meglio ripetere il test prima di fasciarsi la testa!
Li Calzi sceglie sei macrotemi (alea, opinione, ipotesi, premio,...) e tra aneddoti storici, esempi e un po' di teoria fa capire perché un minimo di infarinatura di probabilità è importante e raccomandata. Parlare di premi assicurativi e di mutui subprime non è facile: paragonare i mutui subprime a un albero di una piantagione che prende fuoco non è da tutti!
Mi chiedo come mai questo libro non sia un bestseller della saggistica scientifica per le masse. Evidentemente Li Calzi non ha un agente che sappia aprirgli le porte giuste: ed è un peccato. Mi è capitato davvero raramente di trovare un testo divertente, accattivante e allo stesso tempo scientificamente solido. Il fatto che l'autore non sia matematico ma economista di formazione e di attività probabilmente lo ha aiutato a raccontare la parte matematica in maniera diversa dal solito e con spunti interessanti, come per esempio quando spiega in che modo le nazioni cristiane siano riuscite a trasformare il "prestito con interessi" vietato dalla Bibbia in "pagamento a rate di un servizio" che matematicamente aveva la stessa formula ma linguisticamente era ben diverso. Una lettura consigliata a tutti.