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Non voglio innamorarmi di te

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Flavia e Matteo sono uniti da una forte amicizia nonostante le differenze caratteriali e le scelte di vita. Se Flavia è romantica e alla ricerca disperata del principe azzurro, Matteo è l'antitesi di tutti i suoi sogni e principi. Scapestrato e un terribile spaccacuori nasconde le debolezze e le insicurezze, figlie di un passato che lo ha scottato, dietro a un aspetto da macho e atteggiamenti strafottenti. Ma se per un bicchiere di vino di troppo una serata si trasformasse, come per magia, in un incontro passionale e, contro ogni logica, dannatamente piacevole? Amicizia e amore corrono lungo fili sottili ma, giunti al bivio, bisogna saper scegliere: se i due opposti non solo si attraessero ma si completassero? A volte la paura di soffrire non basta a salvarci dall'amore, altre volte quello che crediamo un principe azzurro si rivela non essere poi così azzurro. Non voglio innamorarmi di te è un romanzo che tratta, con toni a volte scanzonati e a volte intensi, i temi dell’amore e dell’amicizia; spesso basta poco per confondere i due sentimenti… bisogna solo sperare di accorgersene in tempo.

388 pages, Kindle Edition

Published July 15, 2017

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Fabiana Andreozzi

49 books34 followers

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,901 reviews48 followers
July 27, 2017
Recensione:
“l'amicizia è più difficile e più rara dell'amore per questo bisognerebbe salvarla a tutti i costi” ma quando subentra l'attrazione sessuale, tutto è possibile!

Seguiamo Fabiana da molti anni, ci ha conquistato libro dopo libro con i suoi personaggi frizzanti e così reali da riuscire a pensarli proprio in carne e ossa. Per noi è sempre una festa poter leggere un suo romanzo, con chiunque lei decida di scrivere a quattro mani (aspettiamo con ansia un suo assolo). Questa sua pubblicazione presenta una novità molto particolare perché l'altro paio di mani sono maschili e precisamente di Marco Canella ed eravamo perciò ancora più curiose di leggere questo libro. Questo particolare ha solleticato la nostra curiosità, e ci chiedevamo se si sarebbe notato o no il distacco che potrebbe esserci tra uno stile femminile con una controparte maschile. Ebbene, sì c'è, come è giusto che sia. La scrittura maschile risulta molto tecnica e più fredda. Quella femminile più spontanea e romantica.

La storia inizia con un gradevolissimo prologo di un flash back del passato che ci fa intravedere uno scorcio di questa amicizia fra due persone totalmente diverse. I nostri personaggi Matteo e Flavia sono dei trentaquattrenni che condividono un'amicizia da ben 30 anni.
Matteo ci viene presentato come un uomo di aspetto attraente, tutto lavoro e ormoni, cinico, narcisista, inquadrato, a tratti arrogante, fanatico della linea e molto sicuro di sé. E' l'antitesi del principe azzurro, per lui le ragazze sono solo momenti di piacere, valvole di sfogo dallo stress quotidiano, quasi uno sport di cui lui è sicuramente un atleta olimpionico, le usa come fossero kleenex e senza tanti rimpianti perché è allergico a qualsiasi legame sentimentale. Rifugge dall'amore e non crede nemmeno alla sua esistenza. Lui di fatto è un tipo solitario, il suo unico punto fisso e l'unica donna permanente nella sua vita è Flavia, la sua migliore amica, che considera un pò una sorellina e un pò un cucciolo iperattivo, la trova fastidiosa, troppo ciarliera e incasinata ma a suo modo, per lui, lei è tutto il suo mondo.

Flavia di contro è una donna solare, logorroica, effervescente e casinista. Ma soprattutto sognatrice, sì lei sogna di incontrare l'uomo della sua vita, invece colleziona fallimenti uno dietro l'altro. Sembra abbia il lanternino nel trovare sempre quello sbagliato. È innamorata della vita e dell'amore e anche se cerca in maniera quasi spasmodica il suo principe azzurro restando sempre inesorabilmente fregata e delusa, questo non la frena nel suo essere positiva e nel suo continuare a guardarsi intorno; tanto sa che quando il mondo le crolla addosso ha un porto sicuro in Matteo che la aiuta da sempre a superare ogni delusione amorosa e a raccogliere i propri cocci.
La loro amicizia dura da secoli, fin da quando all'asilo Flavia ha deciso e decretato che Matteo doveva essere suo amico. Molti stentano a capire la loro totalitaria amicizia pluriennale assolutamente platonica ma loro vanno avanti incuranti comportandosi come due fratelli tra odio e amore.

L'amicizia è il fulcro fondamentale della vicenda tanto che i nostri personaggi faticheranno a uscire dalla friend zone, ed entrare in quella dell'amore fra un uomo e una donna. Matteo e Flavia per motivi diversi cercheranno di opporsi a questo sentimento che nonostante tutto li travolgerà in modo inarrestabile.

«Non voglio perderti, Matteo» lo dico sinceramente e senza vergogna. Se sparisse dalla mia vita sarebbe come se mi mancasse un pezzo di cuore.

Vi riportiamo una bellissima citazione di Alberto Moravia che a proposito dell’amicizia dice: “l'amicizia è più difficile e più rara dell'amore per questo bisognerebbe salvarla a tutti i costi” ma quando subentra l'attrazione sessuale, tutto diventa possibile!

Flavia e Matteo si conoscono così bene che si compensano come il bianco e il nero che fondendosi creano un grigio perfetto, scatenando una serie di vicende che vi intratterranno per alcune ore tra sorrisi e riflessioni sulle differenze tra i due protagonisti, che hanno due atteggiamenti completamente diversi nell'affrontare la vita ma nello stesso tempo sono compatibili nelle loro sfumature.


Potrei parlarne con Mariella, mi capirebbe meglio di Matteo, ma non ho voglia di arrivare con il morale a terra, piangermi ancora addosso e buttarmi nell’alcol. È bastato mercoledì sera, non vorrei rischiare di finire a letto anche con Mariella!

Dobbiamo dire che all'inizio abbiamo avuto un po' di difficoltà a percepire la profondità del forte legame di amicizia che unisce i nostri protagonisti così diversi l'uno dall'altra. Abbiamo sentito la mancanza di qualche testimonianza di questa amicizia che cresce e si cementa negli anni, magari da vivere anche attraverso i loro stessi ricordi, invece a parte il prologo e qualche piccolo flash nel pov di Flavia sono risultati assenti. Così come risultano assenti i ricordi di Matteo verso la madre e non ci hanno permesso di conoscere a fondo il suo disagio emotivo.
Ci sarebbe piaciuto a tratti un Matteo con un po' più di cuore nei confronti della sua amica, più spontaneo e un po' più introspettivo, più ricco di ricordi che giustificassero le sue reazioni e la sua amicizia ancestrale.

Il romanzo è strutturato sull’alternarsi dei punti di vista di Flavia e di Matteo che ci raccontano con i loro occhi quello che sentono e vedono.

Nonostante questi appunti, è una storia fresca e piacevolissima da leggere. Come un ottimo dessert a fine pasto, vi farà a volte sorridere per la deliziosa goffaggine di lei e sbuffare per la cocciutaggine di lui. Ma che vi regalerà qualche ora di piacevole lettura, non mancheranno i colpi di scena narrati con dialoghi molto smart e altri spassosi personaggi come Mariella amica di Flavia, dal carattere forte, deciso e pieno di vita!
Non vi nego che siamo rimaste incuriosite dal suo carattere all'apparenza forte ma anche amica ideale che dice le cose con il cuore.

Non ci resta che augurare a tutti buona lettura e agli autori un grande in bocca al lupo!

*Non perdetevi il bellissimo book trailer.


Chicca, Fra e Virgy
Le Cercatrici di Libri
Profile Image for Il RUMORE DEI LIBRI.
275 reviews15 followers
November 11, 2017
A CURA DI NANA

Mentre lui le insegnava a fare l’amore, lei gli insegnava ad amare”
cit. De Andrè

Jane Austen affermava che il miglior balsamo per le piaghe di un amore deluso è la morbida alcova di un’amicizia consolidata. Ma, quando i confini tra questi due sentimenti diventano labili e sottili, qual è la strada giusta da percorrere? Un’annosa questione che ha attraversato le pagine di mille libri ed i fotogrammi di altrettante pellicole; un dilemma che ha mortificato alcune di noi ed ha visto altre coronare i propri sogni.
Una sola notte spinge Matteo e Flavia fuori dalla rassicurante friend-zone e destabilizza un legame nato tra i banchi dell’asilo. Trent’anni di amicizia, di abbracci, di spalle su cui piangere e di carezze cambiano improvvisamente colore e cristallizzano i nostri protagonisti in un’impasse emotiva da cui cercano di uscire con buoni propositi e pacche sulle spalle. Ma, si sa, la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni ed ecco che la razionalità ed i mille “questo non cambierà niente” in realtà modificano totalmente il volto del rapporto di due personaggi che rappresentano l’uno l’opposto dell’altra.
Matteo è un progettista ingegnere che trasuda sicurezza nel lavoro e, per osmosi, anche nella vita sentimentale: elude qualsiasi legame emotivo, insegue solo le sue edonistiche esigenze e salta da un letto all'altro con la stessa facilità con cui si cambiano i calzini. Ma, attente a leggere tra le righe: in realtà il suo è un muro che ha innalzato per difendere il suo cuore (ebbene, sì, scoprirete che possiede un cuore!), per evitare al destino di ripetere lo stesso capitolo come in una sorta di nemesi storica. In realtà il fardello del passato grava sul presente influenzando ogni sua scelta ed ogni comportamento. È un monito perpetuo che gli ricorda cosa non deve diventare.

“La vita è bella, nonostante tutto. Il sesso serve proprio a questo: a
eliminare tutte le tossine che si annidano nella testa.”
Flavia è una ragazza sognatrice e romantica, una donna che crede disperatamente nell’ happy ending ma che, ogni volta, si ritrova a raccogliere i cocci del suo cuore e a cercar riparo tra le braccia del suo migliore amico.
Il loro è un rapporto unico, basato su un contrasto di elementi che riflette la loro profonda diversità: Matteo è disincantato e pragmatico, Flavia vive di fantasie e speranze. Il loro legame, però, implica un affetto incondizionato, un carrello di ricordi e, soprattutto, l’opposizione dialettica tra il “te lo avevo detto” e “un giorno anche tu”. Non potrebbero essere più diversi eppure non potrebbero volersi più bene: l’egoismo di Matteo cede il passo ai problemi della sua migliore amica; il desiderio di Flavia di coccolare il suo amico va oltre la reticenza di Matteo. Per il primo le donne sono corpi senza volto eppure non perde occasione per proteggere Flavia dallo stesso pericolo mediante filippiche quasi scientifiche; per la seconda la vita di Matteo è profondamente opinabile ma non rinuncerebbe per nessuna ragione al mondo a mettere da parte le sue illusioni per condividere un piatto alla carbonara con lui. Insomma, due amici che si amano senza riserve né condizioni, aldilà dei difetti, delle opinioni, degli stili di vita.


Ma una bottiglia di Porto sconvolgerà il quadro idilliaco dei nostri Will&Grace (con Chris Hemsworth a bilanciare l’equazione etero), “mescolerà le carte e farà crollare ogni certezza”.
E le ripercussioni su questo legame saranno poliedriche e vi faranno sorridere.
È estremamente interessante osservare come Flavia e Matteo proveranno ad eludere la realtà sospinti da ragioni diverse. Perché, diciamocelo, il binomio Amicizia/Amore è un dilemma antico quanto il mondo ed ognuna potrà offrire la propria opinione corredata da prove alla mano. I più refrattari affermano che l’amore in amicizia sia come un soufflé: cosa rara e pronta a sgonfiarsi; altri, invece, credono che questa rappresenti la formula perfetta e che un sentimento possa sublimare l’altro in un meccanismo a prova di urto.
Io non posso svelarvi cosa sceglieranno i nostri protagonisti ma di certo posso dire che vi ritroverete ad imprecare, a sorridere, a volerli abbracciare, a spronarli…insomma, sarete parte attiva in queste pagine!
L’unione tra queste due penne rende la scrittura vivace, frizzante, a volte un po’veloce (soprattutto per l’evoluzione del personaggio maschile che avrebbe richiesto, a parer mio, un’attenzione maggiore) ma mantiene sempre alta l’attenzione del lettore. La caratterizzazione dei personaggi potrebbe delineare un reiterato cliché, invece gli scrittori sono stati abili a regalare altre sfumature e dietrologie connotate da un impatto emotivo non indifferente. Il plot è semplice ma efficace mentre le scene risultano connotate da situazioni accattivanti e dialoghi realistici.
Ridotta ai minimi termini, è una favola che ruota intorno a personaggi “non banali” ma, nello stesso tempo, “normali”, caratterizzati da debolezze, difetti e paure.
Infatti, per quanto per definizione e sinossi si possa affermare che il leit motiv di questo libro sia ancorato al dualismo Amore/Amicizia, ritengo che, in realtà, sia soprattutto una storia di coraggio: Il coraggio di donare la propria anima ad un’altra persona, di rendersi totalmente vulnerabile, di aprire una porta in un muro che sembrava invalicabile. Ed è esattamente questo che fanno i nostri due protagonisti: chiudere una finestra sul passato e godersi il presente.
Ma quali conseguenze avranno le loro scelte? Non vi resta che scoprirlo!
Che dire, Rumorine… questa collaborazione è perfettamente riuscita!

“Abbiamo impiegato tanti anni per ritrovarci, tanti anni in
cui le nostre vite sono state strettamente intrecciate l’una
all’altra, ma eravamo entrambi troppo ciechi per capire che
c’era altro sotto.”
Profile Image for Babette Brown.
1,138 reviews28 followers
November 20, 2017
Riporto DUE recensioni: la prima è di Macrina Mirti, la seconda è di Teresa Siciliano.

Recensione a cura di Macrina Mirti per il Blog di Babette Brown.
L’amore, si sa, a volte fa soffrire, per cui è meglio evitarlo concedendosi avventure, che durano lo spazio di una notte, e alle quali non viene mai data una seconda possibilità, altrimenti le donne coinvolte potrebbero mettersi strane idee in testa.
È questo il credo su cui Matteo, splendido macho trentaquattrenne, ha impostato il suo intero stile di vita.
Secondo lui le donne, a iniziare dalla madre che lo ha abbandonato quando era ancora molto piccolo, sono tutte uguali: pronte a tradirti con il primo che passa. Esiste, però, un’eccezione. Si tratta di Flavia, l’amica del cuore, alla quale è legato fin dai tempi della scuola d’infanzia. La fanciulla in questione non gli assomiglia affatto: è tenera, gentile e innamorata dell’amore. Come se non bastasse, nonostante i cinici consigli di Matteo, Flavia è sempre, ostinatamente alla ricerca di un principe azzurro che non può o non vuole trovare. Così, tra un delizioso battibecco e l’altro, i due alla fine scoprono che tra loro non esiste solo una grande amicizia, ma anche una forte attrazione fisica.
Inutile dire che tale scoperta non sarà indolore perché, mentre Flavia accetta con onestà il sentimento che si è impadronito del suo cuore, Matteo ne è terrorizzato e farà di tutto per negarlo. È lui, infatti, a pronunciare la fatidica frase che dà il titolo al romanzo.
“Non voglio innamorarmi di te” è una storia deliziosa, ironica e romantica al punto giusto, scritta con maestria da due autori che si stanno confermando cavalli di razza nel panorama del romance italiano. Da gustare nelle calde giornate estive, sdraiate sotto un ombrellone o sedute in un vagone della metro, per sfuggire all’afa di questi mesi torridi.
La mia valutazione? Quattro stelline.

Recensione a cura di Teresa Siciliano per il Blog di Babette Brown.
Un romanzo carino * * *
Il romanzo rielabora il tema diffusissimo circa l’impossibilità di una semplice amicizia fra uomo e donna, cosa data per scontata nel rosa, ma che sinceramente non so quanto sia ancora corrispondente alla realtà. La prima parte è molto riuscita: c’è un buon approfondimento psicologico e anche una certa originalità.
Poi le cose cambiano. In primo luogo è inverosimile che un uomo come Matteo, uno che seduce e abbandona una donna per sera, in genere una sconosciuta mai vista prima, non si protegga affatto dalle malattie e per giunta ricorra addirittura al metodo contraccettivo più vecchio (e insicuro) del mondo, a parte una memorabile occasione (in cui paradossalmente questo briciolo d’attenzione in più è superfluo). Capisco che affrontare problemi del genere nel rosa è difficile, ma molte autrici, anche italiane, non parliamo poi di quelle straniere, si sono attrezzate per farlo nel modo più delicato. Impossibile per una lettrice di oggi non pensare che, dopo 18 anni di tale incoscienza, Matteo dovrebbe essere da tempo in una tomba sottoterra.
La figura di Mariella poi mi sembra contraddittoria e il suo cambiare funzione durante la vicenda poco credibile. Finale lento.
Profile Image for Alessandra.
138 reviews
November 7, 2018
L'amicizia storica di Flavia e Matteo, dopo una serata in cui si lasciano andare all'attrazione fisica, cambierà facendo venire a galla non solo dei sentimenti inespressi ma anche e sopratutto traumi mai confessati. Riuscirà l'AMORE, quello con le lettere maiuscole, a trionfare? Libro ben scritto che si legge tutto d'un fiato e che vi coinvolgerà con ironia e dolcezza.
632 reviews2 followers
June 3, 2023
Due personaggi agli antipodi che si conoscono sin da piccoli, tenaci nei loro proponimenti, lui, Matteo un incallito playboy e lei Flavia una eterna romanticona.
Ma cosa può succedere quando un bicchiere è di troppo e il cuore parla?
Un romanzo ben tramato e personaggi ben definiti, la scrittura è fluida.
Lo consiglio
Profile Image for Lux.
12 reviews14 followers
August 12, 2017
A grandi aspettative corrispondono grandi delusioni...
Displaying 1 - 6 of 6 reviews