Cera e Raso sono una coppia come tante anche se, dopo quattro anni di fidanzamento e cinque di matrimonio, sembrano arrivati a percorrere una via senza ritorno. Raso è un tipo a posto, anche se è troppo disordinato, inconcludente, insoddisfatto e pigro, ha un tappeto persiano rinfoltito sui pettorali (e non solo lì!) e per questo motivo suo fratello Lino lo ha soprannominato Rasoio. Gli piace cambiare spesso lavoro e mai mutande, almeno non quelle a quadretti rossi e bianchi che gli ha regalato la mamma prima di sposarsi. Cera, invece, è perfettina, ordinata, alla moda e sempre molto curata al punto che sua sorella Lucilla la chiama Ceretta. Quando la ragazza capisce che rimettere suo marito in carreggiata è un'impresa titanica, decide di dargli una lezione: cercherà un'alleata a cui chiedere aiuto e alla quale, forse, il suo “Rasoio” darà ascolto. Ma... cosa potrebbe accadere alla vita di una coppia quasi normale, se vi entrasse una terza incomoda tutta curve e poco cervello? Ceretta riuscirà nel suo intento o Rasoio resterà l'incallito scansafatiche di sempre?
INDICAZIONI PER L'USO: prima di leggere la commedia, effettuate un accurato controllo alla vostra depilazione e dopo saprete se è meglio il Rasoio o la Ceretta.
Buongiorno, oggi vi parlo di un racconto breve ma molto divertente e riflessivo. Sto parlando di “Una moglie di riserva” scritto da Tiziana Iaccarino. Per ovvi motivi non potrò dirvi molto perché essendo un breve racconto capite che non è possibile scrivere troppo. Ceretta e Rasoio sono sposati da cinque anni e se aggiungiamo i quattro anni di fidanzamento arriviamo a nove anni che i due sono insieme. Lei è molto precisa, sempre perfetta nel vestiario, trucco e parrucco sempre in ordine, lavora come segretaria in uno studio legale, ma la sua precisione la si può notare anche in casa dove tutto è pulito e perfettamente sistemato. Suo marito è il contrario di lei: pantofolaio con una serie di lavoretti alle spalle, ma nulla di rilevante, una trascuratezza sia fisica che igienica e una mole di pelo che cosparge il suo corpo quasi a renderlo un tenero peluche allergico a qualsiasi tipo di depilazione.
Lei vuole un figlio, ma l'incertezza economica la fa desistere e la sua voglia di maternità sta diventando un’utopia. Ma allora perché sono ancora insieme? Perché non lo lascia se tutto di lui non le piace? E davanti a una sua nuova amicizia femminile su Facebook le viene un’idea, se sia brillante non lo so, io forse a causa della mia insicurezza non l'avrei mai messa in atto, ma tanto di cappello a lei che ha avuto le palle di andare fino in fondo, anche se…. Beh ora basta, vi ho detto che non potevo dirvi troppo. Non vi resta che leggerlo e passare un po’ di tempo insieme alla leggerezza e simpatia di questa storia. Ultima cosa, il finale fa riflettere, perché non sempre è facile dire quello che si pensa e si prova al proprio compagno o compagna, la paura di perdere la persona amata, a volte, fa fare cose che non avremmo mai pensato. Libro consigliato Viviana
Cera è sposata con Raso da cinque anni. Cera è una perfetta casalinga E una lavoratrice, Raso è spesso disoccupato e non si prende cura di se stesso. Cera e Raso sono i soprannomi che gli sono stati affibbiati Cera della situazione decide di farsi aiutare da una figura esterna, chissà se questa cosa smuoverà la situazione? Si troverà un marito diverso? È un racconto divertente con colpi di scena spassosi molto bella la modalità di scrittura.