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La Colonia Felice

Excerpt from La Colonia Felice

Semplicissimo. Ne 'e l'intreccio. Un nu cleo di scellerati, sequestrati dai buoni, costretti a convivere esclusivamente fra.

195 pages, Paperback

First published September 18, 2012

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About the author

Carlo Dossi

68 books1 follower
Carlo Alberto Pisani Dossi was an Italian writer, politician and diplomat. He belonged to the Scapigliati.

In 1892 he became a diplomat in Colombia, where he married Carlotta Borsani, with whom he had three children. He came to Athens in 1895, there developing an appreciation for archeology.

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Dagio_maya .
1,185 reviews378 followers
March 8, 2025
"Umanità vanitosa, che, non potendo della virtù, ti glorii del vizio!"


Il primo impatto con questa novella non è dei migliori.
Questione di lingua.
Vocaboli desueti, pesanti, che sanno di polvere.
Tanta polvere da faticare a trovare la linea narrativa.

L’idea di base è geniale per l’epoca (1874) in cui lo scapigliato Carlo Dossi la scrisse.

In breve: un gruppo di prigionieri, eterogeneo per varietà di crimini, sbarca su un' isola deserta.
Lo Stato, rappresentato lì da alcuni soldati di scorta, declama l’inaspettata pena a cui sono condannati.
Dato che nella società civile hanno dimostrato disprezzo per le leggi ora resteranno nell’isola da soli.
Gli viene lasciato un carico di animali e viveri per i primi tempi, dopo di ché, sono abbandonati a loro stessi.

Storditi dalla novità e dalla repentina libertà, il gruppo non tarda a far emergere le personalità forti.
Due sono i leader che si propongono: da un lato Gualdo, detto il Beccaio, il più impulsivo, dall’altro, Aronne, detto il Letterato e quindi il più intellettuale.
Si creano dunque due gruppi: il Leone e la Volpe.

Un esperimento sociale interessante di per sé ma deludente – per quanto mi riguarda- nel suo evolversi.
Ovviamente uno specchio del suo tempoma è nella morale proprio che mi cadono le braccia.



Insomma, sicuramente innovativo come approccio ad un pensiero revisionista nei confronti della reale efficacia delle riabilitazioni in carcere ma al contempo troppo intriso nel linguaggio e nei risvolti di ideali oggi illeggibili.

Un assaggio:

PRELUDIO
LA CONDANNA

Stàvano i deportati - una quarantina - uòmini e donne, sulla nuova spiaggia tra le cataste di roba e le pacìfiche forme degli agnelli e de’ buòi; stàvano, chi in piedi in una èbete immobilità, chi a terra accosciato, le palme alla faccia; tutti affranti da un viaggio lunghìssimo col non sequente ànimo e dal dubbio della lor meta, dubbio peggiore della più amara certezza, e dalla brama cupa, senza speranza, della vendetta. Il aldo tramonto parèa si scolorasse nel pallor dei lor visi, o dai delitti di passione affilati, o fatti ottusi da que’ di abitùdine. Nè i cìnici motti di alcuno, nè i lazzi èran sollievo alla morale afa. Dall’ira non si figlia la gioja. Nascèano e spegnèvansi insieme, scintille senza pastura..."
Profile Image for Saturn.
703 reviews81 followers
March 9, 2025
Nell'utopia di Dossi, la società decide di dare ai condannati una seconda possibilità. Essi vengono esiliati su un'isola deserta con delle provviste e da lì in poi se la dovranno cavare a modo loro. Mi rendo conto che detta così sembra L'isola dei famosi... :/

L'impatto con questa novella è stato veramente negativo. La scrittura è particolarmente desueta con uno stile che ho trovato molto noioso.
L'idea di partenza, invece, è veramente interessante e può dare numerosi spunti di riflessione. Lo svolgimento a mio avviso lascia un po' a desiderare. Dossi si concentra moltissimo su pochi aspetti, come i tratti psicologici dei protagonisti, però l'analisi è troppo superficiale e affrettata per i miei gusti. L'autore mette in scena un esperimento sociale, però ciò che manca al libro è proprio una giusta attenzione su come si sviluppa questa colonia.
C'è un cambiamento molto repentino nell'evoluzione di questa comunità. Una molla potentissima che spinge in questa direzione è la paternità ma anche le morti inutili a seguito di una faida. Ciò che mi ha stupito è il fatto che dei "ribelli" alle leggi della società decidano a un certo punto e molto pacatamente di sottoscrivere una versione semplificata di quelle stesse leggi. Solo un personaggio, il Nebbioso, le rifiuta; se ne va e decide di vivere in completa libertà. Completa libertà significa anche isolamento, perché è impossibile fare parte di una comunità senza accettarne le regole che la governano.
L'inghippo del racconto sta proprio in questo punto della storia. Il difficile non è fare o accettare le leggi, ma rispettarle. Una volta infranta la legge, i personaggi riuscirebbero ad accettarne le conseguenze? Perché è lì il rischio che la colonia si sfaldi. A questa domanda non c'è risposta.
Si possono fare anche altre considerazioni, per esempio date dal fatto che i personaggi vivono fuori dalla società e che i mali che hanno commesso in passato sono in parte il frutto di quella società. Una volta reinseriti nella società riapparirebbero le stesse insofferenze?
Questo racconto mi è sembrato un po' semplicistico perché ci sono tanti aspetti che non vengono approfonditi o non vengono presi in considerazione. E' tutto uno scorrere verso un happy ending.
Forse è semplicemente un libro invecchiato male.
Profile Image for Elettra.
450 reviews28 followers
March 31, 2025
Scritta dal Dossi giovanissimo,quest’opera esamina e analizza la tensione tra un ideale utopico di redenzione e la realtà della natura umana, offrendo anche una riflessione sulla giustizia, sulla fragilità degli uomini. L’azione si svolge un'isola deserta, luogo di confino per un gruppo di delinquenti. Questa isola rappresenta uno spazio utopico, dove l'autore esplora la possibilità che sia data a questi criminali la possibilità di una nuova partenza e di creare una società autogestita. Ovviamente la realtà si rivela molto più complessa: emergono conflitti, tradimenti e violenze, dimostrando la difficoltà di realizzare un'utopia perfetta. Tuttavia si manifesterà un’evoluzione, arrivando nella parte finale ad una sorta di equilibrio, con la creazione di leggi severe e la nomina di capi. Non voglio svelare il finale che si rivela piuttosto interessante. Basti ricordare però che parecchi anni dopo il Dossi sconfesserà le sue idee!!!
Profile Image for Brahunja.
236 reviews
January 10, 2026
Letto il: 10.01.2026
Lingua: Italiano

Commento:
Ho apprezzato tantissimo questo libro, sia per lo stile che per la trama.
Ammetto che la lingua usata da Dossi non è semplicissima, ma dopo qualche capitolo uno ci fa l'abitudine. Poi a me in particolare piace quando un autore sperimenta anche dal punto di vista linguistico. Davvero meraviglioso.
Magari prossimamente andrò a cercare altri autori della Scapigliatura italiana.
Profile Image for LaCitty.
1,118 reviews188 followers
March 6, 2025
Il titolo è fortemente indicativo di quello che si troverà in questo romanzo breve o, se preferite, racconto lungo: un'utopia, quindi la creazione do una società ideale e positiva; lirica, fattore che emerge, anche dal linguaggio utilizzato dall'autore, elegante, forbito e ricco.
Si legge piacevolmente, ma a mio parere risente un pochino del passare del tempo. Alcuni passaggi faranno storcere il naso al lettore moderno, ma sono perfettamente in linea con la mentalità del XIX secolo e tutta la costruzione della storia con un intento morale così spiccato, può risultare un poco stucchevole.
Carino.
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