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Carlo Alberto Marchi #2

Il respiro delle anime

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È una torrida mattinata di luglio, le scuole sono ormai chiuse e le strade semi-deserte della periferia di Firenze sono avvolte da un silenzio irreale. Come ogni giorno il cronista Carlo Alberto Marchi si sta dirigendo a Gotham City, l'enorme Palazzo di Giustizia dalle architetture avveniristiche. In mente, due obiettivi ambiziosi: scoprire cosa si nasconde dietro l'inspiegabile ondata di morti per droga che si è abbattuta sulla città e... organizzare le vacanze con Donata, l'inarrestabile figlia adolescente. Compito non facile per Marchi che ricopre come meglio può il doppio ruolo di reporter d'assalto e padre single. Come se non bastasse, una notizia scottante sta per scombinare la sua tabella di marcia: nella notte un cittadino americano è stato trovato morto, investito da un'auto pirata a due passi da Gotham City. Se a questo si aggiunge che l'uomo era il dirigente di una nota azienda farmaceutica, e che pochi giorni prima era stato fermato in una retata in un locale di strip-tease, il caso si fa sempre più interessante...

416 pages, Paperback

Published June 21, 2017

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About the author

Gigi Paoli

12 books29 followers
Gigi Paoli - (Firenze, 1971), giornalista, è stato dal 2001 e per 15 anni il responsabile della cronaca giudiziaria della redazione di Firenze del quotidiano La Nazione. Dal marzo 2016 è caposervizio della redazione di Empoli. Vive a Prato assieme alla figlia teenager, una gatta nera e tanti libri. Il rumore della pioggia è il suo primo romanzo.

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Displaying 1 - 30 of 33 reviews
Profile Image for Emanuela.
764 reviews41 followers
February 12, 2022
Ed ora che chiudo questo secondo giallo con protagonista il giornalista Carlo Alberto Marchi, nella Gotham di Firenze, mi chiedo: ma come ho fatto ad attendere così tanto di leggerlo?
E per questo devo ringraziare la rubrica Purché sia di serie (in collaborazione con gli altri blog del banner) che mi permette di riprendere le serie abbandonate lasciate in sospeso da tempo.

Il primo mi aveva già conquistata, sia per le ambientazioni, che per i personaggi, ma questo se possibile è anche meglio, già solo per il semplice fatto che li conosciamo già e che sembra perciò di ritrovare degli amici.

Il nostro giornalista del Nuovo, papà solo di una figlia adolescente, sta preparando un articolo, col fidato collega l’Artista, sulle numerose morti per overdose in città, quando incappa in quello che apparentemente sembra essere un incidente, in cui ha trovato la morte un ciclista, che poi si scopre essere uno scienziato americano della Clegg-Horizon, la famosa azienda farmaceutica che ha l’ unica sede in Europa proprio a Firenze, nei dintorni del nuovo Palazzo di giustizia.
Ma perché questo si era rivolto ad un avvocato italiano quasi sconosciuto, quando era stato coinvolto in una retata per droga nel locale di spogliarelli che frequentava?

Come nello stile di Paoli, le ricerche parallele della Polizia giudiziaria e del protagonista, conducono ad una serie di scoperte continue e di rivelazioni che ci accompagnano lungo il dipanarsi del caso, ma che non lasciano nulla al caso.
Preciso ed accurato, seppure il finale fosse facilmente intuibile, non riesce scontato nei particolari che, approfondendo, aprono scenari neanche immaginabili, fino a portarci in uno dei migliori film di spionaggio americano, con tanto di comparsa dei servizi segreti.

In tutto questo, la simpatia di questo cronista, un po’ ironico ma integerrimo e dalla forte morale, e i suoi sketch tra lui e la figlia, e lui e i poliziotti, i procuratori e gli avvocati, rendono più piacevole la lettura e fanno fare tante risate, nonostante la storia non sia esattamente su un tema divertente.

I tanti scorci di Firenze, che si intravedono in tutte le indagini e gli spostamenti, rendono tutto ancora più accattivante, soprattutto per me che amo questa città dalle tante luci ed ombre, che nei casi di Paoli emergono chiare.
Profile Image for Antonella Imperiali.
1,277 reviews146 followers
July 8, 2024
Il respiro delle anime. [...] Era quella particolare combinazione pungente fra l’odore del sangue e quello del liquido cerebrospinale.

Firenze.
Un ciclista investito e lasciato a morire sul selciato.
Una serie di morti per overdose.

Storie apparentemente senza senso, scollegate l’una dall’altra, che ora dopo ora, giorno dopo giorno, si erano avvicinate inesorabilmente, come attratte da una misteriosa e violenta forza di gravità.

Siamo abituati a vedere questa città nel suo fulgore rinascimentale, ma Firenze non era mai stata la città della luce. Era la città delle ombre, dei doppifondi, degli specchi. Firenze era un mistero irrisolto. Dove niente era mai come ti sembrava.

«Un rebus avvolto in un mistero che sta dentro un enigma.»

Bella storia, in cui le vicende personali del protagonista si insinuano ad hoc, con una certa dose di ironia, senza interferire con la trama che resta coinvolgente; scrittura fluida e personaggi intriganti.

Nota: Non sapevo che Firenze avesse così tanti cimiteri, ognuno dei quali ha una storia particolare che lo contraddistingue. Oltre ad ospitare molti personaggi famosi. Mi riprometto di rimediare a questa lacuna.


🇮🇹 5G20: Toscana
✍️ GP
Profile Image for Chicca Palmentieri.
672 reviews27 followers
July 19, 2017
Sono così entusiasta di questo libro che quasi non riesco a trovare le parole per recensirlo perchè ancora una volta Gigi Paoli è riuscito a scrivere un romanzo coi controfiocchi, arguto, divertente, machiavellico con la sua sana dose su suspense e con un intreccio narrativo degno dei più grandi giallisti.
Tutti i suoi personaggi sono degni di nota che siano essi positivi oppure negativi e sono tratteggiati con cura. Ritroviamo oltre a Carlo Alberto anche la sua precoce bambina ehm ragazzina Donata che cresce e continua ad essere un bel peperino, c’è l’Artista collega de Il Nuovo e Losito amico ma anche concorrente di Carlo Alberto.
poi c’è la storia che ti ipnotizza e ti costringe a stare incollata a quelle oltre 400 pagine che volano via come fosse nulla perchè la narrazione è avvincente e non ci si riesce a fermare.
Come per il precedente romanzo, i capitoli vedono l’alternarsi dell’inchiesta portata avanti dalla magistratura e dalla squadra mobile di Firenze, e quella che coinvolge il nostro adorabile giornalista rendendo in questo modo la lettura estremamente piacevole con picchi di tensione che sfociano in interrogativi sempre nuovi a cui difficilmente sono riuscita a dare una risposta.

Recensione completa sul Blog Librintavola :)
207 reviews16 followers
December 31, 2017
Amo questo scrittore. E Carlo Alberto Marchi resta per me un mito. Un uomo con un lavoro difficile (fa passare la voglia di lamentarsi del proprio di lavoro), un papà single alle prese con un adolescente (che è peggio di una bambina), un uomo ironico e intelligente. Un uomo comune che mentre si trova a parlare con boss mafiosi o poliziotti non nasconde di contarsi le rughe sul volto.
La Firenze che viene descritta non è sicuramente quella che io ho visitato. Sicuramente gli occhi innamorati vedono tutto più bello ma sono certa che anche io il giorno che rivisiterò Firenze la vedrò con occhi diversi. E tanto sono i luoghi che mi sono segnata di andare a visitare (innanzitutto il cimitero degli inglesi e degli allori).
Dal punto di vista “giallo” la trama è molto ben impostata, senza mai esagerare o calcare troppo la mano con le indagini l’assassino viene svelato. E così la vittima diventa con lentezza il cattivo.
Difficile per me girare per Gotham: ammetto di avere le idee confuse su tribunali, corte d’appello, giudici, avvocati, sovrintendenti e magistrati. Mi impegnerò di più nel prossimo (spero arrivi presto!)
Profile Image for Giuls.
1,805 reviews137 followers
November 28, 2019
Libro carino, ma niente di più.
Il fatto è che il caso, che tecnicamente dovrebbe essere alla base del romanzo, è abbastanza semplice e sotto molti aspetti fin troppo semplicistico, con moltissimi aspetti che non vengono quasi minimamente approfonditi. E anche la soluzione è tutto fuorché un granché, con la soluzione e moltissimi dei dettagli che pian piano vengono scoperti che sono abbastanza chiari sin dall’inizio, motivo per cui alla fine uno si ritrova un po’ a storcere il naso.
A ciò si aggiunge il fatto che il romanzo alterna capitoli in prima persona, raccontati dal protagonista, e capitoli in terza persona, che invece seguono maggiormente l’indagine. Questa cosa mi ha dato un po’ fastidio, soprattutto inizialmente, perché questo continuo cambio un po’ mi destabilizzava e solo dopo un bel po’ ho cominciato ad abituarmi.

Il motivo per cui alla fine mi sono ritrovata a dare ben 3 stelline è dato dal protagonista, Carlo Alberto Marchi, che mi è piaciuto tantissimo. È infatti un uomo molto ironico e autoironico e anche molto intelligente, sempre pronto a mettersi in gioco e a non tirarsi mai indietro, nonostante i molti ostacoli che gli si parano di fronte nella sua ricerca della verità.
Inoltre mi è piaciuto moltissimo il rapporto con sua figlia Donata, pre-adolescente con un caratterino niente male, un po’ di sottomissione, poveretto lui, ci prova a farsi valere, ma lei lo frega sempre ad una velocità impressionante, ma che comunque in qualsiasi momento, con qualsiasi parola, esprime un grandissimo amore nei suoi confronti.
Profile Image for Leggere in Silenzio.
366 reviews8 followers
May 27, 2018
Recensione completa: http://www.leggereinsilenzio.com/2018...

« Il respiro delle anime scorre veloce e senza particolari forzature, delianeando un crescendo stilistico e narrativo che si evince chiaramente fin dalle prime battute. La stile linguistico con cui Paoli accompagna la narrazione è essenza perfetta di un genere che è chiamato a stupire, a coinvolgere, a far soffermare il lettore sopra ogni più piccola sfaccettatura, su ogni elemento che potrebbe, in poco tempo, trasformarsi nell'indizio rivelatore. È un gioco affascinante ed intrigante quello che si instaura tra scrittore e lettore. Un gioco che, mi sembra giusto sottolineare, richiede intelligenza narrativa e particolare attenzione ai dettagli. Fatto che, in questo romanzo, risulta ancora più evidente grazie ad un mix di realtà ed ironia in grado di ammaliare il lettore e condurlo al centro di un morsa che, francamente, non lascia la presa. »
Profile Image for Meshua Arcieri.
587 reviews19 followers
September 15, 2018
In questo secondo romanzo l'autore ci racconta una Firenze segnata da un'ondata di morti per overdose e da un incidente che porta alla morte di un cittadino americano. Iniziano così le indagini per quello che sembra un semplice omicidio stradale, ma che poi diventerà molto altro.
Dopo aver letto il primo libro di Paoli non vedevo l'ora di leggere altro di suo e devo dire che non ne sono rimasta affatto delusa!
Lo stile di questo romanzo è sublime, l'autore scrive davvero molto bene e la lettura scorre veloce. Infatti, pur essendo un libro abbastanza lungo, non ho mai sentito il peso delle pagine. Anzi, non vedevo l'ora di arrivare alla fine per scoprire tutto!
In questo secondo libro ho visto una crescita dell'autore per quanto riguarda la trama: è riuscito a crearne una super elaborata con cui ha saputo costruire un bel giallo. Non ho trovato nessun punto morto, l'autore è stato in grado di tenere la mia attenzione per tutto il romanzo. È riuscito a stupirmi con il finale, che si inizia ad immaginare solo nelle venti pagine precedenti. Mi ha abbastanza colpito il tema trattato, perché non è qualcosa che si sente tutti i giorni. Non ne sapevo praticamente nulla, ma non posso dire altro per non fare spoiler.
Per quanto riguarda i personaggi sicuramente Carlo Alberto Marchi, il nostro cronista di giudiziaria, resta il mio preferito! Marchi è un uomo simpatico, intelligente, auto-ironico e fa un lavoro super interessante. Aggiungiamo a questo il fatto che sia un padre single e che debba destreggiarsi tra il suo lavoro e la figlia... e ne esce un personaggio interessantissimo a mio parere! Leggendo poi mi sembrava di essere una sua lettrice e mi è venuta voglia di dargli un volto, di conoscerlo e fargli i complimenti. Un altro personaggio che mi è stato particolarmente simpatico è stato il medico autoptico con le sue battute 😂!
In conclusione posso dire che non vedo l'ora di leggere la sua ultima opera, che dovrebbe uscire a giorni.

Profile Image for La Biblioteca di Eliza.
590 reviews90 followers
September 20, 2017
https://labibliotecadieliza.blogspot....

Quando ho letto Il rumore della pioggia ero rimasta totalmente affascinata dalla storia, dal protagonista (e dalla piccola, ma non diteglielo che l'ho definita così, Donata) e dallo stile di Gigi Paoli, giornalista di mestiere che ha saputo darci tutte le sfumature di un lavoro difficile, spesso criticato e additato. Con il secondo libro con protagonista Carlo Alberto Marchi Gigi Paoli si è superato, in tutto e per tutto!
Torniamo a Firenze, ma questa volta la pioggia continua lascia spazio ad un'estate calda e afosa, tipica della città, con l'umidità che ti si appiccica addosso e lascia dietro di se un odore tutto suo. Una notte un ciclista viene investito e il colpevole scappa. Un omicidio stradale con omissione di soccorso, certo un crimine orribile ma non tra i più chiassosi. O almeno così la pensa Marchi all'inizio, fino a quando non viene a sapere chi è la vittima, il dirigente di una nota ditta farmaceutica americana che ha sede in zona. E da qui, in un crescendo continuo, inizierete a fare mille ipotesi, scoperta dopo scoperta, indizio dopo inizio. Ma ve l'ho già detto che nei libri di Paoli non bisogna mai dare nulla per scontato?
Ecco, questo mi ha fatto letteralmente impazzire! Pagina dopo pagina si aggiungano notizie, dettagli, piste e ovviamente le ipotesi che ti frullano in testa corrono, si accavallano per poi essere inevitabilmente smentite!
Inoltre in questa seconda indagine di Marchi ho avvertito un passo in più da parte dell'autore, c'è di più, una crescita nella realizzazione dell'intreccio, ma anche nel saper gestire un romanzo lungo, denso di eventi, di personaggi, di particolari.

A far da sfondo sempre lei, Firenze, ma non quella dei turisti, di Palazzo Vecchio, di Piazza della Signoria. No, saliamo sulla Mini di Marchi e giriamo per una città più nascosta e meno da guida turistica, la città dei cimiteri e delle ville abbandonate e dal misterioso destino. Come nel primo libro, siamo in una Firenze meno patinata e più oscura, ma anche più vera e affascinante, che fa da perfetto sfondo ad un racconto ricco.

E poi c'è il protagonista di queste oltre 400 pagine, Carlo Alberto Marchi, giornalista che cerca di barcamenarsi tra un lavoro impegnativo e il ruolo di padre. Un protagonista tanto umano quanto affascinate per il suo acume, per l'occhio attento ma anche per il sapersi muovere sia negli ambienti del Palazzo di Giustizia (simpaticamente soprannominato Gotham), sia tra quelli meno limpidi delle sue fonti.

In conclusione, se non lo avete ancora fatto iniziate subito a leggere i libri di Gigi Paoli, ora, in questo momento! Non ve ne pentirete! Che ancora qua state???
Profile Image for Azzurra Sichera.
Author 4 books89 followers
July 30, 2017
Ho trovato una continuità e allo stesso una evoluzione molto interessante nel secondo libro di Gigi Paoli, “Il respiro delle anime” (Giunti). Che dirvi? L’autore si conferma uno scrittore che va decisamente letto e attenzionato, che ha saputo fare meglio del suo esordio (me l’avevano detto, ma io sono come San Tommaso…) e al quale adesso tocca continuare a scrivere. Non è che pensa di liberarsi di noi lettori così facilmente, vero? Una storia soffocante quasi come il caldo che circonda Firenze, inquietante e davvero ben scritta.
Profile Image for Elena.
761 reviews8 followers
February 8, 2022
Un buon giallo, costruito in modo interessante e ricco di misteri e intrecci. Finale troppo "spiegone" ma tutto sommato una lettura piacevole (e un nuovo modo di guardare Firenze)
Profile Image for Scheggia.
326 reviews22 followers
August 22, 2019
Recensione completa su Scheggia tra le pagine

Torniamo nella Firenze di Carlo Alberto Marchi, giornalista di cronaca giudiziaria al Nuovo, un giornale che, come molti, continua a voler vivere su carta stampata e che continua a crescere in una redazione decimata dagli anni di cambiamenti.
Marchi è un giornalista da temere, uno di quelli che capta la notizia, la studia e poi la pubblica, attirando spesso denunce, a volte all’ordine del giorno per un giornalista.

Questa volta il libro si apre con un incidente stradale che non sembra far poi molta notizia, eppure quello che sembra un incidente nasconde un uomo importante, un americano impiegato in una grande azienda.

Anche in questo volume, Marchi cerca di ottenere informazioni parlando al lettore in prima persona, raccontando i suoi metodi e spiegando il suo mestiere, a volte soffermandosi troppo su spiegazioni già date nel primo libro. In certi punti ho avuto come l’impressione di leggere qualcosa di già letto.

Nei momenti in cui non parla Marchi, l’autore ci racconta cosa succede dietro le quinte, o meglio, dietro le porte del palazzo di Giustizia, quando la luce rossa è accesa e nessuno può accedere alle stanze.
Sono i momenti che ci permettono di capire l’evoluzione delle indagini, in quei momenti negati ai giornalisti che non possono prendere il posto delle forze dell’ordine.

In questo libro ho avvertito lo stesso problema che ho avuto con Pista Nera di Manzini, ovvero il protagonista è stupendo, mi piace tantissimo e nel caso di Marchi è interessante vedere anche l’evoluzione del suo rapporto con la figlia, pre adolescente che ammettiamolo, riesce a rigirare il padre come un calzino, però il caso principale, tutto quello che si sviluppa dall’incidente stradale, non è riuscito a conquistarmi, a volte mi ha addirittura un po’ annoiata. Ho un po’ trascinato questo libro per giorni e quando mi capita, di solito, è perché non vengo totalmente conquistata dalla storia.
Mi è mancata un po’ di adrenalina e quella voglia di scoprire il vero colpevole, anche se, e qui è necessario dare il merito a Paoli, è riuscito a depistarmi, anche se poi alla fine avevo ragione!
Profile Image for Una Lettrice Selvaggia.
301 reviews6 followers
July 10, 2017
RECENSIONE DI “IL RESPIERO DELLE ANIME” DI GIGI PAOLI
Carlo Alberto Marchi, redattore fiorentino della giudiziaria per il quotidiano “Il Nuovo” è tornato più vivo che mai ed è tornato a raccontarci una storia avvincente dai mille intrecci e dai mille risvolti mai banali.
È una soffocante notte di luglio quando un ciclista viene ritrovato moribondo alle tre del mattino nei pressi del nuovo Palazzo di Giustizia. È stato investito mentre andava in bicicletta da un’auto che è fuggita senza fermarsi a prestare soccorso. Sembrerebbe, nella sua tragicità, una morte per un banale incidente stradale se non fosse che la vittima è un giovane scienziato biotecnologico americano Michael Homen.
Ad indagare su questa morte è chiamato il nostro amato Carlo Alberto Marchi, giornalista e ragazzo –padre, uomo addentro di Gotham, come ama chiamare il nuovo ed avveniristico Palazzo di Giustizia di Firenze, giornalista ma anche un po’ investigatore.
Gigi Paoli torna con “Il respiro delle anime” edito da Giunti a raccontarci le gesta del nostro giornalista con un romanzo avvincente, scritto benissimo, con una trama ben costruita e ben sviluppata, capace di tenere sempre alta l’attenzione del lettore e confermando, semmai ce ne fosse bisogno, il grande talento narrativo dell’autore.
Questa volta la storia, se possibile, è ancora meglio costruita ed articolata di quella che ci era stata raccontata ne “Il rumore della pioggia”.
Un banale incidente automobilistico, infatti, si rivela ben presto essere un omicidio e questo tragico avvenimento finirà per incrociarsi con una lunga sequela di morti per overdose che fa strage di tossici in tutta Firenze. Ma cosa c’entra la morte di uno scienziato americano con decine di morti per droga? Toccherà ancora una volta a Carlo Alberto Marchi scavare nei misteri più oscuri di una Firenze sempre più bella e misteriosa questa volta non più funestata da una pioggia torrenziale come nel precedente romanzo ma da un caldo asfissiante che sembra non lasciare tregua.
Una lettura avvincente e consigliatissima da portare in vacanza in attesa di nuove storie del nostro giornalista preferito.

Profile Image for Libreria Tua E Mia.
210 reviews10 followers
July 5, 2021
Firenze, la mia Firenze, sempre protagonista nei libri di Gigi Paoli.
Nel primo libro con protagonista Carlo Alberto Marchi, “Il rumore della pioggia”, era una Firenze cupa, umida e piovosa, una Firenze mistica eppure assai carnale.
In questa storia, invece, troviamo una Firenze estiva, luminosa, ma boccheggiante, colorata eppure tanto scura.
 
“Firenze non era una città buona, non lo era mai stata. Firenze era la città degli intrighi e dei misteri, degli eccessi e dell’ingordigia, dei complotti e delle vendette, di Machiavelli e di Savonarola, del Mostro dei giornali e dei tanti omicidi irrisolti.
(…) La bontà, a Firenze, non era una cosa di cui vantarsi, un complimento da incassare. Era un debito da pagare.”
 
Ed è proprio in questa Firenze così maestosa e intricata che Marchi, il nostro cronista dalle mille risorse, si trova ad affrontare un caso (forse due, o anche tre…) apparentemente semplice, ma dai risvolti del tutto inaspettati.
 
Tra i dubbi di un padre single, le difficoltà di una relazione appena iniziata e il senso del dovere che lo porta a trascurare, in primis, sé stesso, Marchi entra in una spirale di eventi che lo trascinerà in un’agghiacciante realtà.
Anche in questo romanzo il confine tra “bene” e “male” è sottilissimo, ci vengono presentati aspetti etici che mai vorremmo trovarci a dover giudicare, persone deboli che nella speranza di un attimo di “sballo” finiscono per rimetterci la vita, scelte di vita, in realtà “non scelte”, dalle quali è impossibile allontanarsi.
 
Gigi Paoli sa raccontarle parecchio bene queste cose e lo fa con un linguaggio diretto tipico dei giornalisti, con l’ironia che lo contraddistingue e con la consapevolezza di riuscire, in ogni caso, a mantenere alta l’attenzione; adoro il modo in cui chiude i capitoli… come si fa a posare il libro in quei momenti?
 
Menzione speciale per la piccola Donata, piccola co-protagonista nella vita del nostro cronista preferito, l’unica donna che riesce a riportarlo con i piedi per terra senza tanta fatica, adorabile e allo stesso tempo così “adolescente”… quanto sono teneri i papà single!
Profile Image for Katia.
4 reviews5 followers
February 27, 2019
Seguito de "Il rumore della pioggia", "Il respiro delle anime" ci riporta a Firenze dal nostro protagonista, il giornalista Carlo Alberto Marchi.
Dimentichiamo per un po' la Firenze ricoperta dalla pioggia, questa volta ad essere continuamente presente sarà il caldo tipico di luglio.

Le prime pagine del libro iniziano con i pensieri di un uomo prima di morire. Andava in bicicletta ed è stato travolto da un'auto pirata. Un semplice incidente? Tutto è da scoprire.
Si saprà, poi, che la vittima è un americano che dirige un'azienda farmaceutica che ha sede a Firenze, la Clegg-Horizon.

"Il respiro delle anime" è un ottimo noir, ben strutturato e intrecciato.
Mi è piaciuto molto per diversi aspetti che non posso dire altrimenti rischio di fare spoiler, ma soprattutto per i temi trattati, che sanno coinvolgere tanto e per questo ritengo questo secondo libro migliore del primo. Sono aspetti particolari che rendono questo libro interessante e mai banale. Lo stile è lineare e rende la lettura scorrevole. Tutti i personaggi secondari sono ben caratterizzati.
Nel finale c'è un grande crescendo che imprigiona il lettore tra le sue pagine.

Poi c'è lui, il mio protagonista preferito degli ultimi anni: Carlo. Il giornalista con orari di lavoro senza fine, un amore per il giornalismo così grande da fargli chiudere gli occhi di fronte agli aspetti negativi del suo lavoro, ma soprattutto, un padre.
A Carlo Alberti Marchi non puoi non volergli bene, è auto-ironico, sarcastico e intelligente.

Forse l'unica pecca è che ci sono delle parti che ho trovato troppo dettagliate, soprattutto quelle inerenti al tribunale, che rallentano il ritmo. Ma non voglio darci troppo peso perché è tutto soggettivo, sono aspetti che mi hanno sempre annoiata ma che possono risultare chiari ed interessanti per altri.

L'autore con questo libro è stato in grado di essere all'altezza del suo primo libro, anzi di migliorarsi. Ha costruito un ottimo protagonista e una storia avvincente, ed è stato capace di rivelarci una Firenze diversa da quella che conosciamo.
Profile Image for Francesca Figura.
210 reviews11 followers
June 25, 2017
PER LA RECENSIONE COMPLETA:
http://lalettricedistratta.altervista...

Mi capita raramente di essere orgogliosa di un libro,ma in questo caso lo sono.
Sto parlando del secondo romanzo di Gigi Paoli “Il respiro della anime”,il primo romanzo si intitola “Il rumore della pioggia” di cui vi lascio la recensione nel link cliccabile.
L’autore lo conosco virtualmente e grazie a facebook e ai contenuti che condivide ho visto praticamente questo romanzo prendere forma. Lo aspettavo sin da quando ho finito di leggere il primo quindi quando è arrivato a casa il pacco della Giunti ho fatto i salti di gioia.
Profile Image for Angela.
22 reviews
January 2, 2025
Bisogna un po' abituarsi allo stile di scrittura. Alla prima persona che ogni tanto diventa terza e non si sa perché. All'eccesso di congiunzioni quando non richieste dalla grammatica. Alle figure teoriche colloquiali che sono un po' troppe.
Per il resto é di piacevole lettura.
Il finale mi ha un po' deluso. Ok la trama, ma resta un delitto senza un perché. Non mi pare che l'assassino avesse validi motivi.
Bho..
Profile Image for Una vita da sfogliare.
153 reviews7 followers
August 8, 2021
Continuano le indagini di Carlo Alberto Marchi e questa volta ci troviamo dinanzi ad una spy story che sembra avere i connotati di un "semplice" omicidio stradale.

Gigi Paoli continua a piacermi, a sorprendermi e non solo con i colpi di scena, ma anche con quelle puntate storiche nella città di Firenze.
Profile Image for Federico Fubiani.
Author 11 books5 followers
July 17, 2022
Decisamente superiore al primo romanzo (il rumore della pioggia).
Stavolta l'intreccio è molto più complesso e lo è in modo gradevole.
Unica pecca, anche stavolta, è l'impossibilità di arrivare al colpevole, poiché l'indizio decisivo viene svelato solo nelle ultime pagine.
A parte questo, che pare proprio il marchio di fabbrica di Paoli, scrittura scorrevole, trama incalzante e bei personaggi.
79 reviews1 follower
March 28, 2020
Un thriller ben costruito con il giornalista Marchi che, questa volta supera un po' i confini del mero giornalismo spinto da una curiosità che sarà la chiave per la chiusura di un caso particolarmente complesso.
Sempre deliziosi i dialoghi/incontri/scontri con la piccola Donata.
243 reviews2 followers
January 29, 2021
Paoli - i misteri di Firenze - il respiro delle anime 7 - Bel giallo, dal finale non sorprendente ma dall’ottima costruzione, un page turner anche credibile, nonostante un contesto abbastanza surreale. Bellissima Firenze, credibili i protagonisti. Giallo in cronaca 
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Gabriele Maffoni.
11 reviews
January 6, 2023
Ottimo libro, forse la soluzione era meno inaspettata del precedente, ma sempre molto belle. Descrizioni e ambientazioni vivide, che meritano di essere lette dopo aver visto Firenze, la vera protagonista delle storie dello scrittore.
Profile Image for Kin.
2,338 reviews27 followers
September 4, 2020
Il migliore di quelli letti di questo autore. Una vicenda interessante e buoni colpi di scena.
107 reviews
October 19, 2021
Il terzo della serie e come gli altri bellissimo, coinvolgente.. Non si fa leggere ma divorare per la suspense che crea e per la curiosità di sapere come va a finire
Profile Image for Raffaella De Leonardo.
1,698 reviews15 followers
June 5, 2022
Molto bello anche questo secondo libro che risulta ancor più avvincente ed emozionante del primo. Una conferma per una serie che continuerò di certo a leggere.
Profile Image for Viola.
180 reviews1 follower
April 12, 2024
Trama particolarmente complessa, con colpi di scena interessanti. Molto ben scritto.
Profile Image for alessia .
68 reviews
December 24, 2024
Le prime 40-50 pagine sono un pelo lente ma quando la storia inizia ad avere un suo filo si può dire che prende il volo.
Scorrevole, molto ben strutturato e neanche così tanto scontato.
Profile Image for Fabio.
55 reviews
October 10, 2025
Onestamente non riesco a metabolizzare lo stile narrativo di questo scrittore. Quello che cerco in un libro è soprattutto l'atmosfera, che deve essere supportata da un tono narrativo adeguato, ambientazioni consone, in linea con le caratteristiche di genere che in linea di massima devono essere rispettate. In questo romanzo si ripropone ancora il taglio visto nel precedente (Il rumore della pioggia) e che trovo insostenibile: questo triangolo melodrammatico che racchiude la vita del protagonista (la figlia Donata, il giornale e Gotham) che si ripropone con stanchezza assoluta, ancora con un tono narrativo che persiste divertito tra battutine, facezie varie, spiritosaggini caricaturali, con condimento di gergo a volte popolare, dialettale, e a volte con espressioni volgari. E questo si accentua sempre dal terzo capitolo in poi quando entra in scena il protagonista ed il punto di vista narrativo passa in prima persona singola alternato alla terza persona multipla. Il climax viene così deteriorato e tutta l'atmosfera è guastata in modo irreparabile. Ad un certo punto si ha quasi il terrore che il protagonista Marchi se ne esca con una delle sue solite spiritosaggini che divertono solo lui, compresa la suoneria del cellulare.
Displaying 1 - 30 of 33 reviews

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