Il volume ricostruisce la vita di Marilyn Monroe: orfana non orfana, adorata da uomini e donne ma mai abbastanza amata, simbolo del sesso e grande prigioniera dei potenti e illustri uomini d’America e di Hollywood. Il volto del mito del cinema è così anche un inedito ritratto degli anni Cinquanta: gli anni del sesso e della psicoanalisi, del Maccartismo e del Sogno americano dei Kennedy.