Jump to ratings and reviews
Rate this book

I fuochi del Basento

Rate this book
Tra cronaca e immaginazione, un vivido romanzo corale che racconta un Sud reale, tra ’700 e ’800, ma anche un altro Sud “fantastico, visto e raccontato quasi in trance”. Non una denuncia, ma la descrizione di una realtà inedita per la letteratura meridionalista precedente: una regione piena di contraddizioni, sospinta dagli afflati della modernità e dall’ideale di una repubblica rurale, ma ancora legata a una cultura arcaica. Un affresco epico che intreccia tradizione orale e cultura dotta, personaggi storici (Murat, Garibaldi, i re di Napoli) e vita di uomini comuni.

242 pages, Hardcover

First published January 1, 1987

2 people are currently reading
47 people want to read

About the author

Raffaele Nigro

50 books2 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
4 (9%)
4 stars
18 (40%)
3 stars
12 (27%)
2 stars
8 (18%)
1 star
2 (4%)
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Massimiliano.
412 reviews85 followers
June 21, 2019
Sono un po' deluso, mi aspettavo di più.
Sarà che forse l'ho letto con lo stato d'animo di chi è 'obbligato' a leggere un libro; non è mai riuscito a prendermi.

L'ambientazione è straordinaria, non solo per geografia (italia meridionale), ma soprattutto per epoca (regno borbonico pre-unificazione).

Il romanzo è di fatto una grande saga familiare che parte da fine 1700, quando anche nel meridione italiano si sentono gli influssi della rivoluzione francese, e arriva al 1861, l'anno della caduta del Regno delle Due Sicilie per mano dei piemontesi, che come sottolinea anche il finale del libro, è tutt'altro che una liberazione, quanto più un 'passaggio di proprietà'.

Lo stile è molto interessante, ci sono sfumature di realismo magico stile America Latina, ma l'autore purtroppo non riesce a dare una così profonda analisi dei sentimenti come accade in alcuni famosissimi romanzi sudamericani.
Oltre a questo va aggiunto l'utilizzo di un linguaggio ricco di dialettismi e modi di dire meridionali dell'epoca, che rendono la lettura non tanto ostica, quanto respingente... non si riesce a entrargli dentro a questo libro.

Come dire, è il classico romanzo bello, che però non scalfisce.
Profile Image for Alessandro Speciale.
151 reviews4 followers
March 30, 2025
Saga familiare dal 1799 al 1861 (la lunga rivoluzione italiana, volendo) con una coda nell'epilogo che ricollega le buone intenzioni dei giacobini del '99, dei liberali del '48 fino alle rivolte contadine del secondo dopoguerra. Ma saga familiare che scarta dal realismo per incorporare in modo oggettivo la presenza reale dei morti, della magia, del malocchio e dei riti del mondo contadino. Il tutto in uno stile asciutto e fattuale che predilige l'azione, i nomi, i luoghi, i dettagli rispetto allo psicologismo. E infatti incamera una gran mole di eventi e di nomi nelle sue smilze 240 pagine. Ecco, questo stile oggettivo contadino, che predilige l'azione e il dettaglio e lascia poco spazio ai sentimenti, perché poco ne lascia la vita dura e arsa delle terre del sud ai suoi protagonisti, è questa la caratteristica principale del libro, quel che ne resta dopo la lettura
Profile Image for Orazio Milano.
50 reviews
November 6, 2023
Nel complesso è un buon libro. A volte però è difficile riuscire a seguire il percorso di tutti i personaggi.
Profile Image for Riccardo Marchio.
125 reviews1 follower
January 5, 2023
Due generazioni, tre uomini: un padre "rivoluzionario", un figlio "filo governativo" e un altro figlio più "pacifista-cooperante". Sembra una storia di oggi e invece è la trama di un romanzo scritto nel 1987 e ambientato nel 1800. "I fuochi del Basento", primo romanzo di Raffaele Nigro, è il racconto di una terra, quella tra la Lucania e la Capitanata, spesso descritta come passiva e perdente, ma che dimostra di covare sotto la cenere il fuoco della giustizia e della libertà. Francesco, contadino, sembra destinato a una vita di soprusi e ingiustizie: decide di ribellarsi trovando nel brigantaggio la sua forma di lotta per la libertà. Carlantonio, primogenito di Francesco, vuole difendere la giustizia servendo lo Stato, unico baluardo contro il disordine e la guerra. Raffaele Arcangelo, fratello di Carlantonio, stanco di morti e distruzione, cerca di costruire la pace tra fede e carità. Nel mezzo ci sono storie, volti, territori, in un mix tra documentazione storica, atropologia e leggende. Un libro da (ri)leggere, un racconto da tramandare alle nuove generazioni. Classico!
Displaying 1 - 4 of 4 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.