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Il marchio perduto del templare
In una decadente Roma medievale, sei cavalieri templari rinnegati, che hanno venduto la loro anima al diavolo, si aggirano per la città decisi a scatenare l'Apocalisse dopo aver sacrificato due piccoli gemelli. Li comanda Lacifuge, determinato e implacabile ma anche tra loro si annida un traditore, qualcuno che si è pentito e che vuole impedire l'irreparabile...
275 pages, Hardcover
First published January 1, 2017
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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
March 26, 2018
Nelle strade buie e fetide di una Roma medievale, si delinea la scena iniziale della storia di Shane de Rue. Un assassino che si è macchiato dei crimini più efferati, ma anche un cavaliere templare che ha votato la sua vita alla difesa della fede cristiana e, nello stesso tempo, un nobile romano che desidera la serenità di una vita normale, da trascorrere con sua moglie e i suoi figli.
Una trinità oscura che popola una sola anima. Tre diverse essenze che si contendono la mente e il cuore di un uomo che tenta disperatamente di riconquistare i suoi ricordi, da cui però è obbligato a difendersi per non impazzire.
Quando un prete, Don Graziano, lo avvicina chiedendo il suo aiuto per salvare una coppia di gemelli innocenti da un sacrificio demoniaco, Shane comprende che quella può essere la strada per riprendere il controllo di se stesso e riuscire a scoprire finalmente chi sia davvero. Per arrivare a svelare l’arcano e scongiurare l’atroce delitto, i due uomini dovranno ritrovare un antico testo che racchiude una terribile profezia. Per far ciò saranno necessarie la conoscenza e le arti magiche di una donna, Lilith, tanto affascinante e sensuale quanto terribile, che si rivelerà ben più di una strega.
Tra personaggi tenebrosi, forze oscure e tanto sangue, si arriverà a un finale sicuramente inaspettato ma, a mio avviso, un po’ grottesco, di cui non farò menzione per evitare spoiler!
Tutta la narrazione è costellata da violenza e omicidi con descrizioni apertamente splatter, che da sole non sono sufficienti per definire la personalità di un romanzo. Nelle pagine mi è mancata la suspense, la tensione necessaria per fare di una storia con antichi riti di evocazione satanica, corruzione sociale e spirituale, magia nera e segreti oscuri, un’opera memorabile. La trama è ricca di elementi che la rendono intricata e interessante, ma mi è risultata povera di risvolti psicologici e sottili giochi mentali, che l’avrebbero resa più raffinata e godibile per i lettori che, come me, non si lasciano affascinare solo da scene di omicidi e decapitazioni.
Nella narrazione è facilmente intuibile la natura malvagia di tutti i personaggi, ancor prima che ciascuno di essi si sveli, negando al lettore così il brivido della sorpresa e del risvolto inaspettato.
Infine i particolari storici sono presenti, ma accennati e marginali rispetto al racconto principale, risolvendosi in richiami fugaci alla battaglia di Arsuf del 1191, durante la Terza Crociata, ad alcune pratiche di tortura da parte della Santa Inquisizione, sotto il papato di Innocenzo III, e brevi sprazzi descrittivi della Roma medievale.
Insomma una storia ricca di potenzialità che non sono state sfruttate a pieno, facendo risaltare gli aspetti sanguinari e paranormali, piuttosto che il lato psicologico dei protagonisti e delle vicende che li muovono.
Una trinità oscura che popola una sola anima. Tre diverse essenze che si contendono la mente e il cuore di un uomo che tenta disperatamente di riconquistare i suoi ricordi, da cui però è obbligato a difendersi per non impazzire.
Quando un prete, Don Graziano, lo avvicina chiedendo il suo aiuto per salvare una coppia di gemelli innocenti da un sacrificio demoniaco, Shane comprende che quella può essere la strada per riprendere il controllo di se stesso e riuscire a scoprire finalmente chi sia davvero. Per arrivare a svelare l’arcano e scongiurare l’atroce delitto, i due uomini dovranno ritrovare un antico testo che racchiude una terribile profezia. Per far ciò saranno necessarie la conoscenza e le arti magiche di una donna, Lilith, tanto affascinante e sensuale quanto terribile, che si rivelerà ben più di una strega.
Tra personaggi tenebrosi, forze oscure e tanto sangue, si arriverà a un finale sicuramente inaspettato ma, a mio avviso, un po’ grottesco, di cui non farò menzione per evitare spoiler!
Tutta la narrazione è costellata da violenza e omicidi con descrizioni apertamente splatter, che da sole non sono sufficienti per definire la personalità di un romanzo. Nelle pagine mi è mancata la suspense, la tensione necessaria per fare di una storia con antichi riti di evocazione satanica, corruzione sociale e spirituale, magia nera e segreti oscuri, un’opera memorabile. La trama è ricca di elementi che la rendono intricata e interessante, ma mi è risultata povera di risvolti psicologici e sottili giochi mentali, che l’avrebbero resa più raffinata e godibile per i lettori che, come me, non si lasciano affascinare solo da scene di omicidi e decapitazioni.
Nella narrazione è facilmente intuibile la natura malvagia di tutti i personaggi, ancor prima che ciascuno di essi si sveli, negando al lettore così il brivido della sorpresa e del risvolto inaspettato.
Infine i particolari storici sono presenti, ma accennati e marginali rispetto al racconto principale, risolvendosi in richiami fugaci alla battaglia di Arsuf del 1191, durante la Terza Crociata, ad alcune pratiche di tortura da parte della Santa Inquisizione, sotto il papato di Innocenzo III, e brevi sprazzi descrittivi della Roma medievale.
Insomma una storia ricca di potenzialità che non sono state sfruttate a pieno, facendo risaltare gli aspetti sanguinari e paranormali, piuttosto che il lato psicologico dei protagonisti e delle vicende che li muovono.
May 7, 2021
Il marchio perduto del templare è un libro uscito nel 2017 dalla penna di Giuliano Scavuzzo, autore laureato in economia che lavora nel campo delle comunicazioni e del marketing a Bali e collabora con alcuni blog occupandosi di cultura, sport e medicina. Proprio a Bali ha iniziato a scrivere questo romanzo.
Siamo a Roma, nel medioevo ai tempi di papa Innocenzi III. La città è in piena decadenza, i vicoli non sono sicuri e il terrore è impresso negli animi degli abitanti. Sei cavalieri templari, durante la prigionia in Terra Santa hanno votato l'anima al diavolo e ora sono pronti a scatenare l'Apocalisse sacrificando due gemelli. Uno dei templari, Shane De Rue, ha tradito ancora e si è di nuovo rivoltato disattendendo gli altri e privandosi dei propri ricordi. Ma solo una donna, Lilith, può aiutarlo. Chi è lei e perchè è disposta ad aiutarlo?
Questo è un libro che si basa su alcuni fatti storici uniti alla fantasia dell'autore. I personaggi protagonisti sono un gruppo di templari che hanno affrontato le dure lotte in Terra Santa e, al loro termine devono cercare di sopravvivere agli incubi che si portano dentro.
I protagonisti sono ben descritti e anche se hanno un grosso alone di fantasia in alcuni momenti sembrano prendere vita. La trama è ben studiata anche se a volte risulta più facile capire come procede la vicenda. Lo stile dell'autore è semplice e scorrevole e i fatti derivanti dalla sua immaginazione sono ben spiegati.
Consiglio questo libro soprattutto agli amanti del fantasy che troveranno ottimo pane per i loro denti perchè si parte da fatti storici realmente accaduti, ma ben presto il filo conduttore principale sarà la fervida fantasia dell'autore e Giuliano vi saprà condurre alle ultime pagine seguendo Lilith e il cavaliere templare Shane De Rue.
Siamo a Roma, nel medioevo ai tempi di papa Innocenzi III. La città è in piena decadenza, i vicoli non sono sicuri e il terrore è impresso negli animi degli abitanti. Sei cavalieri templari, durante la prigionia in Terra Santa hanno votato l'anima al diavolo e ora sono pronti a scatenare l'Apocalisse sacrificando due gemelli. Uno dei templari, Shane De Rue, ha tradito ancora e si è di nuovo rivoltato disattendendo gli altri e privandosi dei propri ricordi. Ma solo una donna, Lilith, può aiutarlo. Chi è lei e perchè è disposta ad aiutarlo?
Questo è un libro che si basa su alcuni fatti storici uniti alla fantasia dell'autore. I personaggi protagonisti sono un gruppo di templari che hanno affrontato le dure lotte in Terra Santa e, al loro termine devono cercare di sopravvivere agli incubi che si portano dentro.
I protagonisti sono ben descritti e anche se hanno un grosso alone di fantasia in alcuni momenti sembrano prendere vita. La trama è ben studiata anche se a volte risulta più facile capire come procede la vicenda. Lo stile dell'autore è semplice e scorrevole e i fatti derivanti dalla sua immaginazione sono ben spiegati.
Consiglio questo libro soprattutto agli amanti del fantasy che troveranno ottimo pane per i loro denti perchè si parte da fatti storici realmente accaduti, ma ben presto il filo conduttore principale sarà la fervida fantasia dell'autore e Giuliano vi saprà condurre alle ultime pagine seguendo Lilith e il cavaliere templare Shane De Rue.
October 4, 2017
Ultimamente mi capita di leggere libri che, anche se finiscono per piacermi, non riescono a convincermi fino in fondo. È il caso de Il marchio perduto del templare. La storia infatti è avvincente, con tanti combattimenti e colpi di scena (anche se, bisogna ammetterlo, qualche volta sono prevedibili e poco scioccanti 😅) e tutto ciò unito ad uno stile molto scorrevole ti fanno divorare il libro in pochi giorni, con l'ansia anche di scoprire come si concluderà tutta la vicenda. Il problema è che, a parer mio, i personaggi sono veramente poco approfonditi e per me un buon libro oltre ad avere una storia/trama solida deve avere anche dei personaggi solidi. Shane prima di tutto con la sua triplice identità poteva essere un personaggio interessantissimo e invece niente, nei suoi confronti ho provato solo indifferenza; idem per gli altri personaggi, tranne forse Gabriel che ho davvero apprezzato ma - soprattutto - compreso. Un'altra pecca è che la vicenda è ambientata in una sola notte (anche se ci sono numerosi flashback) e di per sé questa non sarebbe una cosa negativa ma a causa di ciò penso che il libro risulti un po' ripetitivo e più che agevolarmi, le ripetizioni spesso mi confondevano (mi rendo conto che in questo caso è anche un po' colpa mia 😂)
Per quanto riguarda il finale sinceramente mi ha lasciato un po' perplessa:
Nonostante questi difetti però il libro non si meritava di essere bocciato perché è comunque riuscito ad essere coinvolgente e ad intrattenermi!
Per quanto riguarda il finale sinceramente mi ha lasciato un po' perplessa:
Nonostante questi difetti però il libro non si meritava di essere bocciato perché è comunque riuscito ad essere coinvolgente e ad intrattenermi!
April 11, 2020
3 tazzine 1/2
Il marchio perduto del templare mi ha incuriosito fin dall’inizio, amo le storie che mescolano diversi generi, eppure, nonostante le ottime premesse, questo romanzo non mi ha avvinto come speravo anche se il finale, davvero inaspettato, mi ha colpito molto.
L’autore trascina il lettore in una Roma decadente e misteriosa dove lo strapotere della chiesa ha ridotto alla fame il resto della popolazione. Protagonista della vicenda è un misterioso assassino noto come l’Ombra che non ha alcuna memoria del suo passato. Uno degli interrogativi principali del romanzo è appunto chi sia il protagonista che racchiude in sé tre diverse identità. Egli è infatti l’Ombra, archetipo junghiano che dall’oscurità fa affiorare energie istintuali, un templare di nome Shane de Rue che rappresenta i valori morali e Asmodeus il demone dell’inferno che rappresenta il male. Tre entità che lottano tra loro per prendere il predominio… chi è, quindi, il protagonista? Chi avrà la meglio sugli altri?
Potete leggere la recensione completa sul blog Le Tazzine di Yoko a questo link: https://www.letazzinediyoko.it/recens...
Il marchio perduto del templare mi ha incuriosito fin dall’inizio, amo le storie che mescolano diversi generi, eppure, nonostante le ottime premesse, questo romanzo non mi ha avvinto come speravo anche se il finale, davvero inaspettato, mi ha colpito molto.
L’autore trascina il lettore in una Roma decadente e misteriosa dove lo strapotere della chiesa ha ridotto alla fame il resto della popolazione. Protagonista della vicenda è un misterioso assassino noto come l’Ombra che non ha alcuna memoria del suo passato. Uno degli interrogativi principali del romanzo è appunto chi sia il protagonista che racchiude in sé tre diverse identità. Egli è infatti l’Ombra, archetipo junghiano che dall’oscurità fa affiorare energie istintuali, un templare di nome Shane de Rue che rappresenta i valori morali e Asmodeus il demone dell’inferno che rappresenta il male. Tre entità che lottano tra loro per prendere il predominio… chi è, quindi, il protagonista? Chi avrà la meglio sugli altri?
Potete leggere la recensione completa sul blog Le Tazzine di Yoko a questo link: https://www.letazzinediyoko.it/recens...
February 24, 2017
Recensione completa su: http://leggereinsilenzio.blogspot.it/...
« Il Marchio Perduto del Templare si presenta, fin dalle primissime battute, come un intrigante romanzo storico ambientato nella Roma medievale in grado di attingere con parsimonia e precisione ad elementi proprio dei generi thriller e fantastico. Quello che salta immediatamente agli occhi di ogni attento lettore è l'attenzione e lo studio con cui Giuliano Scavuzzo si è approcciato ad una trama che, partendo proprio dalla sua sinossi, risulta essere complessa, intensa e ben calibrata, costruita attorno ad un casting letterario di personaggi molto variegato ed immersa in un'atmosfera storica, sociale, culturale e religiosa che spinge inevitabilmente il lettore ad un approccio curioso ed attento! Quello che è mancato, invece, seconda la mia personalissima quindi sindacabile opinione, è una precisa caratterizzazione dei personaggi e dei singoli risvolti psicologici che avrebbe altrimenti permesso una comprensione più chiara, intensa e provata del romanzo e dei suoi complessi intrighi... »
« Il Marchio Perduto del Templare si presenta, fin dalle primissime battute, come un intrigante romanzo storico ambientato nella Roma medievale in grado di attingere con parsimonia e precisione ad elementi proprio dei generi thriller e fantastico. Quello che salta immediatamente agli occhi di ogni attento lettore è l'attenzione e lo studio con cui Giuliano Scavuzzo si è approcciato ad una trama che, partendo proprio dalla sua sinossi, risulta essere complessa, intensa e ben calibrata, costruita attorno ad un casting letterario di personaggi molto variegato ed immersa in un'atmosfera storica, sociale, culturale e religiosa che spinge inevitabilmente il lettore ad un approccio curioso ed attento! Quello che è mancato, invece, seconda la mia personalissima quindi sindacabile opinione, è una precisa caratterizzazione dei personaggi e dei singoli risvolti psicologici che avrebbe altrimenti permesso una comprensione più chiara, intensa e provata del romanzo e dei suoi complessi intrighi... »
February 25, 2017
Numerosi i personaggi che arricchiscono la narrazione creando, con la ricostruzione delle loro vite, veri e propri romanzi nel romanzo.
Ho apprezzato lo svolgimento dell’azione, le motivazioni psicologiche e i sentimenti dei personaggi. L’intreccio, ben equilibrato, mette in luce vizi e virtù dei protagonisti. Le virtù sono pochine ma a me piacciono i cattivi-cattivi. […]
Ho letto questo romanzo praticamente in apnea conquistata da una storia ricca di avvenimenti e di protagonisti camaleontici. La magia nera ha un ruolo fondamentale nella storia e il desiderio di vendetta striscia silenzioso e mortale tra le pieghe del tempo. Il destino mostra un percorso obbligato, il libero arbitrio è una chimera.
Il romanzo, nel quale gli eventi storici si amalgamano perfettamente con la vicenda fantastica, contiene la descrizione affascinante di battaglie e luoghi importanti. Intrigante l’intreccio di amori, avventure, vendette, con una ricchezza di azioni che si svolgono su uno sfondo storico accuratamente ricostruito.
“Il Marchio Perduto Del Templare” vi offre la possibilità di una lettura che vi permetterà di entrare in una fucina di eventi ed emozioni. Potrete, se volete, compiere un affascinante viaggio nel tempo. Attenti, però, ai demoni, alle streghe e, soprattutto, agli uomini. Buon viaggio e buona lettura.
Recensione completa sul blog Penna D'oro http://pennadoro.blogspot.it/2017/02/...
Ho apprezzato lo svolgimento dell’azione, le motivazioni psicologiche e i sentimenti dei personaggi. L’intreccio, ben equilibrato, mette in luce vizi e virtù dei protagonisti. Le virtù sono pochine ma a me piacciono i cattivi-cattivi. […]
Ho letto questo romanzo praticamente in apnea conquistata da una storia ricca di avvenimenti e di protagonisti camaleontici. La magia nera ha un ruolo fondamentale nella storia e il desiderio di vendetta striscia silenzioso e mortale tra le pieghe del tempo. Il destino mostra un percorso obbligato, il libero arbitrio è una chimera.
Il romanzo, nel quale gli eventi storici si amalgamano perfettamente con la vicenda fantastica, contiene la descrizione affascinante di battaglie e luoghi importanti. Intrigante l’intreccio di amori, avventure, vendette, con una ricchezza di azioni che si svolgono su uno sfondo storico accuratamente ricostruito.
“Il Marchio Perduto Del Templare” vi offre la possibilità di una lettura che vi permetterà di entrare in una fucina di eventi ed emozioni. Potrete, se volete, compiere un affascinante viaggio nel tempo. Attenti, però, ai demoni, alle streghe e, soprattutto, agli uomini. Buon viaggio e buona lettura.
Recensione completa sul blog Penna D'oro http://pennadoro.blogspot.it/2017/02/...
February 13, 2017
Son partito credendolo un romanzo storico. Più leggevo e più mi chiedevo "ma che diavolo (mai parola fu più adatta!) è sta roba? Non è storico", fino verso al finale in cui mi dicevo "ok qui siamo totalmente nel sovrannaturale", e a me il sovrannaturale non piace, mi annoia, non mi prendono le storie con i demoni, gli angeli e tutte quelle baggianate dell'apocalisse e dei riti magici.
Giusto nel finale mi son ricreduto e l'autore mi ha spiazzato. Alla fine si tratta davvero di un romanzo storico. Lo scoprirete solo leggendo, non posso spiegare nulla perché vi perdereste il senso. Ricostruzione storica e del "sovrannaturale" ben fatta, devo ammettere. Ma in diversi passaggi mi son davvero perso e ho indugiato. Le note finali spiegano bene il senso di tutto, nel caso qualcuno non avesse afferrato del tutto. Narrazione con un buon ritmo veloce e sull'onda di quell' Assassin's creed che viene citato nel retro di copertina (che però c'entra poco, sembra più un richiamo pubblicitario).
Giusto nel finale mi son ricreduto e l'autore mi ha spiazzato. Alla fine si tratta davvero di un romanzo storico. Lo scoprirete solo leggendo, non posso spiegare nulla perché vi perdereste il senso. Ricostruzione storica e del "sovrannaturale" ben fatta, devo ammettere. Ma in diversi passaggi mi son davvero perso e ho indugiato. Le note finali spiegano bene il senso di tutto, nel caso qualcuno non avesse afferrato del tutto. Narrazione con un buon ritmo veloce e sull'onda di quell' Assassin's creed che viene citato nel retro di copertina (che però c'entra poco, sembra più un richiamo pubblicitario).
April 29, 2017
Un buon romanzo, ben costruito, pieno di suspance e ricco di colpi di scena.
Un bel fantasy storico, che fa un pò rivivere le atmosfere di Assassin’s Creed.
Perfetto perciò a chi ama le ambientazioni storiche, dark , carico di azione e di avventura.
E’ bello girare con la mente nella vera Roma Medioevale, infatti è rappresentata benissimo e si capisce subito che lo scrittore ha davvero studiato la storia, i miti e le leggende di quel periodo.
Anche per questo riesci ad immergerti perfettamente nella trama, questa storia che piano piano rivela sempre qualcosa di più e non riesci a staccarti dalle pagine finchè non è finito.
Letto in due giorni, proprio avvincente con dei personaggi contorti e coinvolgenti.
Lo consiglio un pò a tutti, ma soprattutto a chi ama i romanzi storici. Complimenti!
Un bel fantasy storico, che fa un pò rivivere le atmosfere di Assassin’s Creed.
Perfetto perciò a chi ama le ambientazioni storiche, dark , carico di azione e di avventura.
E’ bello girare con la mente nella vera Roma Medioevale, infatti è rappresentata benissimo e si capisce subito che lo scrittore ha davvero studiato la storia, i miti e le leggende di quel periodo.
Anche per questo riesci ad immergerti perfettamente nella trama, questa storia che piano piano rivela sempre qualcosa di più e non riesci a staccarti dalle pagine finchè non è finito.
Letto in due giorni, proprio avvincente con dei personaggi contorti e coinvolgenti.
Lo consiglio un pò a tutti, ma soprattutto a chi ama i romanzi storici. Complimenti!
Displaying 1 - 8 of 8 reviews








