Nel complesso un buon libro.
Qualche delitto politico e di mafia di troppo, senza contare che l'autore tira in ballo la politica troppo spesso.
Personalmente mi sarei concentrata di più sui delitti degli ultimi 20 anni, piuttosto che su quelli di fine '800/inizio '900. Tra i più "celebri" mancano Meredith Kercher, Chiara Poggi, Elena Ceste, il piccolo Tommy, Sarah Scazzi, Yara Gambirasio.
Meno recenti, non sono stati citati Serena Mollicone, Pietro Maso, il mostro di Firenze, Elisa Claps.
E chissà quanti altri "meritavano" di stare in questo libro.