Un aliante giocattolo che sparisce in mezzo al cielo. Il richiamo di un rapace proveniente da un'altra dimensione. Pianti di bambini che si odono in fondo a una voragine dentro uno sgabuzzino. Cosa lega tutti questi fenomeni? Solo la signora Lena lo sa. Lei vive nel retrobottega della sua ferramenta, e attraverso la tenda di perline spia la vita di Vallascosa. Conosce tutti i segreti del paese, molti dei quali riguardano proprio quel bambino, Michele. Perché forse sarà lui a liberare Vallascosa dalla maledizione della "muta", l'inquietante trasformazione a cui sono condannati tutti i bambini. Un avvincente romanzo di formazione, dall'ambientazione tanto familiare quanto misteriosa.
Maurizio Cometto (Cuneo, 1971). Tra i suoi libri pubblicati, la raccolta "L’incrinarsi di una persistenza e altri racconti fantastici" (Il Foglio 2008), il romanzo per istantanee "Cambio di stagione" (Il Foglio 2011), la raccolta di racconti "Heptahedron" (Acheron Books, 2017), la raccolta di racconti "Magniverne" (Il Foglio, 2018). Ha pubblicato numerosi racconti in antologie, siti internet e riviste. Laureato in Ingegneria Meccanica, vive a Collegno. Valerio Evangelisti ha scritto di lui: “Se mi chiedessero, a bruciapelo, qual è l’autore italiano di narrativa fantastica che preferisco, risponderei Maurizio Cometto.” Sito internet: http://mauriziocometto.weebly.com/
Maurizio Cometto è uno scrittore straordinario, leggere un suo romanzo è ritrovare emozioni perdute, echi ancestrali carichi di mistero e fascino, provare gioia, paura, orrore e mille altre sfumature di vita vera in una narrazione di pura fantasia. Lo consiglio spassionatamente a tutti i lettori, sia di mainstream che di narrativa speculativa, ci troveranno qualità e idee.