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Opera al Rosso

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Il Rosso: un ragazzo dai capelli ramati, sensuale e crudele.
Un ragazzo perfetto.
Un ragazzo che non esiste.
Edward lo sogna da quando era bambino: il compagno immaginario di un’infanzia solitaria.
Rowan lo odia perché Edward sembra amarlo più di ogni altra cosa.
Ma cosa cerca davvero Edward nel Rosso, quali incubi sta tentando di fuggire? E perché Rowan non riesce a smettere di ritrarre un soggetto che in realtà detesta?
Ambientato fra i grattacieli di Manhattan e una villa maledetta a Long Island, il romanzo racconta il percorso che Edward e Rowan dovranno compiere per sigillare nella tela di un quadro il legame che li unisce. Per trasmutare, in una sorta di processo alchemico, le loro ossessioni in pigmento rosso. Il loro amore nelle pennellate di un ritratto. E la libertà in un patto di sangue indissolubile, sotto lo sguardo alieno di un ragazzo dipinto a olio.

149 pages, Kindle Edition

Published December 1, 2016

5 people want to read

About the author

Micol Mian

20 books28 followers
Leggo, scrivo e traduco. Amo la poesia, l'America Latina e i gatti.
Potete trovarmi su Rumoralilas o Effemeridi.

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Community Reviews

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15 (65%)
4 stars
5 (21%)
3 stars
1 (4%)
2 stars
1 (4%)
1 star
1 (4%)
Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Anacleto.
3 reviews23 followers
January 2, 2018
Ho adorato questo bellissimo romanzo in ogni sua riga, in ogni sillaba, in ogni ipnotica melodia di parole. Il ritmo dell'opera è magnetico e duro come la storia stessa che sa essere dolce, quanto spietata e crudelmente distruttiva. Puro veleno.
Lo stile di scrittura è poesia: una poesia onirica che finisce sottopelle, che scava sotto la superficie, esportando con violenza ogni singola emozione per fartela percepire con la stessa cruda intensità dei personaggi. Non ci sono barriere. Nessuna protezione che ti salvi dal precipitare in questo oblio di emozioni distruttive. In certi punti avevo il cuore in gola; faticavo a proseguire per la pesantezza di certe dinamiche, ma, al tempo stesso, non riuscivo a staccare gli occhi dalle pagine, ammaliata. A volte, ho temuto di perdermi anche io nel racconto, così come Rowan ed Edward. Di precipitare nella loro stessa follia. E questo è il talento di queste meravigliose scrittrici: riescono a coinvolgere in maniera impressionante, travolgendoti con una marea emozionale. Solo i migliori scrittori ci riescono e, difatti, sono completamente su un altro livello rispetto alla maggioranza degli autori che circolano nel campo editoriale, affrontando la tematica omoerotica. È come mescolare il sacro con il profano. Autrici di questo calibro non capitano spesso e sono una perla rara: uniche sia per lo stile di scrittura curatissimo e visionario, sia per la minuziosa maniera in cui sviscerano la psicologia dei personaggi (principali o secondari che siano), sia per quest'ultimi che sono veri e sfaccettati proprio per il lavoro di introspezione che c'è dietro. Non sono personaggi semplici o banali, questo è certo, ma è, anzi, la loro stessa complessità a renderli vivi, credibili e reali. Sono personaggi imperfetti e, di conseguenza, perfetti poiché la loro stessa imperfezione li plasma, rendendoli umani nella loro alienazione. Splendidi e conturbanti in ogni sfaccettatura interiore, in ogni estremo risvolto psichico. I protagonisti portano sulle spalle il peso di un bagaglio emotivo pesante, un passato melanconico che incide sul presente, guidando le loro vite in una direzione distorta che non li aiuta a trovare l'equilibrio necessario per sorreggersi nell'andare avanti.
Il rapporto fra Rowan e Edward è profondo, eppure ossessivo, contorto e venefico a livelli destabilizzanti. A loro modo si “amano”, ma in una maniera folle e tossica che li avrebbe trascinanti a fondo entrambi, distruggendoli. E poi c'è il Rosso, quell'entità immaginaria reale per la fragile mente di Edward che avvicina i protagonisti e, al tempo stesso, li allontana in maniera inesorabile. David è l'unica ancora di stabilità, in tutto questo. L'unico che, dall'esterno, si rende conto di quanto instabile sia il loro rapporto, di quanto radicata sia la malattia e quanto pericolosa potrebbe essere quella dipendenza cieca di Rowan, quel suo continuo annullarsi nelle mani di Edward.
Mi sono emozionata quando ho letto il finale per la prima volta, tempo fa e mi sono emozionata nuovamente rileggendolo adesso.
Consiglio il libro a tutti i lettori appassionati di storie complesse a contenuto psicologico e interessati alla lettura di rapporti disfunzionali che si addentrano nello squilibrio.
Profile Image for Sugar Free.
222 reviews4 followers
March 8, 2019

Se non avete capito molto della trama non temete, poiché del libro capirete ancora meno.
L’ho abbandonato e ripreso due volte, prima di poterlo finire e gettare via ringraziando il fatto di non aver pagato nemmeno un euro grazie a kindle unlimited.
Chiedetevi come mai questo “romanzo” si trova in vendita solo su Amazon. Prima di tutto perché la casa editrice è Amazon, in secondo luogo perché Amazon a volte (tante volte) edita grandi schifezze. (ho detto edita, non mette in vendita libri di altre case editrici)
Iniziamo dal titolo, allegramente rubato a due autori che sono milioni di volte migliori di questo duo di pseudo scrittrici: Marguerite Yourcenar (“L’opera al nero” sarà noioso, ma è pur sempre un signor libro) e Carl Jung (“Libro rosso”).
Poniamo poi l’accento su un’altra cosa: “Opera al rosso” inizialmente si chiamava solo “Il rosso” ed era una fan fiction del sito EFP (la pattumiera delle fan fiction italiana). Poi le “autrici” sono state illuminate dal successo della trilogia “50 sfumature di...”, hanno ritirato la fan fiction dal sito, cambiato qualche particolare e l’hanno pubblicata.
Con risultanti discutibili, direi.
Hanno definito il romanzo “dark romance”. Non fatevi ingannare, è il classico M/M basato sul sesso con qualche componente finto sadica.
Basta pensare che la frase fulcro del libro la pronuncia uno dei protagonisti, Edward (che palle, dopo Twilight tutti si devono chiamare Edoardo!): chiedimi di scoparti e stabilisci il tuo prezzo.
Un vero signore, gentiluomo d’altri tempi.
Qual è la storia, dunque?
Non c’è. Edward è un ricco stronzo che vuole prendere i soldi del padre (e alla fine ci riuscirà, usando Rowan come “adescatore sessuale” e trascinando il genitore, che in ogni caso non è uno stinco di santo, in tribunale).
Rowan è un nerd sfigato che sa disegnare tale Rosso, il tipo di cui Edward è infatuato, e che alla fine si mette con David (l’avvocato che Edward paga per inchiodare il padre) e se ne va con lui.
Come se non bastasse il libro è la classica storia al presente con i pov che spopolano, le frasi tronche, la punteggiatura inesistente.
A un certo punto ho sperato che la casa santuario (Santuario... dai, anche questo è copiato da “I cavalieri dello Zodiaco”!) crollasse con loro dentro così almeno la storia aveva una fine.
Perché le “autrici” hanno scelto una scrittura così stupida da risultare non solo contorta ma anche poco piacevole da leggere?
Più che tra i bestseller, questo discutibile parto letterario dovrebbe finire di fatto fra i libri da dimenticare.
Profile Image for Thea Bricci.
Author 8 books13 followers
August 21, 2020
Finalmente un libro in cui la narrazione al presente ha un senso e una funzione ben precisa: quella di creare una dimensione temporale dilatata, sospesa e carica di tensione. Una storia che, a volte, disturba per le dinamiche che vengono a crearsi (e si badi bene che lo intendo come un complimento). Mi hanno davvero incantato le atmosfere stranianti che le due autrici sono state in grado di costruire per questa trama così originale, il cui titolo trae ispirazione dai principi dell'Ars Regia. E qui mi verrebbe da dire che, forse, le loro origini torinesi abbiano giocato un ruolo importante, sebbene il libro sia ambientato altrove. Un altrove poco significativo, a mio avviso, come lo sono i nomi dei personaggi, i quali, come i nomi dei luoghi, mi sono apparsi convenzionali. Quello che conta veramente è la capacità dimostrata dalle autrici di creare (chissà se volontariamente o involontariamente!) una dimensione onirica che ti porta a credere, come qualcuno ha già scritto, che si tratti di un sortilegio, di un sogno di uno dei due protagonisti, del prodotto della sua fantasia.
Unica pecca: a volte si ha la sensazione che nell'agire e nel sentire dei personaggi vi sia qualcosa di eccessivamente artificioso e il processo narrativo risulta un po' macchinoso. Accade tuttavia sporadicamente. Il romanzo, nel suo complesso, è coinvolgente e lascia a bocca aperta per la bellezza dello stile in cui è scritto. Uno stile da cui c'è solo da imparare.
Consigliato a chi ama i romanzi MM che si discostano dai soliti cliché tipici del genere e a chi ama addentrarsi nei meandri di psicologie poco rassicuranti e proprio per questo estremamente attraenti.
Profile Image for Stefania Covella.
3 reviews7 followers
December 5, 2016
Sabrina Romiti e Micol Mian scrivono a quattro mani da 10 anni.
Sono le giovani autrici che vi faranno venire i brividi e che vi trascineranno in un mondo oscuro ma puro, come solo le cose fragili sanno essere. Vi innamorerete del loro modo di scrivere, della prosa poetica che sarà sia ferita che carezza.
Questo romanzo è un dolce, freddo, crudele tormento. Come il morso del serpente. Un incantesimo, la più affascinante delle maledizioni. I tarocchi dell'eros, degli incubi inconfessabili. Malati. Eppure tutto quell'amore che esplode nel mezzo, la bellezza. E la dolcezza di David, quel lato adorabile che ti intenerisce per forza. La fedeltà suicida di Rowan. La struggente fragilità di Edward.
La copertina è bellissima e non vedo l'ora di ricevere la versione cartacea.
Profile Image for Samyr Ray.
3 reviews
August 23, 2018
Dopo aver letto “Folco sotto il letto” mi aspettavo una cosa diversa, l’altro romanzo mi è piaciuto molto ma questo è proprio letteratura. Meraviglioso!
Profile Image for Grazia Salvo.
Author 34 books25 followers
July 28, 2017
Opera è speciale, non è semplice parlarne per me. Già dalle prime pagine si percepisce che ha qualcosa di diverso, non è il classico romanzo del genere e non è simile a nessun altro libro che, fin'ora, ho letto. Scritto in maniera egregia, lo stile delle autrici è coinvolgente, trasmette di tutto senza che neanche ce ne si accorga.
È intenso, non ho altro modo per descriverlo. Terribilmente intenso.
Due personaggi caratterizzati in modo sublime, entrano dentro e non ne escono più. Hanno un mondo interiore ricco di sfumature, una mentalità particolare, sensazioni tutte loro, per alcuni incomprensibili e, allo stesso tempo, totalmente vere, autentiche, con cui sono riuscita a immedesimarmi alla perfezione – anche se non so se sia un bene!
È un libro che non va preso alla leggera e che non lascia spazio alla superficialità: non ci sono mezzi termini, non si può lasciare senza esserne cambiati, in qualche modo, non si può andar via senza essere scossi.
Un piccolo diamante che consiglio caldamente e che, oserei dire, si necessita. Io ne avevo bisogno.
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