ROMANZO BREVE (58 pagine) - FANTASCIENZA - Sarà una prova dura, ma senz'altro più veritiera di qualunque esame. Dopotutto, esiste forse una sfida più onesta di quella per la sopravvivenza? - Il racconto di esordio di una nuova serie post-apocalittica...
La tempesta incombe. La scrutano da giorni, avanzando lungo il letto di un antico fiume prosciugato. Ne parlano con timore, mentre lavorano. Non la nominano mai direttamente, perché si dice che porti sfortuna. Si riferiscono a essa chiamandola "la belva", come hanno fatto intere generazioni prima di loro a bordo della Zephira. Tutti sanno a cosa stanno andando incontro: forse è per questo che si attardano fra le coperte qualche istante in più, questa mattina. Molti di loro non avranno l'occasione di riabbracciare i propri cari, una volta superata la belva. Si tratta di una possibilità con la quale sono abituati a dover fare i conti da sempre, ma ciò non significa che siano realmente preparati ad affrontarla. Allo stesso modo in cui Augustus non è pronto ad accettare che sia arrivato il momento, per suo figlio, di imbracciare le armi. Fenrir ha solo sedici anni. È un ragazzo sveglio, sì, ma anche spavaldo e cocciuto. Una pessima combinazione, di questi tempi, se si ha cara la pelle. Si è addestrato duramente, come tutti gli altri, e ha forse dimostrato di essere un ottimo combattente, ma i predoni delle tempeste non sono i suoi compagni di allenamento: i predoni delle tempeste sono fatti di tutt'altra pasta, e saliranno sulla Zephira soltanto per uccidere...
Più che un romanzo breve questo è un racconto lungo, primo capitolo della serie "Afterlands", attualmente composta da 6 episodi. Fatta questa doverosa premessa, il racconto introduce il lettore in un mondo post-apocalittico con forti richiami alle ambientazioni di Mad Max. La scrittura di De Boni è ricercata ma non pesante, una prosa non banale che mi è piaciuta molto. Essendo il capitolo introduttivo, la trama di fondo (ricca di potenzialità) si intravvede appena, lasciando gli sviluppi agli episodi successivi. In ogni caso il racconto è tutto sommato godibile anche come lettura a sé stante. Sicuramente consigliato agli amanti del genere post-apocalittico. Il mio voto: 3,5 stelle.
p.s. Suggerisco fortemente di leggere la mia recensione al sesto e conclusivo episodio, lo trovate a questo link
Primo racconto della serie Afterlands e primo opera letta di quest'autore giovane ma, almeno a giudicare da questi primi racconti, promettente. Vi è una certa maestosità negli scenari approntati dall'autori, così come i personaggi shanno una buona caratterizzazione. Ottime le scene d'azione anche se in qulache momento della trama vi sono delle flessioni, minime. Consilgiato a chi ama le saghe postapocalittiche.