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Danneggiata

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Sabrina, ferita e umiliata dalla sua stessa famiglia, vive in una comunità per minori. Danneggiata nell’animo, sviluppa una personalità autolesionista. Bella e arrabbiata con il mondo, brucia i suoi anni con la potenza del suo odio.
Lo psicologo e coordinatore della struttura, Alex, è un uomo di trent’anni che nel suo aspetto ombroso dimostra tutto il tormento del suo passato. Una doppia vita quella di Alex che parla di un profondo disagio: il giorno e la notte, aiutare e distruggere. Sabrina è per lui una tentazione amorale.
Questa non è la storia di un amore, è una storia di distruzione. Una giovane donna che vuole distruggere se stessa, un uomo che vuole distruggere i suoi demoni… L’incontro di due anime spezzate, la lotta per la sopravvivenza, la speranza di un amore.

140 pages, Kindle Edition

Published September 13, 2016

35 people want to read

About the author

Veronica Deanike

19 books46 followers

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Displaying 1 - 25 of 25 reviews
Profile Image for The Reading's Love Blog.
1,340 reviews190 followers
February 22, 2018
RECENSIONE COMPLETA QUI: https://thereadingslove.blogspot.it/2...

description
Un romanzo fuori dagli schemi, con i propri demoni e le proprie vie di fuga. Una storia che lascia un'emozione, con intrecci perfetti e personaggi tanto concreti quanto reali. I dubbi di Sabrina e le paure di Alex sono percepibili come se fossimo nel vivo della storia, come narratore onnisciente. Veronica Deanike è una delle poche certezze letterarie italiane, dal momento che, con il suo romanzo, è riuscita a creare un'atmosfera che emoziona ed entusiasma il lettore. Un libro non per tutti, ma per chiunque cerchi quel qualcosa in più che rende un romanzo degno di lettura.
description
Sabrina, diciottenne affidata ai servizi sociali, ha passato la sua infanzia ed adolescenza con due genitori alcolizzati, un padre violento ed una madre troppo succube del marito. Una ragazza che è cresciuta tra mille difficoltà, si ritrova ospite in una comunità per minori, in attesa di raggiungere la matura età per poter trovare un lavoro e sognare una vita migliore per se stessa.
Alex, psicologo della comunità, è la persona più lontana dai sentimenti limpidi di Sabrina. È buio. Notte. Tenebra. È fuoco e ghiaccio, peccato e proibito. È l'essenza della tentazione e lo sbaglio più grande. Un passato che l'ha irrimediabilmente cambiato. Alex di giorno aiuta bambini e ragazzi con passati difficili da dimenticare. Di notte, però, si trasforma in un leone pronto a catturare la prossima preda, una preda che possa incastonare dentro di sé un dolore che si porta sulle spalle e nel cuore...

CONTINUA SUL NOSTRO BLOG. VENITE A TROVARCI
https://thereadingslove.blogspot.it/
Profile Image for Ermione.
316 reviews38 followers
April 15, 2017
Complessivamente mi è piaciuto. Uno di quei romanzi che mi prendono da subito, di pancia, che mi dispiace mollare quando crollo dal sonno… che poi alla fine sono anche i miei preferiti.
Duro, crudo e realistico, soprattutto nella prima parte, che però, a mio avviso, è quella meglio riuscita. Nella seconda si assiste ad un cambiamento forse un po’ troppo repentino del protagonista e soprattutto la parte mystery fa acqua da tutte la parti. Forse una maggiore attenzione ad alcuni particolari e qualche capitolo in più avrebbero limitato certi difetti. C’è da dire anche che uno psicologo come Alex è abbastanza improbabile e, nella realtà, andrebbe radiato dall’albo, non tanto per la relazione che instaura con la appena maggiorenne Sabrina, quanto per i gravi problemi non risolti che si porta dietro. Ma, comunque, personalmente, se una storia mi prende come questa, riesco tranquillamente a passare sopra alle cose che mi convincono poco e mi godo la lettura. Che ci posso fare, le storie d’amore un po’ dark, con un pizzico di torbido mi intrigano sempre… Interessante anche quella che si intravede nella seconda parte tra il commissario Defalco e l’agente Aiello (il nome di Defalco è Rebecca, per intenderci…), che mi piacerebbe moltissimo leggere.
L’ultimo capitolo, prima dell’epilogo, è semplicemente da infarto. Scioccante. Una doccia fredda. Ci si chiede inevitabilmente “Ma cosa sto leggendo?! Ho sbagliato genere? Ma non era un romance?!” Tranquille: non scagliate il reader contro il muro, non occorre.
Non fosse stato per quelli che, almeno io, ho percepito come difetti, per come mi ha coinvolta, sarei arrivata tranquillamente alle 5 stelline. Personalmente lo consiglio a chi ha gusti un po’ dark… ma non certo alle “anime candide”!
Profile Image for Valentina Abbr.
979 reviews119 followers
September 13, 2016
4 e ½.
Volete una recensione fatta "di pancia", sulla base delle emozioni che ho provato durante la lettura, o una più analitica, che mi permetta di analizzare in maniera quanto più oggettiva possibile pregi e difetti di questa storia? Per quanto riguarda le emozioni posso dirvi che questo libro è stato come un'onda anomala che mi ha travolta. Ho cominciato a leggerlo in un orario improbabile dicendomi: "ma sì, poche pagine e poi spengo il Kindle". Sono passate ore, ore e ore, ed ero ancora lì, incollata al Kindle senza neanche respirare per leggere quanto più in fretta possibile e sapere, sapere, sapere. Sempre più. Mi sono alzata al mattino prestissimo con un pensiero fisso: continuare la lettura per sapere cosa ne sarebbe stato di Alex e Sabrina. Un'altra ora e il libro era già finito.
Una storia dura, che non ha paura di mettere in luce il brutto della vita, delle persone, di contesti sociali e familiari. Una storia che si fa fatica a digerire per tanti, troppi, motivi. Sabrina è una ragazza giovane che non ha ancora raggiunto la maggiore età. È stata allontanata dalla famiglia perchè suo padre è un violento, adesso vive in una comunità. È una ragazza ribelle, difficile da gestire, che passa la maggior parte del suo tempo a farsi del male in ogni modo possibile. Fisicamente quanto psicologicamente distrutta, alla continua ricerca di un sostegno affettivo ed emotivo, ciò che le è sempre mancato. Alex è lo psicologo coordinatore della comunità, ma dietro questo ruolo di tutto rispetto si nasconde un'anima spezzata, esattamente come Sabrina.
Sono malati, entrambi. Distrutti. Danneggiati. Sotto ogni punto di vista.
Due personaggi che spezzano il cuore, che inteneriscono il lettore perchè bisognosi di tanto affetto e calore, oltre che di una seconda opportunità. Già, perchè la vita gli ha già tolto tanto e mostrato tutto il brutto, adesso meritano il bello, i sorrisi e l'amore. Ma sarà dura, una strada piena di salite e ostacoli. Dovranno combattere prima di tutto contro se stessi, poi contro la persona amata, per raggiungere una stabilità - neanche lontanamente vicina all'idea che ha una persona qualsiasi del termine stabilità -.
Alex è un personaggio assolutamente sopra le righe. Ha delle reazioni eccessive, spropositate; quest'uomo non conosce misure. Tutto ciò che fa e dice è troppo, tanto. I suoi metodi educativi sono a dir poco ortodossi e mostrano chiaramente che dentro ha qualcosa che lo corrode ogni giorno di più. Il mostro del suo passato non gli dà tregua, eppure sono rimasta affascinata da questa durezza, da questi suoi modi di fare "rozzi", privi di delicatezza e dolcezza. Alex è sicuramente un uomo duro dalla personalità instabile e dalle reazioni incontrollabili, di quelli che, almeno nei libri, ci fanno perdutamente innamorare (dannata sindrome da crocerossina!!!).
Sabrina è ingestibile, perchè lei per prima fa fatica a gestire il mostro che alberga nella sua anima. Legarsi ad Alex sarà naturale, istintivo. L'attrazione fisica e sessuale giocherà un ruolo di primaria importanza, soprattutto nella prima parte del romanzo. Dopodiché i due capiranno che c'è ben altro e impareranno a conoscersi meglio.
Quella che nasce come una relazione proibita, per via dei ruoli che ricoprono all'interno della comunità, diventerà qualcosa di essenziale per entrambi una volta che Sabrina compirà diciotto anni e comincerà una nuova vita lontana dal centro che l'ha ospitata e protetta.
Ho passato la maggior parte del tempo a chiedermi come avrebbe reagito Alex, quando avrebbe superato il limite, quando avrebbe ceduto alle lusinghe della ragazzina, perchè è chiaro dal primo istante che anche lui si sente irrimediabilmente attratto da lei. Avere a che fare con un personaggio così umorale è stimolante, rende la lettura più interessante e affascina. Probabilmente se l'autrice l'avesse delineato e caratterizzato in maniera diversa, questa storia non mi avrebbe affascinato così tanto. Però c'è, oggettivamente, qualcosa che non va. Analizzando più approfonditamente l'intera storia, a posteriori, devo ammettere che alcuni comportamenti di Alex sono eccessivamente sopra le righe, poco credibili. Il suo cambiamento, in primis, è stato troppo radicale e repentino per poter essere considerato credibile. Mi viene da chiedermi come sia possibile che quest'uomo così tormentato, che usa il sesso per dominare le donne, possa essersi trasformato in un uomo capace di dare amore e sicurezza alla ragazza che scopre di amare. L'Alex della seconda parte del libro è un altro uomo rispetto all'Alex conosciuto fino a quel momento.
L'ultimo capitolo prima dell'epilogo mi ha tolto vent'anni di vita, ha risucchiato ogni mia energia. Beh, sì, dai, ci sta. Ci può stare. Ma anche no. No, non lo posso accettare. Sto male. Scrivo subito all'autrice.
Non vi dico altro, non vi rovinerò la sorpresona! (Grande, Veronica!)
Un'agonia, tante emozioni, immenso dolore: DANNEGGIATA. Assolutamente consigliato.





***





«Se è sbagliato, perché sono felice? Perché mi manca il respiro e mi scoppia il cuore?»
«Perché tu e io siamo uguali. Ci piace soffrire, ne abbiamo bisogno.»
«Io ho voglia di fare l’amore con te, Alex.»
«L’amore… con me… non hai idea di quello che vai cercando. Quello che potrei darti io ti distruggerebbe. Farei di te un guscio vuoto, come me. È questo che vuoi?»
«Io voglio te.»
«Io non esisto, Sabrina. Ciò che tu credi io sia non esiste.»
«E allora… spezzami! Preferisco essere rotta piuttosto che vivere intera senza averti mai avuto.»
Profile Image for Maria Laura Runchina.
147 reviews6 followers
October 10, 2016
Una lettura breve ma intensa! La violenza ai danni dei figli, quell'amore filiale che protegge il proprio aguzzino in virtù dell'unico legame posseduto. Sabrina è forte, intelligente, ma vessata da violenza fisica e psicologica. Trova in Alex un rifugio, un muro solido in cui trovare riparo. Ma anche lui ha le proprie cicatrici, nascoste Nel profondo e non per questo meno evidenti. La scrittrice non risparmia
Nulla, sofferenza, crudeltà, angoscia! È un pugno nello stomaco, la rappresentazione di una realtà fin troppo veritiera. Una rivelazione.
Profile Image for Federica Vantaggio.
231 reviews26 followers
November 17, 2017
E' sempre difficile scrivere una recensione su questo tipo di storie, che sono così reali e tangibili e in cui c'è dentro qualcosa di così profondo.

La trama è semplice: Sabrina, diciottenne figlia di padre violento e madre succube, ha bisogno di sentirsi di nuovo viva, di distruggersi, di perdersi .
E trova Alex, direttore della comunità a cui è stata assegnata, che è già distrutto, perso.

E possono due persone spezzate riuscire ad aggiustarsi l'un l'altro?
Possono riuscire a colmare tutto il vuoto che il destino gli ha presentato davanti?
Possono sperare?

Sono i sentimenti che troverete all'interno e quelli che susciterà in voi la lettura di questo romanzo che sono complicati, non la trama.

Sabrina è fuoco.
Alex è ghiaccio.

Sabrina è manipolatrice.
Alex è furbo.

Ma Sabrina è una ragazzina.
E Alex è un uomo.

"Quello che potrei darti io ti distruggerebbe. Farei di te un guscio vuoto, come me. E' questo che vuoi?"
-Alex


Quindi? Come ci si deve comportare se si sente dentro questo fuoco, questa passione, questo sentimento?
Come ci si deve comportare se ci si deve per forza aggrappare a quell'unica cosa che, lo senti, sarà in grado di portarti in salvo, anche se questo significherebbe sacrificarlo?

Essia, io lo sapevo, non appena ho letto la descrizione di Alex, che quest'uomo mi avrebbe asfaltata!
Così passionale, forte ma debole allo stesso tempo, spavaldo e fragile, uomo e bestia: una valanga di contraddizioni che si scontrano ogni giorno dentro di lui e che alla fine lo rendono l'uomo che poi effettivamente è.

Nel corso della storia si evolve in modo molto forte: attente, non cambia, SI EVOLVE.
Se nella prima parte del libro è un personaggio che si rapporta al sesso e a Sabrina in modo scontroso, tagliente e a tratti crudele, quando comincerà a rendersi conto di quello che effettivamente sente per lei, comincerò a cambiare atteggiamento, anche se non nel senso comune del termine: Alex infatti si trattiene.
Si trattiene a causa di quello che sente per la sua ragazzina, nonostante a tratti la sua parte oscura tornerò a farsi sentire e sarà difficile tenerla a bada, soprattutto a causa dei comportamenti sfacciati di lei.

Entrambi riescono a trovare il giusto compromesso fra il lato oscuro e l'amore, fra il bene e il male, tra giusto e sbagliato.
Perchè è anche questo che fa l'amore alle persone: le fa scendere a compromessi, gli fa smussare quegli angoli che prima erano appuntiti ed affilati come coltelli, facendoli diventare una risorsa e non un qualcosa di cui volersi liberare.

Sabrina invece compie nel corso della storia una crescita inimmaginabile: lei che si riteneva un niente , capisce di poter essere qualcosa per qualcuno .
Lei, figlia di un padre non degno, di una madre che è ancora peggio.
E lei finchè non si rende conto che ha qualcosa per cui lottare, subisce, anche in silenzio.
Perchè non ha le forze.
Ma quando vedi che qualcuno ti difende con le unghie e con i denti metti in dubbi ogni certezza che ti sei costruita negli anni, facendoti credere in qualcosa di diverso.
E' passionale, sfacciata, irriverente, intelligente, fragile e forte allo stesso tempo, come Alex.

E Alex prova a combattere questa ragazzina con tutte le sue forze.
Ma il fuoco che ha dentro Sabrina riuscirà a riscaldare la sua fredda anima, martoriata da anni e anni di abusi.

Con i loro caratteri perfettamente combacianti riusciranno a completarsi e a trovare il giusto equilibrio nelle loro vite segnate dalla violenza e dall'indifferenza.

"Certo che ti voglio, ma non per amarti. Io vorrei distruggerti, perchè è l'unico modo in cui so stare con una donna. Vorrei privarti di ogni difesa, piegarti ai miei vizi, strapparti la verginità"
-Alex


Sicuramente il loro non è un rapporto convenzionale: i segreti che si portano entrambi dietro sono un pesante bagaglio di vita che renderebbero difficile anche il rapporto umano più elementare, ma proprio perchè sono entrambi feriti riescono a trovare nell'altro la forza necessaria per andare avanti e non soccombere.

"lo vedi questo albero secco? Quella morte sono io, Sabrina. Mi capisci? Io sono un albero secco"
-Alex


Però è anche vero che i sentimenti vanno accuditi, coccolati.. se li si lascia troppo a lungo senza attenzione, allora c'è il rischio che vadano perduti per sempre.
E riusciranno Alex e Sabrina a prendersi abbastanza cura di questo sentimento così forte che li unisce?

Questo libro è molte cose messe insieme: ha delle sfumature dark, un pizzico di thriller e qualche goccia di romanticismo ben dosata.

E' una storia che si dovrebbe leggere, perchè è scomoda, ma non falsa.
E' cruda, ma non campata in aria.
E' intensa e reale.

Il punto forte di questa storia è il finale.
Racchiude in se un significato profondo, fatto di scelte, di occasioni, di dolore, di crescita.
Senza il finale, tutte le pagine precedenti, tutti i momenti vissuti dai protagonisti, sarebbero stati sprecati, solo sofferenza fine a se stessa.

Deanike per me ha avuto un bel coraggio a scriverlo, questo libro. Si sente che ci ha messo dentro tutta se stessa. Uno stile impeccabile, una caratterizzazione dei personaggi unica, forte, impagabile.
Una trama non scontata o prevedibile, ma sincera e senza fronzoli.
Leggetela, perchè ne varrà la pena.

Sabrina desiderò con tutta se stessa accucciarsi sopra di lui, poggiare la guancia sul suo torace, sentirne il profumo, la consistenza. Voleva conoscere la forza di un uomo, una
forza che non feriva, non umiliava, ma proteggeva, sosteneva, amava.
Profile Image for Anna Perillo.
882 reviews19 followers
February 27, 2019

Posso essere sincera? Il mio "compito" in quello che scrivo credo sia proprio la sincerità.


Bene... Vi dico che mentre leggevo questo romanzo il mio vocabolario avrebbe fatto invidia ad uno scaricatore di porto (con tutto il rispetto xD).


Sono una che ama leggere diversi generi e vario dagli erotici, ai paranormal, ai new/young adult, ai dark ed ecc... Questo libro prima di scrivere la scheda non sapevo come classificarlo, in senso buono. 


Due età diverse.


Due modi differenti di affrontare le difficoltà.


Due protagonisti DANNEGGIATI.


Eppure cosa spinge i due ad avvicinarsi come due calamite? 



«Dopo tutto questo tempo non sei neanche riuscita ancora a dirmi “ti amo”.» «Io non so cosa sia l’amore, come faccio a nominarlo?»
E' stato un libro talmente forte, intenso e "ombroso" che mi sono dovuta prendere qualche giorno per farne la recensione. I miei sentimenti e le mie sensazioni erano strettamente collegate alla mia fisicità. Nel senso che sentivo il romanzo come se mi fosse cucito addosso, non c'era differenza tra me e la protagonista. Questo credo che sia stata la bravura dell'autrice, del suo modo di scrivere che ha permesso di farmi sentire come se fossi parte del libro stesso e non spettatrice esterna.
«Può essere morto anche ciò che sembra respirare, Sabrina.»
FREDDO.

VUOTO.

BRIVIDI.

PAURA.

Sono stati i miei compagni durante la lettura. Credo che durante la parte finale io abbia perso non so quanti anni di vita, per poi riacquistarli e capire nell'epilogo. Per chi l'ha letto, sa di cosa sto parlando. Per chi non l'ha fatto: ve lo consiglio, ma a piccole dosi, perché questo è un romanzo che si deve gustare come il buon vino. 

Chapeau per Veronica! :)

Vi lascio con una frase che ho trovato nel libro, che io adoro e che spesso ripeto: 
«Non si può aiutare chi non vuole essere aiutato, purtroppo.»
firmaannie

Valutazione: 8/10

4-stelline
Profile Image for Cinzia Stabile.
70 reviews5 followers
October 9, 2016
"Se è sbagliato perché sono felice? Perché mi manca il respiro e mi scoppia il cuore ?"
"Perché tu e io siamo uguali. Ci piace soffrire, ne abbiamo bisogno....
Quello che potrei darti io ti distruggerebbe. Farei di te un guscio vuoto, come me. è questo che vuoi ?"
"Io voglio te "
"Io non esisto Sabrina . Ciò che tu credi io sia non esiste ."
"E allora spezzami. Preferisco essere rotta piuttosto che vivere intera senza averti mai avuto ."
Profile Image for Filomena.
290 reviews4 followers
October 10, 2016
4.5
Trovo che l'autrice sia semplicemente geniale. Una storia bellissima e profonda in cui il lettore non dovrà dare nulla per scontato perché non tutto è come sembra... o forse sì.
Si legge in alcuni tratti come un pugno nello stomaco e, comunque, col fiato sospeso fino all'ultima pagina.
Profile Image for Cristina M..
248 reviews41 followers
January 4, 2017
Wow!
Una piacevolissima sorpresa. Fino a metà ero così poco presa, così poco convinta dai due protagonisti da provare perfino fastidio nella lettura, ma ho proseguito e sono stata premiata. Entrambi, tanto Alex quanto Sabrina, fanno evolvere la loro storia, la loro vita, aggiustandosi a vicenda, aiutandosi in modi a volte sconosciuti perfino a loro stessi. Due che non conoscevano l'amore e non sapevano nemmeno riconoscerlo, se ne ritrovano ricoperti e ne traggono forza e coraggio. Fino al finale davvero inaspettato.
Un applauso all'autrice.
Profile Image for Lamelachelegge .
84 reviews3 followers
November 3, 2016
Un libro bellissimo. Una storia dura, piena di emozioni , una storia vera, con una tematica molto frequente oggigiorno. Quando due anime lese, dilaniate dal dolore del passato entrano in collisione hanno due possibilità: distruggersi o unire il proprio dolore e continuare a vivere diventando il burattino della paura e del dolore stesso. Un libro che ti coinvolge, ti sorprende e ti fa pensare. Bellissimo!
Profile Image for Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls.
3,070 reviews77 followers
September 14, 2016
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls
Ci sono storie che ti travolgono e ti colpiscono con la potenza di un maglio, questa per me è stata una di quelle. Le emozioni forti, le deviazioni che ci mostra, non mi hanno certo lasciata indifferente, anzi posso dire con certezza che già dall'inizio sono stata toccata da questa trama così tosta e che tocca temi scottanti. Temi che ci capita di ascoltare nei telegiornali o nelle trasmissioni di approfondimento pomeridiane e serali. Gli abusi su minori, il reinserimento nella società di chi subisce violenze, il danneggiamento della psiche di chi sopporta queste angherie che difficilmente possono essere sanate.
Dopo questo primo accenno alle mie prime impressioni, che poi andrò ad analizzare più a fondo, vi racconto un po' la trama. Sabrina è una giovane ragazza che, in seguito ad abusi familiari, viene affidata ad una comunità per minori di un paesino della costa nord occidentale della Sardegna, dove vive fino alla maggiore età. Il fatto di vivere lì non le dona affatto serenità, il suo passato così tremendo e sofferto ha causato in lei forti istinti autolesionisti, lei infatti dirige tutto il forte odio che prova verso se stessa. Alex, trent'anni, è lo psicologo e il coordinatore della struttura, e si capisce subito che la vita non è stata tanto tenera neanche con lui. La dicotomia che ci mostra il suo essere uno psicologo e uno che aiuta i giovani abusati di giorno, e l'essere un carnefice che ha bisogno di scatenare la sua ombra e il suo sadismo di notte, rappresenta un tratto forte della sua personalità così lacerata. In maniera diversa, è danneggiato proprio come Sabrina. Questo elemento comune li porterà ad essere reciprocamente attratti, ma Alex rifiuta di provare quell'attrazione che considera amorale e sbagliata. Riusciranno i due a non distruggersi a vicenda ma ad unire le loro anime spezzate? Leggetelo e lo scoprirete.
Ora analizzerò per voi i personaggi e la storia.
Preparatevi perché Sabrina e Alex vi creeranno emozioni differenti riga dopo riga, pagina dopo pagina. Li amerete, li odierete, proverete rabbia alternata a comprensione. Un otto-volante di sensazioni è ciò che io ho provato per tutta la durata della lettura di questa storia così complessa ma meritevole di essere letta.
Sabrina è un personaggio davvero complesso ma allo stesso tempo molto ben riuscito e credibile. Giovane fuori ma già adulta e cinica dentro, con un bagaglio di rabbia e dolore talmente grande da diventare per lei spesso ingestibile. In quei momenti si fa del male, per poter gestire tutto quel casino che ha nella testa. Non accetta, almeno apparentemente, ciò che le è successo, ciò che la minaccia, ma come spesso accade, anziché stare alla larga dai suoi carnefici, a volte cerca di riprendere il controllo andando proprio nella tana del lupo.


"Sei sei sei, Satana ci sei? Sei sei sei, Satana ci sei? Sei sei sei, Satana ci sei?" La lugubre litania che Sabrina recitava fendeva il silenzio della stanza gelida. Due lumi danzavano fiochi davanti allo specchio, dove la ragazza si rifletteva con lo sguardo fisso e speranzoso, mentre si dondolava con il busto avanti e indietro per dare ritmo a quell'unica frase che usciva con tono crescente dalle giovani labbra. Invocava il maligno. Cosa gli avrebbe chiesto se fosse davvero apparso neanche lei lo sapeva con certezza ma sperava: che qualcuno l'ascoltasse e l'esaudisse. Per ottenere questa dolce grazia era disposta a tutto anche a perdere l'anima. [...] Nonostante gli sforzi, continuava a compatire e odiare quell'immagine con ogni fibra del suo essere. "

Si sente fortemente attratta da Alex, che percepisce a livello viscerale come lei, e decide che lui sarà suo, non sa come e quando ma ha deciso semplicemente che sarà così. Scopriremo durante la lettura se la sua determinazione avrà o meno successo.
Alex è una fusione di contrasti insanabili. Personaggio fortemente alienato e alienante, che alterna i momenti in cui svolge il suo compito di psicologo e responsabile della struttura con grande perizia e attenzione, in cui aiuta chi è in difficoltà, mettendo a frutto il bene che lui ha ricevuto da chi lo ha salvato e gli ha dato l'opportunità di una vita migliore, ai momenti in cui i suoi demoni interiori chiedono la parola, chiedono di prendere vita, e lo ritroviamo nelle vesti di un sadico che non è capace di amare, che ha bisogno del controllo che questa modalità di relazione gli dà. La sua attrazione folle per Sabrina lo fa sentire fuori controllo, perché gli suscita emozioni che non vuole provare, per nessuno, e per quanto il primo motivo per cui resiste ad essa sia la differenza di età tra loro e la questione etica legata al suo lavoro, in realtà credo che il fatto che lei sia capace di abbattere le sue barriere sia ciò che lo spaventa di più. Sapremo quale risultato avrà questa lotta senza quartiere solo alla fine.


" Le risposte a quelle domande erano troppo pericolose; così si alzò dal letto, diede le spalle a Sabrina e uscì dalla stanza. Il suo corpo aveva reagito a una ragazzina, che per giunta viveva sotto la sua tutela. Ne era sconvolto. Si disse che quelle fantasie dovevano cessare di esistere. Quella notte si sarebbe sfatto di sesso, a modo suo: accendendo il corpo e spegnendo la mente. [...] "Spogliati, fallo in fretta, ho voglia di scopare." Non c'era gentilezza in lui, solo urgente desiderio. Compassione, empatia, sostegno, aiuto: erano parole che andavano bene per il giorno, ma la notte... no! Alex si concedeva la libertà di essere se stesso, un essere umano trasformato in bestia che nel ricevere e dare dolore perpetuava la spirale della sua sofferenza."

C'è un terzo personaggio che si trova coinvolto in questo folle gioco di violenza e passione: è Denny, un giovane che si innamora di Sabrina e per lei è pronto a tutto, anche a perdere se stesso. Una figura che mi ha fatto tenerezza, perché la sua bontà e il suo amare senza freni Sabrina lo porterà a scoprire quanta oscurità possa esserci nell'amore.

" Il silenzio avvolse la stanza lasciando i due ragazzi ognuno assorto nei propri pensieri. Il loro era un rapporto semplice: poche chiacchiere, qualche carezza e l'incertezza del domani. Era una relazione sbilanciata: Sabrina, dominante e irrequieta, muoveva le fila dei pensieri e delle azioni di Denny che, ingenuo e totalmente affascinato dalla sua giovane compagna, non poteva far altro che cercare di compiacerla. Di contro, Sabrina, in questo caldo nido che era Denny, riusciva, a volte, a quietare i suoi tormenti: ogni tanto era bello smettere di lottare contro se stessa e contro gli altri, e lasciarsi amare così, teneramente."


Alla fine la storia, dopo mille saliscendi emotivi, ha un finale davvero inaspettato. L'autrice, che non è nuova a questi finali particolari e davvero interessanti, sa come farci prendere letteralmente un colpo e come tenerci avvinti fino all'ultimo punto.
Faccio quindi i miei più sentiti complimenti a Veronica Deanike, per l'ambientazione calzante, per la storia coinvolgente e rischiosa da raccontare. Indubbiamente è stata brava a stare in equilibrio sul filo sottile che queste tematiche rappresentano. A mio parere, ha dosato sapientemente tutti gli elementi di questa trama così complessa.
Consiglio quindi la lettura di questo libro a chi ama le storie di violenza, sofferenza e tentativi di redenzione, a chi non teme di osservare l'oscurità e ciò che la rappresenta. A chi apprezza poter fare una lettura psicologica dei personaggi e degli eventi narrati. Se appartenete a queste categorie, sicuramente questa storia fa per voi.
Profile Image for Tiziana.
376 reviews8 followers
September 26, 2016
http://ilrumoredeilibri.blogspot.it/2...

Recensione da Il rumore dei libri
Nella vita quando si spengono le luci e veniamo circondati dal buio pesto, un piccolo spiraglio è l’unica strada d’uscita; speranza e possibilità di poter arrivare a quel filo di luce che ci può salvare, per riportare ossigeno ai polmoni e magma ai nostri cuori. Ma lo spiraglio è labile e la possibilità di poterlo afferrare è difficile. Quindi dobbiamo fare uno sforzo maggiore per andargli incontro e cercare con tutte le forze di raggiungerlo, per riuscire a trasformare quel miraggio in salvezza, speranza e amore.
Il miraggio è tornare a credere in noi stessi, riacquistando quella fiducia perduta che può riaprire le porte del cuore, per far affiorare quei sentimenti divenuti pure mete illusorie.
Veronica Daenike in Danneggiata, uscito in versione self publishing lo scorso 13 settembre, ci racconta una storia che sa di vero. Ci catapulta nella fervida realtà di luoghi oscuri e tenebrosi, dove due anime danneggiate da soprusi e abusi e consumati dall’odio, si incontrano, si scrutano e si avvicinano. Coscienti di essere due metà spezzate che camminano in bilico verso un dare avere che potrebbe essere la loro speranza o il loro dolore.

“Riempire e svuotare, sentire e tacere, esistere e scomparire: in quel gesto c’era tutto l’odio per se stessa”

Sabrina è una ragazza di 17 anni che vive in una comunità di minori, allontanata dalla sua famiglia con un’ordinanza dei servizi sociali, dopo aver subito abusi e violenza. Un’adolescente che non ha mai sentito parole dolci da una madre né un abbraccio affettuoso di un padre. Due genitori alcolizzati, un padre violento e una madre debole e passiva, hanno scavato al suo interno, danneggiando tutto. Cuore e anima. Ciò che rimane di Sabrina è un involucro vuoto dove l’odio gioca da padrone, insieme a forme di autolesionismo e bulimia, quali scudi di protezione, per alleviare un dolore emotivo intenso e devastante. Un’anima persa che cerca una qualsiasi forma di contatto, di tenerezza, di affetto e di protezione, insieme a una paura scottante di amare. Perché amare fa male. Un effimero miraggio che potrebbe spezzare di più un’anima già danneggiata.

“Voleva conoscere la forza di un uomo, la forza che non feriva, non umiliava, ma proteggeva, sosteneva, amava”

Alex è lo psicologo e coordinatore della comunità dove vive Sabrina. Alto, bello, imponente e massiccio. Le sue sembianze lo fanno assomigliare a un “angelo vendicatore”. Il suo aspetto torbido rispecchia un passato tormentato che lo sprona in modo empatico al suo lavoro. Compassione, aiuto e sostegno verso gli altri, sembrano l’antidoto per curare se stesso. La notte, affondando il suo corpo nelle morbide carni di una donna, diventa il momento migliore per dare sfogo alla rabbia e all’odio represso. Perché solo il sesso, forte e violento, riesce a placare quella spirale di sofferenza che lo rende impotente, inadeguato e spezzato. Una duplice personalità che lo trasforma da salvatore di giorno, a carnefice di notte.

“Compassione, empatia, sostegno, aiuto: erano parole che andavano bene per il giorno, ma la notte…no! Alex si concedeva la libertà si essere se stesso, un essere umano trasformato in bestia che nel ricevere e dare dolore perpetuava la spirale della sua sofferenza”

Come due poli opposti che si attraggono, la voglia di Alex nel proteggere Sabrina sembra attrarre Sabrina alla brama di un contatto fisico-affettivo con Alex. L’incontro di due metà spezzate che si riconoscono come anime alla deriva cercando a loro modo di placare quell’odio che li accomuna.

“L’amore…. Con me…. Non hai idea di quello che vai cercando. Quello che potrei darti io ti distruggerebbe. Farei di te un guscio vuoto, come me. E’ questo che vuoi?”

Ma il cammino verso quella luce di speranza, per unire le due anime spezzate in un’unica intera, è un percorso lungo e difficile. Una lotta dura alla sopravvivenza dove rabbia, gelosie e macchie di peccato sembrano tracciare il sentiero per raggiungere quello spiraglio di luce che si chiama Amore.
Un percorso psicologico che incolla il lettore fino all’ultima riga.
Dove sentimenti forti ingombrano il cuore.
Dove tutto è scritto lì, nudo e crudo.
Dove in modo quasi concreto affiorano problemi sociali come l’autolesionismo e la bulimia, attraverso una narrazione semplice e matura che sa rendere edotto il lettore senza mai spaventarlo.
Una storia che ha il sapore dell’amore. Basta crederci fino in fondo e non abbandonare mai la speranza, perché se esistono delle possibilità nella vita, bisogna avere il coraggio di afferrarle al volo e magari allungare una mano per avvicinare l’incontro.
Una storia d’amore dura ma meravigliosa, scritta in modo magistrale da un’autrice tutta italiana. Veronica Deanike ha avuto il coraggio di scrivere un libro che di stereotipato non ha nulla, tutto è pura realtà. Una dura realtà le cui immagini siamo soliti scorrere attraverso i media. Con Daneggiata, Veronica la racconta in modo fluido e maturo, rendendo quasi tangibile una storia che sa di vissuto, senza mai ingannare il lettore con falsi “modelli”. Un finale a sorpresa infine, vi lascerà la possibilità di immaginarne un secondo, ma la realtà in questo caso può superare il sogno, regalandoci attimi di pura felicità.
Bellissimo! Questo libro va vissuto, capito e interpretato. Una insolita e immediata connessione mi ha permesso di entrarci fino in fondo, tanto che nel finale sono riuscita a trovare una terza interpretazione, ma questa è una cosa tutta personale che mi piacerebbe magari confrontare assieme a voi.
Tiziana
“Due corpi diversi, due entità distinte che in quel momento pensarono la medesima cosa:si appartenevano, i loro corpi stavano rivendicando ciò che le loro menti avevano compreso tanto tempo prima.”

5 Stelle




Profile Image for Valentina V. .
715 reviews
May 21, 2017
"Danneggiata" è il titolo di questo romanzo e l'autrice non avrebbe potuto scegliere titolo piú appropriato. È un romanzo che mi ha colpito e soprattutto alla fine ha scatenato una serie di interrogativi nella mia testa che solo con una rilettura del libro troveranno una risposta, perchè la storia di Sabrina e Alex non è una storia scontata, ma ti coinvolge, ti scuote e ti cattura fino alla fine. I due personaggi principali hanno alle spalle un passato che li ha spezzati e che continua a logorarli, ma nonostante ció tra i due scatta un'attrazione viscerale , innegabile, ma può l'amore porre rimedio ad ogni male? Perchè se è vero che l'amore vince su tutto è altrettanto vero che non sempre ció che è rotto puó essere riparato. Un romanzo che consiglio vivamente per la storia, la delineazione psicologica dei personaggi e per la sua imprevedibilità.
Profile Image for Rosy Palazzo.
18 reviews15 followers
April 28, 2017
Questo romanzo è davvero tanto diverso dal precedente di Veronica. È più sentito, più maturo e assolutamente più sconvolgente!
Consacra l'entrata di Veronica Deanike tra le autrici dark.
"Danneggiata" non è un romanzo di facile lettura, mente aperta e stomaco forte sono due elementi assolutamente essenziali per intraprenderne la lettura ma ne vale la pena ;-)
Sabrina è una ragazza cresciuta troppo in fretta, ferita, sola, distrutta, "danneggiata" irrimediabilmente dall'uomo che è suo padre, ma nonostante tutto ha un carattere forte. Io l'ho sentita combattere per tutta la lettura del romanzo, lei aveva scelto la vita e la speranza di una vita migliore sin dalla prima pagina ma è difficile accettare e godersi la felicità quando si è sempre abituati e guardarsi le spalle!
Alex è un uomo oscuro per certi aspetti, uno psicologo poco convenzionale ma nel suo lavoro ci crede tanto. Anche lui ha un passato difficile, forse più difficile di quello di Sabrina, un passato che ancora lo tormenta e condiziona la sua sfera emotiva. Ma con Sabrina le cose cambieranno...
Ho amato questa storia, mi ha tenuta incollata pagina dopo pagina, parola dopo parola e sono qui a scrivere questo mio pensiero a caldo perché ne sentivo il bisogno.
Ho sofferto con i personaggi, mi sono emozionata, mi sono disperata, mi sono commossa e ho tirato un urlo pazzesco sul finale che credo mi abbiano sentita nei paesi vicini :-D
Lo stile è elegante, perfetto, pulito!!!
Che altro dire??? Peccato non poter dare più di 5 stelline ;-)
Profile Image for Anto M..
1,238 reviews97 followers
February 27, 2019
All'inizio un po' titubante, mi sembrava tutto poco chiaro e buttato lì a caso. Pian piano però la storia ti cattura e vuoi capire e scoprire se queste due anime, così distrutte, riusciranno in qualche modo a riemergere dal baratro personale in cui sono sprofondate. Un argomento spinoso quello trattato dall'autrice e infatti la lettura non è una passeggiata. Ho molto apprezzato il colpo di scena finale.
Profile Image for Insaziabili Letture.
53 reviews24 followers
September 26, 2016
Recensione in Anteprima: "DANNEGGIATA" di Veronica Deanike.
http://insaziabililetture.blogspot.it...



Ho avuto l'onore di poter leggere questo splendido romanzo in anteprima. Sapevo che Veronica avrebbe pubblicato qualcosa di forte. Avevo visto la copertina di Danneggiata e ne ero rimasta affascinata, ma non mi sarei aspettata tutto ciò che è scaturito dalla lettura.
Quando ho terminato il libro, non sapevo se scrivere subito la recensione o se lasciare sedimentare le emozioni emerse. Ho scelto di attendere un po' di ore e di liberare la mente.
Danneggiata è un libro intenso, forte, duro. È una storia di violenza, dolore, autodistruzione, ma anche di sete di libertà.
L'autrice ha intrecciato una complessa tela, come il più abile dei tessitori. Nulla è lasciato al caso.
Sabrina è una ragazzina di diciotto anni con un passato di violenze, perpetrate da un padre malato, e una madre assente.
È stata sottratta alla famiglia all'età di sedici anni e messa in un centro di accoglienza per ragazzi difficili, dove viene costantemente seguita, aiutata e supportata.
Alex è lo psicologo del centro. È bello, tenebroso, anticonformista, e ha conquistato subito la nostra giovane donna. Nonostante lei sia consapevole del suo ruolo, l'attrazione tra i due è innegabile.
Lui non può cedere e lei non può rinunciare.
Lui non sa amare e lei non sa cosa sia l'amore.
Entrambi hanno cicatrici indelebili che, oltre ad averli segnati nel profondo, li hanno deformati nei sentimenti.
Il lato oscuro di Alex è intriso di rabbia e sadismo, che sfoga con sesso “estremo” e con il controllo delle altre persone.
Il lato oscuro di Sabrina, invece, è sublimato nell’autolesionismo e nella depressione. La ragazza vive al limite senza rendersene conto, porta il suo corpo al confine con l'autodistruzione per alleviare il dolore immenso e profondo che solo chi ti dovrebbe amare può infliggere.
Alex vorrebbe Sabrina, ma l'allontana sempre. Nel frattempo lei conosce Denny: un animo buono, dolce, pulito e ricolmo di luce.
Ma Denny non è Alex e non potrà mai esserlo.
E Alex? Quanto solidi saranno i muri che ha costruito per difendersi dalle emozioni che lei gli fa provare?
Quella narrata in Danneggiata è una storia che scava nella carne, che segna l'anima e che mostra uno spaccato di vita ai limiti dell'umano. Allo stesso tempo, narra la forza di un amore che sfida tutto: persone, luoghi, paure, debolezze, rabbia e morte.Ma c'è di più, perché Sabrina non dovrà solo imparare ad amare: dovrà fare i conti con i propri demoni, che si concretizzano nella presenza reale e tangibile di un padre che l'ha distrutta e la minaccia ancora.
Veronica Deanike ci delizia con uno stile mai banale, noioso o ripetitivo e ci sorprende con colpi di scena sconvolgenti. L’erotismo è sottile ma ben descritto, e nulla toglie a tutte le altre sfaccettature di questa intensa storia, come l’amore e il desiderio di riscatto.
In questo romanzo non siamo di fronte al solito romanticismo letterario che ha come protagonisti un maschio alfa e una donna giovane e indifesa. Non ci sono cuori e fiori a fare da contorno alle varie vicissitudini che tormentano l’eroina.
C'è la cruda realtà di due persone a metà che non si possono completare, ma che si appartengono, si feriscono e si tormentano, pur non potendo fare a meno l'una dell'altro.
C'è la storia di Sabrina e del suo abisso, nero come la pece; del suo aguzzino, il peggiore tra tutti i demoni; di un amore frantumato e di uno completamente nuovo e terrificante.
E poi ci sono le scelte. Da fare. Da prendere o... da non prendere.
Perché, anche nel più infinito buio e nella più intima paura, si nasconde una piccola luce. Nessuno la può vedere e nessuno, se non il cuore che la ospita, può decidere di farla emergere o di spegnerla per sempre.
Quando il buio fa parte di te, infatti, la luce è ciò che temi maggiormente, poiché porta con sé un rischio che non sempre si è disposti ad affrontare.
Un libro da leggere, che consiglio a tutti, che vi scaverà un buco nel cuore ma non lo lascerà vuoto. Vi insegnerà cos'è l'amore, cos'è la speranza e cos'è la forza.
Soprattutto, vi farà capire che se volete raggiungere la vera felicità, dovete andarle incontro! Sempre!
Profile Image for Love is in the books.
1,552 reviews39 followers
November 28, 2016
desktop9

Posso essere sincera? Il mio "compito" in quello che scrivo credo sia proprio la sincerità.


Bene... Vi dico che mentre leggevo questo romanzo il mio vocabolario avrebbe fatto invidia ad uno scaricatore di porto (con tutto il rispetto xD).


Sono una che ama leggere diversi generi e vario dagli erotici, ai paranormal, ai new/young adult, ai dark ed ecc... Questo libro prima di scrivere la scheda non sapevo come classificarlo, in senso buono. 


Due età diverse.


Due modi differenti di affrontare le difficoltà.


Due protagonisti DANNEGGIATI.


Eppure cosa spinge i due ad avvicinarsi come due calamite? 



«Dopo tutto questo tempo non sei neanche riuscita ancora a dirmi “ti amo”.» «Io non so cosa sia l’amore, come faccio a nominarlo?»
E' stato un libro talmente forte, intenso e "ombroso" che mi sono dovuta prendere qualche giorno per farne la recensione. I miei sentimenti e le mie sensazioni erano strettamente collegate alla mia fisicità. Nel senso che sentivo il romanzo come se mi fosse cucito addosso, non c'era differenza tra me e la protagonista. Questo credo che sia stata la bravura dell'autrice, del suo modo di scrivere che ha permesso di farmi sentire come se fossi parte del libro stesso e non spettatrice esterna.
«Può essere morto anche ciò che sembra respirare, Sabrina.»
FREDDO.

VUOTO.

BRIVIDI.

PAURA.

Sono stati i miei compagni durante la lettura. Credo che durante la parte finale io abbia perso non so quanti anni di vita, per poi riacquistarli e capire nell'epilogo. Per chi l'ha letto, sa di cosa sto parlando. Per chi non l'ha fatto: ve lo consiglio, ma a piccole dosi, perché questo è un romanzo che si deve gustare come il buon vino. 

Chapeau per Veronica! :)

Vi lascio con una frase che ho trovato nel libro, che io adoro e che spesso ripeto: 
«Non si può aiutare chi non vuole essere aiutato, purtroppo.»
firmaannie

Valutazione: 8/10

4-stelline
Profile Image for Vanessa Ceschin.
219 reviews
September 22, 2016
Ci sono libri che ti entrano dentro, scavano nel profondo della tua anima e riescono a toccare corde interne nascoste. Ci sono libri che affrontano argomenti crudi, a volte anche scomodi. Storie di vita vera, di gente forse invisibile a molti, che ti potrebbe vivere accanto, dandoti a volte l’illusione della normalità. Tutto questo è Danneggiata. La storia di Sabrina, un’anima fragile, spezzata che si aggrappa al dolore come unico mezzo per poter “sentire” e vivere, e come muta richiesta di soccorso. E come un naufrago in un mare in tempesta vede in Alex il suo faro, quella luce che forse la potrà salvare. Alex, in quella tempesta c’è stato e a modo suo è sopravvissuto. Lui quelle onde ha imparato ad affrontarle, e ora sarà lui a indicare la strada a Sabrina, dandole con il suo amore la possibilità di raggiungere acque tranquille e fornendole la forza e gli strumenti per affrontare i suoi demoni e uscire finalmente dalla sofferenza. Quella raccontata da Veronica è una bellissima storia d’amore, una storia senza fronzoli e merletti, ma vera e reale. Ho apprezzato tantissimo lo stile di Veronica. Ha una scrittura meravigliosa, ricercata ma allo stesso tempo semplice, in grado di affrontare argomenti difficili, con sensibilità ed estrema competenza. Una meravigliosa sorpresa nel panorama delle autrici italiane self. Da leggere assolutamente.
Profile Image for Bruny .
274 reviews43 followers
September 17, 2016
All'inizio devo essere sincera la storia non mi prendeva..... ma poi sono stata letteralmente travolta da molte emozioni. Bello e triste questo libro perché rispecchia la realtà della vita vissuta da tante persone che si trovano a subire violenze psicologiche e carnali.
Arrivata alla fine avrei gridato anch'io un Grande NO urlato a squarciagola..........
Eh si non ho capito chi veramente era stato... ma Alex si.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,988 reviews237 followers
May 12, 2018
3,5 - Voto
Sabrina è una ragazza abusata: un padre violento e una madre debole ne hanno segnato per sempre l’anima trasformandola in una ragazza chiusa con disturbi del comportamento alimentare e difficoltà a rispettare le regole.

Al suo fianco trova Alex, che, come educatore, la dovrebbe aiutare a crescere e a raggiungere la serenità e una vita normale. Ma Alex stesso è un uomo ferito. Bambino non amato, è diventato un uomo che non crede nell’amore e che non è capace di amare, perché l’amore è fiducia e abbandono. Di giorno educatore, splendido con i bambini, fermo e paziente, di notte animale in caccia di passione, senza cuore, senza emozioni.

Compassione, empatia, sostegno, aiuto: erano parole che andavano bene per il giorno, ma la notte… no! Alex si concedeva la libertà di essere se stesso, un essere umano trasformato in bestia che nel ricevere e dare dolore perpetuava la spirale della sua sofferenza.

L’attrazione tra le due anime ferite è immediata e per quanto Alex cerchi con i suoi modi bruschi di allontanare Sabrina, il loro legame cresce ogni giorno.

Sabrina desiderò con tutta se stessa accucciarsi sopra di lui, poggiare la guancia sul suo torace, sentirne il profumo, la consistenza. Voleva conoscere la forza di un uomo, una forza che non feriva, non umiliava, ma proteggeva, sosteneva, amava.

Ma possono stare insieme due persone che non sanno cosa sia l’amore? Una ragazza che odia se stessa e si colpevolizza delle violenze subite e un uomo carico di rabbia?

Voleva di più, molto di più, anzi, lo esigeva. Sabrina sarebbe stata sua: al costo di distruggerla, ma non gli importava più, avrebbe giocato e lo avrebbe fatto con le sue regole. Mentre il suo sguardo si faceva affilato e la brama prendeva il posto della compassione, si vide per quello che era: un lupo che aveva sentito il sapore del sangue e stava per abbandonarsi alla frenesia del suo appetito.

Il libro ci racconta il percorso duro e oscuro delle due anime danneggiate fianco a fianco contro un mondo che ancora cerca di distruggerli. Li ami e li odi nel loro alternarsi di momenti teneri seguiti da gesti di sfiducia.

Quando, poi verso la metà del libro la storia sembra prendere una direzione precisa, ecco che un evento cambia completamente le carte in tavola. Con un colpo di scena inaspettato, l’autrice ti fa dubitare di tutto quello che avevi compreso dei protagonisti fino a quel momento, t’insinua un dubbio tremendo…

La narrazione da questo punto si muove con i colori del thriller, in mezzo ai misteri e alle mezze verità, costringendoti a proseguire la lettura fino a un finale sorprendente.

Devo dire che per quanto sia un buon libro e non prevedibile non mi ha lasciato pienamente soddisfatta. Le battaglie tra Sabrina e Alex sono narrate con efficacia e ti trascinano in mezzo al loro dolore, e ti fanno arrabbiare quando li vedi sbagliare così l’uno con l’altra e un attimo dopo sciogliere e intenerire di fronte a una passione più forte di loro, e al loro bisogno di amore e di sostegno. Ma i capitoli in cui l’attenzione si rivolge ad altri personaggi non sono allo stesso livello, presentando dialoghi meno naturali e sembrando, a tratti, affrettati o quasi aggiunti in un secondo tempo.

Lo stile è nel complesso piacevole, con descrizioni originali e qualche piccola imperfezione che comunque non disturba la lettura.

Consigliato a chi cerca una storia d’amore difficile con leggeri toni dark, condotta con intelligenza e non esente dalle sorprese. Una storia che parla di rinascita, di nuove occasioni, di libertà di essere se stessi, abbandonando la paura.

Non consigliato ai deboli di cuore (Veronica Deanike non ha paura di spaventare il lettore) e chi è turbato dalla violenza fisica e psicologica e dalle atmosfere strazianti del dolore di ragazzi non amati, picchiati, offesi nel corpo e dell’anima.

Senza dubbio un libro coraggioso, che ha la forza di andare contro le convenzioni e trascinarti all’interno di una narrazione dura e impietosa come la vita
Profile Image for Alessia Massa.
123 reviews11 followers
June 5, 2019
Bello, intenso, struggente e profondo. Un romanzo che entra sotto pelle e che rapisce il lettore, capace di trasmettere tutte le sensazioni che i protagonisti vivono grazie alla scrittura dell'autrice, chiara e diretta, senza filtri e soprattutto accattivante. Una storia particolare, intensa, carnale, sicuramente non adatta a tutti i lettori ma che colpisce irrimediabilmente con il suo lato suspense e tenebroso e la caratterizzazione psicologica dei due protagonisti. Due protagonisti oscuri, pieni di ombre e di sfaccettature, non facilmente comprensibili ed entrambi pieni di ferite e cicatrici, nel corpo e nell'anima; insieme sono distruzione e al tempo stesso rinascita ma il loro sarà un percorso duro e con tante difficoltà.
Profile Image for Elisa Vangelisti.
Author 6 books33 followers
November 1, 2017
A parte qualche refuso, questo romanzo è scritto molto bene, quindi lode all’autore indipendente che conta sulle sue sole forze e ce la mette tutta. E ce la fa. La trama coinvolge parecchio, ma poi piega sul giallo che io amo pochissimo, quindi si perde un po’. Bellissima l’introspezione psicologica e l’intreccio fra i personaggi, più che la storia in sé. Peccato per il mio gusto personale che me l’ha fatto concludere (e vista la mia mitica “puzza sotto al naso”, è già tanto), ma liberare (nel senso che non lo rileggerò). Cercherò di ottenere l’altro cartaceo dell’autrice, perché sono curiosa.
Profile Image for Il RUMORE DEI LIBRI.
275 reviews15 followers
October 6, 2016
A CURA DI TIZIANA

Nella vita quando si spengono le luci e veniamo circondati dal buio pesto, un piccolo spiraglio è l’unica strada d’uscita; speranza e possibilità di poter arrivare a quel filo di luce che ci può salvare, per riportare ossigeno ai polmoni e magma ai nostri cuori. Ma lo spiraglio è labile e la possibilità di poterlo afferrare è difficile. Quindi dobbiamo fare uno sforzo maggiore per andargli incontro e cercare con tutte le forze di raggiungerlo, per riuscire a trasformare quel miraggio in salvezza, speranza e amore.
Il miraggio è tornare a credere in noi stessi, riacquistando quella fiducia perduta che può riaprire le porte del cuore, per far affiorare quei sentimenti divenuti pure mete illusorie.

Veronica Daenike in Danneggiata, uscito in versione self publishing lo scorso 13 settembre, ci racconta una storia che sa di vero. Ci catapulta nella fervida realtà di luoghi oscuri e tenebrosi, dove due anime danneggiate da soprusi e abusi e consumati dall’odio, si incontrano, si scrutano e si avvicinano. Coscienti di essere due metà spezzate che camminano in bilico verso un dare avere che potrebbe essere la loro speranza o il loro dolore.

“Riempire e svuotare, sentire e tacere, esistere e scomparire: in quel gesto c’era tutto l’odio per se stessa”

Sabrina è una ragazza di 17 anni che vive in una comunità di minori, allontanata dalla sua famiglia con un’ordinanza dei servizi sociali, dopo aver subito abusi e violenza. Un’adolescente che non ha mai sentito parole dolci da una madre né un abbraccio affettuoso di un padre. Due genitori alcolizzati, un padre violento e una madre debole e passiva, hanno scavato al suo interno, danneggiando tutto. Cuore e anima. Ciò che rimane di Sabrina è un involucro vuoto dove l’odio gioca da padrone, insieme a forme di autolesionismo e bulimia, quali scudi di protezione, per alleviare un dolore emotivo intenso e devastante. Un’anima persa che cerca una qualsiasi forma di contatto, di tenerezza, di affetto e di protezione, insieme a una paura scottante di amare. Perché amare fa male. Un effimero miraggio che potrebbe spezzare di più un’anima già danneggiata.

Alex è lo psicologo e coordinatore della comunità dove vive Sabrina. Alto, bello, imponente e massiccio. Le sue sembianze lo fanno assomigliare a un “angelo vendicatore”. Il suo aspetto torbido rispecchia un passato tormentato che lo sprona in modo empatico al suo lavoro. Compassione, aiuto e sostegno verso gli altri, sembrano l’antidoto per curare se stesso. La notte, affondando il suo corpo nelle morbide carni di una donna, diventa il momento migliore per dare sfogo alla rabbia e all’odio represso. Perché solo il sesso, forte e violento, riesce a placare quella spirale di sofferenza che lo rende impotente, inadeguato e spezzato. Una duplice personalità che lo trasforma da salvatore di giorno, a carnefice di notte.

“Compassione, empatia, sostegno, aiuto: erano parole che andavano bene per il giorno, ma la notte…no! Alex si concedeva la libertà si essere se stesso, un essere umano trasformato in bestia che nel ricevere e dare dolore perpetuava la spirale della sua sofferenza”

Come due poli opposti che si attraggono, la voglia di Alex nel proteggere Sabrina sembra attrarre Sabrina alla brama di un contatto fisico-affettivo con Alex. L’incontro di due metà spezzate che si riconoscono come anime alla deriva cercando a loro modo di placare quell’odio che li accomuna.

“L’amore…. Con me…. Non hai idea di quello che vai cercando. Quello che potrei darti io ti distruggerebbe. Farei di te un guscio vuoto, come me. E’ questo che vuoi?”

Ma il cammino verso quella luce di speranza, per unire le due anime spezzate in un’unica intera, è un percorso lungo e difficile. Una lotta dura alla sopravvivenza dove rabbia, gelosie e macchie di peccato sembrano tracciare il sentiero per raggiungere quello spiraglio di luce che si chiama Amore.

Un percorso psicologico che incolla il lettore fino all’ultima riga.
Dove sentimenti forti ingombrano il cuore.
Dove tutto è scritto lì, nudo e crudo.
Dove in modo quasi concreto affiorano problemi sociali come l’autolesionismo e la bulimia, attraverso una narrazione semplice e matura che sa rendere edotto il lettore senza mai spaventarlo.
Una storia che ha il sapore dell’amore. Basta crederci fino in fondo e non abbandonare mai la speranza, perché se esistono delle possibilità nella vita, bisogna avere il coraggio di afferrarle al volo e magari allungare una mano per avvicinare l’incontro.

Una storia d’amore dura ma meravigliosa, scritta in modo magistrale da un’autrice tutta italiana. Veronica Deanike ha avuto il coraggio di scrivere un libro che di stereotipato non ha nulla, tutto è pura realtà. Una dura realtà le cui immagini siamo soliti scorrere attraverso i media. Con Daneggiata, Veronica la racconta in modo fluido e maturo, rendendo quasi tangibile una storia che sa di vissuto, senza mai ingannare il lettore con falsi “modelli”. Un finale a sorpresa infine, vi lascerà la possibilità di immaginarne un secondo, ma la realtà in questo caso può superare il sogno, regalandoci attimi di pura felicità.
Bellissimo! Questo libro va vissuto, capito e interpretato. Una insolita e immediata connessione mi ha permesso di entrarci fino in fondo, tanto che nel finale sono riuscita a trovare una terza interpretazione, ma questa è una cosa tutta personale che mi piacerebbe magari confrontare assieme a voi.
Profile Image for Jo Edge.
323 reviews1 follower
September 28, 2016
Un bel libro con un epilogo di quelli che ti lasciano col fiato sospeso fino all'ultima riga.
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