Jump to ratings and reviews
Rate this book

Palude: Storia d'amore, di spettri e di trapianti

Rate this book
Italian

207 pages, Paperback

First published January 1, 1995

2 people are currently reading
40 people want to read

About the author

Antonio Pennacchi

22 books55 followers
Scrittore italiano. Operaio presso l’Alcatel Cavi, si è dedicato alla politica dapprima nelle file del MSI e poi in quelle del Partito Comunista d'Italia marxista-leninista. A cavallo fra gli anni Settanta e Ottanta ha aderito al PSI, alla CGIL e poi alla UIL. Nel 1983 ha deciso di sospendere l’attività di attivista e di sfruttare un periodo di cassa integrazione per laurearsi in lettere e filosofia, iniziando in seguito la carriera di scrittore.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
10 (15%)
4 stars
22 (34%)
3 stars
19 (30%)
2 stars
12 (19%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Come Musica.
2,081 reviews638 followers
August 5, 2021
Oggi, 5 agosto 2021, si sono svolti i funerali di Antonio Pennacchi nella cattedrale di San Marco, in Piazza San Marco a Latina. L'autore è stato stroncato da un infarto il 3 agosto: aveva 71 anni.

Il caso ha voluto che in uno dei suoi romanzi abbia predetto di che morte sarebbe morto. Il protagonista di Palude è un uomo grande e grosso, un operaio, che aveva preso il soprannome dal ruolo che aveva quando giocava a calcio: faceva il portiere e pur di parare il pallone, era disposto a tutto, anche ad andare a finire nel fango.
Ma Palude è anche la palude dell'Agro Pontino che fu bonificata durante il Fascismo e dalla cui bonifica nacque Latina, all'epoca nominata Littoria.

Latina, la palude pontina e Palude sono un po' i tre protagonisti di questo romanzo: è il primo che leggo di Antonio Pennacchi. È da tantissimo tempo (anni) che voglio leggerlo e doveva arrivare la sua morte per spingermi a farlo. Lo stile è arguto ed emerge la cultura e la sofferenza dell'autore che ha spasimato tanto prima di farsi pubblicare da un editore.
Palude è l'alterego di Pennacchi. E anche Palude si ammala di cuore a tal punto da dover subire un trapianto, per guarire.

“E c'è infine Palude che ne ha bisogno, Palude che quando era ancora in forze ti alzava con una mano sola, se non stavi zitto. Adesso ha il cuore stanco. Peccato solo che sia un operaio rosso e comunista. Ma non importa, è deciso: il trapianto si farà. Per procurarsi un donatore basta in fin dei conti spargere una latta d'olio sopra la Pontina. Anche se a volte, insieme al cuore, al trapiantato cambia pure l'anima...”

L'abilità di Pennacchi è (era) quella di farti ridere, riflettere e al tempo stesso commuovere, di parlarti di Storia nella storia della gente comune.

Davvero tanti i temi trattati e il fantasma del Duce in giro in motocicletta per Latina è uno spasso.
E leggere parti in dialetto veneto mi ha fatta sorridere, perché non me le aspettavo di trovarle in un romanzo scritto da un autore di Latina.

Se ne è andato così, il suo cuore non è riuscito più a battere come l'Orient-Exprès. In fondo, lo aveva scritto e predetto pure lui: doveva finire qua.

“... non c'è niente da fare, lo mettono in una stanza e il cuore fa solo «Gnèu gnèu t...» ogni tanto, poi all'improvviso entra Hodjà il siriano dagli occhi azzurri, gli tocca la mano, e il cuore riparte a tutta callara: «Tututùm tututùm tututùm» come l'Orient-Exprès. Ecco, doveva finire qua e secondo me era pure meglio.”

Profile Image for Callie S..
309 reviews96 followers
October 28, 2012
Quando il surreale diventa storia

Un consiglio: leggete subito le note finali; entusiasmatevi per la descrizione del processo creativo e poi – ma solo poi – abbandonatevi alla trama: l’amore per l’onestà disarmante e disarmata di questa storia vi aiuterà a ignorarne i vizi (che ci sono) e ad assaporarne fino in fondo le virtù (che sono moltissime).
Le paludi pontine, funestate dall’inedita coppia comica Duce-Cencelli, sono un Macondo fantastico in cui non è più possibile distinguere la leggenda dalla realtà, la suggestione dalla finzione narrativa.
Il gusto del racconto, un sarcasmo tagliente e alcune trovate meravigliose (l’agonia di Maria Goretti è un pezzo di bravura) definiscono l’ossatura di un’opera che non vanta, forse, la dignità letteraria di Canale Mussolini, ma che cattura senz’altro la simpatia del lettore dalla prima all’ultima pagina.
Profile Image for Theut.
1,886 reviews36 followers
July 24, 2023
Primo libro di Pennacchi che leggo, assolutamente in linea con le alte aspettative che avevo (e questo non è nemmeno uno dei libri più famosi).
I protagonisti del romanzo sono Palude, Latina e la palude pontina: ho riconosciuto molti dei luoghi descritti (che da sempre soddisfazione) e ho adorato la storia, un misto tra racconto fantasy dove non si riconoscono i confini del reale, e fatti storici. Impagabili alcuni camei. Libro da regalare e far conoscere :)
Profile Image for marco renzi.
300 reviews101 followers
August 28, 2017

Dal titolo potrebbe sembrare l'ennesima incursione pennacchiana nelle bonifiche dell'Agro Pontino, ma non è così.
Benché a un certo punto, per forza di cose, l'argomento torni a fare capolino - anche perché lì ci troviamo -, la centralità, in "Palude", appartiene a un personaggio soprannominato proprio così: Palude.

Un operaio grande e grosso, un compagno di fabbrica del Pennacchi, un comunista che dava filo da torcere a padroni e sindacalisti, soprannominato Palude perché faceva il portiere quando giocava a pallone: pur di afferrare la palla, si buttava pure nelle pozze e nel fango, da qui il nomignolo.
Ma Palude a un certo punto si ammala di cuore. C'è bisogno di un trapianto. Ed è il cuore, alla fine, il motore del racconto, l'intersecarsi della storia di Palude con quella del giovane Benedetto, col fantasma del Duce che si aggira in moto per Latina, con una serie di elementi magico-religiosi ricorrenti nella letteratura di Pennacchi, che qui giocano un ruolo fondamentale.

Anche qui, si ride e ci si commuove, e il libro è più che buono, ma minore rispetto a Canale Mussolini o a Il fasciocomunista, due testi senza dubbio più completi e sfaccettati, anche a livello di scrittura.

Comunque da leggere se si segue l'autore, è sempre una buona lettura.
Profile Image for Eddy64.
599 reviews18 followers
February 27, 2025
Palude é l'Agro pontino, dove, dopo le bonifiche, è sorta nel 1932 la città di Littoria, oggi Latina. Palude è anche il soprannome di un gigante buono di cui vengono narrate le vicende terrene e ultra terrene, operaio della Fulgor Cavi, sindacalista duro e puro, sfrontato con le donne e innamorato della moglie, malato di cuore a cui insieme all'organo viene trapiantato anche l'anima del donatore...
Un amarcord grottesco dove si racconta di Latina e di alcuni suoi abitanti con molta ironia e irriverenza, a cominciare dal federale, ex repubblichino, graziato dopo la guerra, diventato sindaco in epoca berlusconiana e che per risollevare la città dagli ultimi posti della classifica del Sole 24 ore, intraprende iniziative tanto mirabolanti quanto discutibili, suscitando le ire del fantasma del... Duce! Sì, perché il pelatone percorre in lungo e in largo le strade su una moto Guzzi e vorrebbe far tornare Latina una palude, tanta è la rabbia per quello che hanno fatto i politici dal dopo guerra all'unica "cosa buona" che rivendica nell'aldilà per mitigare la punizione divina.
La narrazione procede in maniera un po' caotica passando dal racconto di una delle città più giovani d'Italia alle gesta dei protagonisti dove si sono riconosciuti amici e conoscenti che oltre a non prendersela (nemmeno il sindaco, sbeffeggiato a più riprese) pare abbiano richiesto di continuare a essere "raccontati". L'ultima parte, aggiunta successivamente forse per questo motivo, è purtroppo tanto fantastica, tra fantasmi e spiriti di vario genere che si rincorrono in una realtà parallela, quanto confusa come se allo scrittore, già portato ad eccedere, sia proprio scappata la mano. Peccato per un romanzo divertente e ricco di inventiva e trovate (anche grossolane) a cui però non posso attribuire più di tre stelle.
Profile Image for Andrea Muraro.
766 reviews8 followers
May 30, 2019
Il Pennacchi canzonatorio e burlone che ho conosciuto con "Canale Mussolini" l'ho ritrovato qui, in questo libro scritto diversi anni prima ma di cui non ero a conoscenza finché non l'ho visto in una bancarella dell'usato.
Adoro lo stile di Pennacchi: l'uso del dialetto veneto (qui mette le traduzioni, assenti invece in "Canale Mussolini") e dell'artificio della regressione; la frammentazione della sintassi che conferisce immediatezza e velocità; la suddivisione delle storie in brevi capitoli che creano l'attesa. Ma adoro anche quel recupero del filò tutto veneto, adattandolo però alle leggende popolari dell'Agro Pontino.
Profile Image for Manuel Finelli.
87 reviews
March 16, 2025
cOME rovinare un libro molto bello nella prima parte dove una realismo magico pontino si interseca con narrazioni di storia davvero interessanti e fluide... poi il disastro della narrazione che si sposta su un piano onirico noiosissimo
Profile Image for Marica.
93 reviews1 follower
November 12, 2017
E' scritto molto bene, l'unica cosa che l'ho trovato slegato e frammentario.
Profile Image for Riccardo Marchio.
125 reviews1 follower
March 28, 2022
Ci sono luoghi che influenzano i propri abitanti. E poi ci sono abitanti che hanno una particolare influenza sui luoghi in cui vivono. Zerocalcare è influenzato da Roma come Federico II ha influenzato la storia della Puglia o i Medici quella di Firenze. E oggi, possono esservi città influenzate da chi le vive? Antonio Pennacchi, divenuto noto al grande pubblico dopo aver vinto il Premio Strega nel 2010 con "Canale Mussolini", nel romanzo "Palude", dato alle stampe nel 1995, racconta di un luogo e delle persone che lo abitano. Il luogo "nuovo" è Latina, una delle città costruite durante il ventennio fascista, che per creare una propria identità si affida ai suoi abitanti: veneti, ferraresi, pontini. "Palude" però è anche il nome di un personaggio che abita in questa città nuova, strappata alle paludi: un operaio, un sindacalista in una terra ancora nostalgica del "padre costruttore". Il racconto di Pennacchi ripercorre la vita di Palude, che è anche la vita di una città appena nata, fatta di personaggi disparati e di storie che si intrecciano con la storia recente d'Italia. È un romanzo che ha tutto dentro: storia, fantasia, intrecci e profezia. Palude è una porta di accesso al mondo di un autore che ha lasciato il segno nella letteratura italiana degli ultimi venticinque anni. Da gustare.
Profile Image for Margherita.
50 reviews12 followers
June 19, 2012
Dopo aver letto canale Mussolini, che ho amato alla follia, non vedevo l'ora di poter fare il bis con Palude.
Non ho potuto... bello, scritto bene, stesso stile... ma manca un po' di cuore... sembra un po' scritto perchè "bisognava cavalcare l'onda". Peccato...
Displaying 1 - 11 of 11 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.