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Sangue amaro

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Ci sono luoghi in cui ogni giorno è una lotta alla sopravvivenza, dove l'aria avvelena il sangue.

Antonio vive a Scampia, un quartiere dimenticato da Dio e dallo Stato. Sulle sue spalle grava la responsabilità di crescere il fratellino Gabriele, inserito in un programma di recupero per minori a rischio.

Ci sono persone che combattono e non si arrendono al senso di impotenza.

Greta è una psicologa. La sua vita non l’aveva preparata al degrado delle Vele, alla silenziosa battaglia ingaggiata da un ragazzo cresciuto troppo in fretta e da un bambino che fatica a riconoscersi nei suoi coetanei.

Ci sono legami che nascono a dispetto delle barriere innalzate dai pregiudizi e dalla società.

Antonio, Greta e Gabriele sono tre figli di una terra amara. Le loro esistenze si intrecciano, si scontrano e si completano sullo sfondo di una realtà difficile e pericolosa, che li minaccia e sembra precludere loro ogni possibilità di avere un futuro.

Sangue Amaro. Una storia di fiducia, di amore, di speranza.


I proventi della vendita del formato cartaceo di Sangue Amaro saranno devoluti alla Onlus SalvaBimbi, operante sul territorio di Scampia.

202 pages, Paperback

First published August 4, 2016

3 people are currently reading
42 people want to read

About the author

Angela D'Angelo

8 books189 followers

Angela D’Angelo è nata a Napoli. Laureata in Biotecnologie mediche, fin da bambina scopre la passione per la lettura grazie alle fiabe di Andersen.
È una delle founder di Insaziabili Letture, un importante blog che si occupa di lettura e scrittura.


Facebook:https://www.facebook.com/angeladangel...

Instagram: https://www.instagram.com/angeladange...

Goodreads: https://www.goodreads.com/author/show...

Amazon: amazon.com/author/angela_dangelo



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34 (47%)
4 stars
32 (44%)
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Displaying 1 - 28 of 28 reviews
Profile Image for Anto M..
1,265 reviews101 followers
December 23, 2019
Una lettura agrodolce per me questo libro della D'Angelo. La storia di Antonio e Greta è molto dolce. Nonostante il mondo duro e spietato che li circonda, nonostante il divario fra le loro "classi sociali" sembri insormontabile, la forza del sentimento che li unisce vince su tutto. Nello stesso tempo, però, il fatto che per riuscire a viverlo, debbano abbandonare la loro terra, la loro città, mi lascia l'amaro in bocca, perché se loro sono riusciti ad avere il loro lieto fine, la mia amata Napoli purtroppo no.
Mi auguro che in un futuro non troppo lontano, Antonio e Greta e tutti coloro che realmente abbiano dovuto lasciare la loro terra, possano far ritorno a casa.
Anche Napoli merita un lieto fine.
Profile Image for Veronica.
1,282 reviews147 followers
August 2, 2018
Davvero bello!
Questo libro affronta temi difficili e scottanti, ma penso che l'autrice sia stata bravissima.
E' un libro colmo di speranza, riscatto e rinascita.
Come non affezionarsi a Greta, Antonio e al piccolo Gabriele? Impossibile
Magari Angela scriverà altre puntate? Please!
Profile Image for Nixi92.
322 reviews80 followers
October 13, 2018
Romance con tinte sociali… Non male!
Profile Image for Valentina Abbr.
979 reviews119 followers
August 19, 2016
4,5

Sangue amaro è nato come una storia pubblicata a puntate sul sito dell'autrice. Ho aspettato ogni sabato con ansia, trepidazione e felicità, ho amato e provato una curiosità insana per questo romanzo sin dall'inizio. La storia è originale, lo stile dell'autrice è accattivante, l'ambientazione è particolare.
Dover aspettare una settimana per poter leggere il capitolo successivo mi ha lasciato più volte col fiato sospeso, in bilico e con la testa piena di punti interrogativi.
Greta ha ventotto anni, vive a Posillipo, la realtà bella di Napoli, ed è una psicologa che da poco ha terminato la scuola di specializzazione. Cerca un'occupazione che possa darle indipendenza.
Antonio ha ventisette anni e la sua vita è molto diversa da quella di Greta e dei suoi coetanei. Fa da padre e da madre al suo fratellino di sette anni, Gabriele, oltre che ammazzarsi di lavoro per otto ore al giorno per mantenere la famiglia. Sua madre non c'è più e suo padre è in carcere dal 2012 per associazione mafiosa, rapina, detenzione di droga. Il suo unico obiettivo è salvare Gabriele dal baratro, quel baratro oscuro, criminale, sbagliato che ogni ragazzo di Scampia finisce per conoscere troppo bene.
La fatica, il sudore, i sacrifici non contano, se riusciranno a portare al bene di Gabriele. E per quest'ultimo Antonio è davvero un eroe. È la famiglia, il calore, l'affetto che nessuno gli ha mai dato. È un esempio di vita, un modello da seguire, un punto di riferimento costante.
Vivere a Scampia non è come vivere a Posillipo. Le realtà di Antonio e Greta sono tanto diverse quanto distanti. Inconciliabili, direbbe qualcuno. Due poli opposti, come due rette parallele destinate a non incontrarsi nè avvicinarsi mai.
Chi vive a Scampia non riuscirà mai a vedere di buon occhio l'agio in cui vive chi è nato e cresciuto a Posillipo. Chi vive a Posillipo non riuscirà mai a comprendere fino in fondo cosa prova, vive, vede, sente chi è nato, cresciuto e vissuto a Scampia, specie alle Vele, il complesso residenziale in cui vivono Antonio e Gabriele.
La vita è dura per tutti, sì, ma per qualcuno di più.
L'incontro tra i protagonisti avverrà grazie al nuovo lavoro di Greta come educatrice presso l'Istituto Montessoriano di Scampia. Gabriele è uno dei bambini che necessita di un programma di recupero, in quanto ritenuto minore a rischio, e Greta avrà a che fare ogni giorno con le difficoltà di quelli come lui cresciuti a pane e dialetto in una periferia dimenticata da Dio, di cui tutti parlano ma a cui nessuno si avvicina, in un contesto culturalmente marcato.
Sarà uno scontro di culture, idee, visioni, mondi. Uno scontro in cui Greta e Antonio resteranno folgorati e da cui uscire indenni è praticamente utopia.
Chi conosce questa realtà napoletana può immaginare quanto sia difficile descriverla, o almeno provare a farlo, a chi ne ha solo sentito parlare, a chi crede di conoscerla perchè ne sente parlare alla televisione o sui giornali ogni giorno. Impresa difficile, forse ardua, far arrivare a chi vive altrove il degrado, il pericolo, la criminalità che si aggira in queste periferie; esattamente come è difficile, arduo, convincere del grande desiderio di cambiamento, riscatto e speranza che si aggira in questa realtà, specie tra i giovani.
Sangue amaro ci riesce, ed è questa la straordinarietà di questo romanzo. L'autrice si è posta l'intento di mandare un messaggio forte e chiaro, che potesse arrivare a tutti, vicini e lontani, napoletani e non. Un messaggio di speranza, di fiducia verso il futuro, di ragazzi che, nonostante siano una minoranza, hanno ancora voglia di rimboccarsi le maniche e, credendo in qualcosa di più grande di ciò che hanno conosciuto, tentano di crearsi una vita lontana da droga, spaccio e criminalità.
Far passare certi concetti, come determinate espressioni dialettali, in maniera che fossero comprensibili a tutti in questo caso era davvero difficile. Prima di iniziare la lettura mi aspettavo qualcosa di completamente diverso, qualcosa che non fosse capace di andare così a fondo, che raccontasse della realtà di Scampia solo in riferimento alla storia d'amore tra Antonio e Greta. Invece sono rimasta piacevolmente sorpresa. Angela D'Angelo ha saputo, in poche pagine, dare spazio non solo alla storia d'amore tra i protagonisti, ma anche alla descrizione vera, reale, cruda di ciò che vivono gli abitanti della periferia. Difficoltà, problemi, dubbi, paura sono all'ordine del giorno. Soprattutto per un ragazzo come Antonio che non ha nessuna intenzione di piegarsi al sistema e continuare a sporcarsi, come fanno le persone a lui vicine.
Ciò che nasce tra Antonio e Greta è un sentimento pulito, il colore in mezzo al grigiore, la luce nel mezzo del buio pesto. Tutto inizia con rabbia, timore e stima. Rabbia perchè Antonio la stuzzica, la provoca, convinto del fatto che una come Greta, cresciuta nell'agio, non sarà mai in grado di vedere lui e Gabriele come delle persone normali, sue pari. E Antonio non vuole la pietà di nessuno. Timore perchè ciò che inizia a vedere in quegli occhi scuri le piace, anche troppo. Ciò che prova quando gli sta vicino è incontrollabile e la rende incapace di pensare lucidamente. Stima perchè quel ragazzo è già un uomo; è cresciuto troppo in fretta, si è sobbarcato di responsabilità enormi e l'ha fatto a testa alta, senza chiedere aiuto a nessuno e senza scendere a compromessi.
Antonio, Greta e Gabriele sono tre personaggi eccezionali, perchè nel loro mondo sono una punta di diamante, l'eccezione assoluta. Greta farà fatica a comprendere ciò che Antonio prova, pensa e sente, ma quando capirà che le sue sono solo paure e mancanza di fiducia, riuscirà a colmare ogni vuoto con l'amore e il conforto. Stare accanto ad Antonio non è facile, si chiude spesso a riccio e il suo primo istinto è quello di scappare e mollare tutto. Greta gli insegnerà a restare, perchè l'amore è più forte di tutto.
Gabrielino... ragazze, questo bambino mi è entrato nel cuore! Vorrei abbracciarlo, confortarlo, stargli accanto nei momenti no. I suoi occhi da bambino, ancora troppo piccoli ma già vispi, hanno conosciuto tutte le brutture della vita. Il buio nella sua vita è stata una costante. Adesso bisogna prenderlo per mano e accompagnarlo verso il colore, facendogli scoprire che la vita è anche luce.
Antonio e Gabriele sono fragili, la vita li ha temprati in diversi modi, eppure hanno una forza dentro capace di sradicare convinzioni. Greta sarà la chiave di volta, con l'amore riuscirà a tirare fuori quella forza. Sarà capace di guardare nelle loro anime e vederci qualcosa di estremamente bello, sepolto troppo in fondo per essere visto e colto da tutti. Solo un'anima sensibile e dal cuore grande come Greta poteva riconoscere questa bellezza rara, unica e farla emergere.
Una storia d'amore e di vita che mi ha emozionato tanto, che ha saputo toccare le corde del mio cuore in maniera silenziosa, delicata, ma significativa. Una storia che non si dimentica, una meravigliosa favola d'amore nata laddove sembrava impossibile veder nascere qualcosa di bello.
Apprezzabile l'impegno dell'autrice di offrire il suo sguardo su questa realtà, fatto non solo di esperienze vissute sulla propria pelle, ma anche di ricerca e approfondimento. Un lavoro accurato, che non lascia nulla al caso e che mostra aspetti contaminati e incontaminati di un contesto in cui è quasi impossibile vivere senza piegarsi.
Una storia che mi ha regalato tanto e che ha un'unica pecca: solo 184 pagine! Posso averne ancora? Posso sperare in una novella che ci mostri la vita di Antonio e Greta tra dieci anni? Angela, fammi questo regalo!

Profile Image for The Reading's Love Blog.
1,340 reviews192 followers
January 6, 2018
LA RECENSIONE COMPLETA QUI: https://thereadingslove.blogspot.it/2...

description
Un amore forte, un colore rosso acceso che si staglia potente e intenso nel grigio di una Scampia abbandonata dal sistema, dallo Stato, da Dio. "Sangue Amaro", è una storia d’amore, di passione, di forti contrasti, ma anche di speranza. Il coraggio di un uomo, la tenacia di una donna e la dolcezza di un bambino, che chiede solo di sorridere ed essere amato fanno da sfondo ad un racconto intenso, attuale, che attraverso ogni pagina svela un pezzo di quella Napoli che tutti vorrebbero ignorare ma che Antonio e Gabriele subiscono, e che Greta comprende attraverso i suoi due “uomini”. Una terra che amano, Scampia, che conoscono e dalla quale, in qualche modo, dovranno difendersi per non esserne inghiottiti, altrimenti il grigio diventerebbe nero e l'amore impossibile. Greta, la protagonista, è una ragazza proveniente da una famiglia benestante napoletana. Ha una laurea in psicologia che mette a servizio dei più bisognosi, lavorando a un programma di recupero per minori a rischio. E proprio sul lavoro conosce il piccolo Gabriele, un bambino problematico cresciuto dal fratello Antonio, un ragazzo anzi un personaggio complesso all’apparenza duro, spietato, incapace di provare sentimenti, ma nella realtà bisognoso di donare e ricevere amore. Angela D’Angelo denuncia con la stesura di questo romanzo una realtà sconosciuta a tanti: la situazione in cui sono costretti a vivere i bambini di Scampia, vittime di un mondo crudele e spietato, condannati ad un futuro di violenza e mancanza d’amore. Greta non era prevista. Greta non doveva essere a Scampia. Una ragazza perbene, ricca, bella e dolce. Lui, Antonio, non poteva averla, lei era troppo. L'amore, però, segue le sue strade per portare a termine ciò che si è prefissato. Non importa cosa dovrà sopportare, a cosa sarà sottoposto: l'amore vuole vincere su tutto, anche a costo... della vita.

CONTINUA SUL NOSTRO BLOG. VENITE A TROVARCI
https://thereadingslove.blogspot.it/
Profile Image for Annalisa.
195 reviews45 followers
October 1, 2018
Certe cose non si lavano con l'acqua e il sapone, restano impresse nella carne, nel cuore, nell'animo.

Mi è piaciuto molto ^-^
Una storia d'amore travagliata, sullo sfondo di una Napoli in degrado.
Non puoi non affezionarti al piccolo Gabriele, Greta ha le sue debolezze ma anche una grande forza d'animo che l'aiuta ad affrontare il carattere chiuso di Antonio, e di Antonio non puoi non ammirare il coraggio e l'amore con cui cresce il suo fratellino da solo in un contesto sociale davvero disagiato.

"Non voglio qualcosa di bello"..."Voglio qualcosa di vero."

Ho apprezzato particolarmente, oltre alla storia in se, anche le note di carattere geografico, storico e sociale che arricchiscono il libro e ti permettono di avere una visione più ampia di questa città, che è Napoli.

"Bastano una manciata di ore per innamorarsi"..."E' l'impegno che trasforma l'amore in un legame."
Profile Image for Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls.
3,070 reviews76 followers
September 13, 2016
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls
"Sangue Amaro mi ha sussurrato all’orecchio i nomi di persone che non dimenticherò mai. Antonio, il mio protagonista, ha una lista scritta sulla pelle. A Scampia, a Casavatore e a Casal di Principe i nomi, oltre che sulla pelle, si incidono nel cuore. In cima alla mia lista c’è un uomo che è stato sacrificato la notte di Natale in quelle che da noi si chiamano “vendette trasversali”.Per lui non c’è stata speranza. Voglio credere che per la figlia che non ha accompagnato all’altare, per i figli che non hanno fatto in tempo a imparare a pronunciare la parola “papà” e per i nipoti che non avranno mai la possibilità di conoscere il nonno quella speranza ci sia.La speranza, nella mia storia, è rappresentata da Antonio, Greta e Gabriele. Ognuno di loro è un simbolo."


Il romanzo che oggi mi accingo a recensire per voi, care cosmo readers, non è solo un opera di fantasia: è molto di più. E' l'espressione di un'autrice che ama profondamente la propria città, le proprie radici, le mille sfaccettature di una metropoli cosmopolita e complessa quale è Napoli. Una città, dentro le cui periferie, si nascondono storie inimmaginabili. Uomini e donne completamente asserviti alle cosche locali, che nei tentacoli della camorra restano avvinti fin dalla nascita, senza nessuna possibilità di sciogliere quel legame. Povertà e paura, bassa scolarità sono come armi improprie nelle mani di gente senza scrupoli e la manodopera non viene mai a mancare a queste persone, perchè lavorare per loro significa portare sempre a casa il pane alla sera. Significa anche che la moglie, i figli, gli anziani, possono vivere in tranquillità nel quartiere senza temere rappresaglie o pestaggi; questo sempre che una pallottola di passaggio non ponga fine alla loro vita, come a volte è successo. L'omertà non è solo una parola in questi quartieri: è uno stile di vita; non vedo, non parlo, non sento, ma vivo o nel peggiore dei casi sopravvivo. E' la Napoli che fa più parlare di sè, quella che riempie le pagine di cronaca nera dei giornali e dei telegiornali, eppure non è l'unica Napoli che esiste.


C'è l'altra Napoli, quella le cui bellezze artistiche
incantano frotte di turisti; quella che ti accoglie e ti avviluppa con la genuina spontaneità dei sui abitanti; quella che ti sveglia col caffè della moka e ti nutre a pastiera e pizza, e dopo la pizza per te non sarà mai più la stessa; quella che arranca e si danna l'anima per non soccombere e mantenere viva nel cuore dei suoi giovani la speranza. Un vecchio detto popolare recita così: "Vedi Napoli e poi muori", è un modo per dire che dopo aver goduto delle meraviglie di Napoli non rimane null'altro da vedere, è un poetico omaggio alla città e ai suoi tesori artistici e culturali.


Il romanzo della D'Angelo è un accurato spaccato di tutto questo caleidoscopio di fattori; i suoi protagonisti maschili, Antonio e Gabriele, sono come gocce nell'oceano di un quartiere, Scampia, quasi quotidianamente al centro delle notizie di cronaca nera. Greta, invece, viene dalla zona bene e a Scampia svolge un lavoro provvisorio, come insegnante di sostegno in una scuola. Gabriele è uno dei ragazzini di cui si deve occupare, uno problematico. Il padre è in prigione, la madre è morta di parto e il ragazzino vive con il fratello Antonio proprio nella parte più malfamata del quartiere: le vele.


Uomo orgoglioso e coraggioso, tutto di un pezzo, che si può quasi definire d'altri tempi, Antonio si è preso in carico il fratello più piccolo e, non potendo svincolarsi dal contesto in cui vive, cerca almeno di mantenersi onesto. Lavora duro e sprona il fratellino allo studio. Mi sembra quasi di vederli, Antonio e Gabriele, dignitosi nella loro semplicità, seduti fianco a fianco nella minuscola cucina di un appartamento che ha visto tempi migliori, ma pulito. Antonio disegna, traccia su un foglio immacolato le lettere dell'alfabeto per aiutare Gabriele a superare la disgrafia. Insieme scandiscono bene lettera su lettera, solfeggiano l'alfabeto come se si trattasse di una famosa composizione musicale.

È un uomo di sette anni, mi ripetei ancora una volta, sostenendo il suo sguardo contrariato. C'era una durezza nei suoi occhi scuri che mi turbava e mi aveva strappato qualche ora di sonno negli ultimi mesi. Nessun bambino avrebbe dovuto avere quello sguardo. Nessun bambino avrebbe dovuto lasciar trasparire quella rabbia.

Greta si affeziona molto a Gabriele, e inevitabilmente ad Antonio. L'attrazione tra i due è forte, tangible, calda e intrigante, si sente sulla pelle, ma la loro storia sembra destinata a naufragare presto, inglobata dagli ingranaggi del tempo che non fa altro che mettere in mostra le abissali differenze sociali e culturali esistenti tra i due protagonisti. Ma l'amore, quello vero, è in grado di vincere ogni battaglia, ogni guerra, anche quella contro le cosche. Antonio, per tenere al sicuro Gabriele, sarà costretto a compiere delle scelte difficili e a pagarne sulla propria pelle le conseguenze, ma non rinuncerà all'amore di Greta.


Non trovai un solo motivo per cui ciò che stavo facendo fosse sbagliato. Non mentre allungavo le braccia per ancorarmi a lui e affondavo le unghie nella sua schiena. Non ne trovai mentre il mio stomaco si contraeva per il piacere e dalla mia gola uscivano gemiti di godimento. Antonio li bevve tutti, baciandomi con l’ardore che avevo supposto si nascondesse dietro la sua maschera cupa e inflessibile. E io mi arresi all’attrazione che provavo da sempre, dalla prima volta in cui l’avevo visto e avevo capito che uomo fosse. Un uomo pronto a sacrificarsi per chi amava e che amava con tutto se stesso.

Avrei voluto che quel bacio disordinato e veemente non finisse mai, che ci bruciasse fino a non lasciare nulla di Greta e Antonio, ma solo un uomo e una donna che si volevano, si cercavano, si…

Il romanzo vuole essere un messaggio di speranza per tutti, soprattutto, perché i proventi della vendita dell'edizione cartacea, saranno devoluti alla Onlus SalvaBimbi, che si prefigge lo scopo di diffondere a largo raggio, le tecniche di rianimazione infantile che permetteranno di salvare la vita a molti bambini. Complimenti a Angela D'Angelo per la bella storia e per la ancor più bella iniziativa.

Antonio è l’uomo che pone la sua dignità e la sua famiglia al di sopra di tutto, che soffre e ama senza risparmiarsi, pur conoscendo le conseguenze delle sue scelte di onestà.
Greta rappresenta la bellezza della mia terra, che sa anche amare i suoi figli, che li coccola e li protegge tutti, senza distinzione. Lei racchiude il sentire delle famiglie in cui “dove mangiano quattro, mangiano anche cinque” e per cui le associazioni si battono ogni giorno.
Gabriele è il futuro.
Profile Image for Oriana L..
301 reviews
August 30, 2016
4.5 STELLINE
Dieci sono i chilometri che separano Posillipo -la zona collinare e raffinata di Napoli, abitata da artisti, professionisti e gente ricca- da Scampia, dalla parte più infima e degradata, da sempre in mano alla criminalità organizzata e ai signori della droga, che l'hanno fatta diventare nel corso degli anni la piazza di spaccio a cielo aperto più grande d'Europa.
A Posillipo l'occhio è sopraffatto dalla varietà e dalla vividezza dei colori del paesaggio: l'azzurro del cielo infinito,il turchese del mare cristallino, il verde del Parco Virgiliano e il giallo del sole, che con i suoi raggi illumina una città che brulica di vita.
A Scampia invece, il colore dominante è il grigio del cemento delle VELE, simbolo del degrado e della camorra. Grigio come l'animo della gente onesta che ogni giorno vede calpestati i propri diritti e la speranza di un cambiamento.
Greta è una psicologa che presta il suo servizio presso un centro per minori a rischio operante a Scampia. Tra i tanti bambini di cui si occupa ogni giorno si sente particolarmente legata a Gabriele, uno scugnizzo di sette anni che vive a Scampia insieme a suo fratello Antonio,un ragazzo serio e onesto, costretto dalla vita ad accollarsi troppo presto molte responsabilità.
Antonio, pur essendo nato e cresciuto in un quartiere abbandonato dalle istituzioni e in mano alla malavita, si è sempre rifiutato di far parte del " sistema", scegliendo di essere un uomo diverso da suo padre, così da esser libero e orgoglioso della propria integrità. Il valore dell'onestà è radicato nel profondo del suo animo insieme al grande amore per la sua Terra. Ai soldi facili e sporchi del clan, che arricchiscono il portafogli tanto velocemente quanto impoveriscono l'anima, preferisce il duro lavoro di operaio, che gli consente, seppur con enormi sacrifici, di provvedere alle necessità di Gabriele, la persona che ama più di ogni altra cosa al mondo.
Greta è affascinata e incuriosita da questo ragazzo tenebroso e scontroso, vorrebbe approfondire la conoscenza, ma Antonio è reticente a lasciarsi andare, forse intimidito dallo status economico e sociale della ragazza.
Dietro il suo cinismo e l' atteggiamento canzonatorio nei confronti di Greta,si nasconde una profonda m insicurezza: Antonio è convinto di non meritarla, di non essere abbastanza per lei.
Che cosa ci trova una ragazza ricca, colta e di buona famiglia come Greta in uno squattrinato come lui?
Cosa gli garantisce che quella di Greta non sia solo curiosità,uno sfizio che una figlia di papà vuole togliersi?
Superate le reticenze iniziali i due ragazzi vivono un amore travolgente ma dall'equilibrio precario,costantemente minacciato dai silenzi di Antonio e dalla sua incapacità di fidarsi completamente di Greta.E' un uomo dall'animo puro che ama incondizionatamente e visceralmente;è possessivo e così concentrato nel donare amore agli altri e poco abituato a riceverne che,nel momento in cui ciò accade,si mette sulla difensiva.Questa relazione lo farà maturare e comprendere che l'amore consiste nel condividere gioie e dolori, è un sentimento che, simile a una pianta, va coltivato per non permettere alle radici della routine e dell'incomprensione di attecchire.
SANGUE AMARO nasce come racconto gratuito che l'autrice-Angela D'Angelo- ha pubblicato a puntate ogni settimana sul suo sito web. La versione digitale completa è scaricabile gratuitamente da Amazon mentre i proventi della vendita di quella cartacea saranno interamente devoluti alla Onlus SalvaBimbi operante sul territorio di Scampia. Un gesto di generosità da parte di un'autrice giovane e di talento che sa coniugare impegno sociale ed emozioni, raccontare il sentimento senza cedere a sentimentalismi.
In questo romanzo Angela D'Angelo ha preso le distanze dalla Napoli oleografica raccontando una storia tragicamente vera, che sin dalle prime pagine si insinua nei meandri del cuore scatenando un'infinità di emozioni contrastanti in chi come me conosce luoghi e situazioni a cui fa riferimento il libro. Un romanzo di denuncia sociale che tratteggia la vita di soprusi e violenze di tutti noi, carne e sangue di una terra amara e bistrattata, ma anche un'appassionata e incondizionata dichiarazione d'amore nei confronti di una città che trova sempre la forza di rialzarsi nonostante le mille cadute. Antonio,il guaglione di Scampia,ribellatosi alla camorra,è il volto pulito di una Napoli che non si piega alla Camorra/malavita ma anela al cambiamento nonostante la scarsa presenza dello stato sul territorio. Un simbolo di integrità e coraggio,di rinascita e riscatto sociale.
In conclusione, faccio i complimenti all'autrice per aver narrato una storia di vita senza cadere nella banalità e mi auguro di poter ritrovare presto Greta,Antonio e il piccolo Gabriele.
Alla prossima
Un saluto speziato
Vanilla
Profile Image for Dana Loo.
767 reviews6 followers
August 17, 2016
Giudizio più che positivo per questo romanzo che definirei sociale e nn solo per l'ambientazione particolare che esula dai soliti contesti fin qui letti. L'autrice ha saputo trattare un argomento delicato con grande sensibilità ed equilibrio; pur rimanendo fondamentalmente un romance è riuscita, nel suo racconto, a trasmettere ai lettori tutta la difficoltà di vivere e, sopratutto sopravvivere, in un quartiere a dir poco difficile come Scampia. dove è quasi impossibile sottrarsi a gerarchie malavitose senza pagare un prezzo carissimo. Ha saputo limare man mano le difficoltà relazionali tra i protagonisti, sopratutto il disagio, la diffidenza e il senso di inadeguatezza di Antonio, personaggio caratterizzato meravigliosamente, chiuso come un pugno, ma di profonda sensibilità. malgrado la diversa estrazione sociale e culturale che lo distingueva da Greta, ragazza dolcissima, intelligente, intuitiva e forte. Ma quando si ama lo si fa al di là di tutto e le barriere si infrangono per lasciar spazio ai sentimenti, alle comprensioni, alla gratitudine, all'amore. Adorabile il piccolo Gabriele, ottimo lo stile narrativo...
Profile Image for Anna Perillo.
901 reviews21 followers
May 26, 2018

Ed eccoci arrivati alla fine di questa bellissima storia. Una storia che è diversa dalle altre che leggiamo. Molto diversa e molto lontana dai cuori e fiori a cui siamo abituati. Questa è una STORIA VERA. Una storia che chi vive in quelle zone o nelle vicinanze è costretto a vedere o a subire o, addirittura, VIVERE sulla propria pelle. Avete mai provato a chiedervi qual è il colore della vostra casa? Vi ci siete mai soffermati? E' proprio con questa domanda che inizia la puntata sette.


Quella mattina mi ero ripetuto più volte una domanda che la maestra Masucci aveva rivolto alla mia classe di prima elementare.


«Di che colore è casa vostra?», aveva chiesto.


La risposta era stata banale.


«Scampia è verde», avevano sostenuto i miei compagni.


C’erano prati, parchi, aiuole ovunque lo sguardo riuscisse a spingersi. Io, però, non ero stato d’accordo, probabilmente per spirito di opposizione o per impressionare l’insegnante.


«Grigia», avevo affermato, «Scampia è grigia.»


Come dargli torto? Se le cose non cambiano, come può cambiare anche l'opinione di un uomo che ci è cresciuto in quel grigiore?


E allora cosa dovevo rispondere alla domanda della maestra Anna?


Verde?


Mamma diceva che il verde rappresentava la speranza, sul libro di Gabriele addirittura veniva associato al senso di giustizia, alla calma.


Eh, no.


Ho dovuto interrompere la lettura non so quante volte, perché le scene che mi sono presentate davanti sono scene che fanno male. Male al cuore e all'anima. Le ferite che Antonio ha riportato, sono ferite che saranno per sempre marchiate a fuoco nella mente. Le ferite delle pelle guariranno ma quelle dell'anima? Purtroppo non c'era modo di cambiare le cose. Ed è questo che fa più rabbia! Diciamo tutti che il mondo dovrebbe essere un posto migliore e più pulito, ma perché nessuno si sforza di fare un passo nella direzione giusta? Ve lo dico io perché, per la paura. Perché in un modo o nell'altro tutti vogliono essere lasciati in pace. Nel mio dialetto, che è lo stesso usato nel libro, si dice: "vonn' sta quiet", e questo non accadrebbe se si aprisse la bocca per parlare e raccontare tutte le cose che si vedono e che si sanno. Purtroppo, anche se è AMARO da dire, andrà sempre in questo modo e questa frase lo fa capire bene: 


Il sangue chiama, il sangue pretende, il sangue non mente.


Ero figlio della mia terra.


La mia sbandata sarebbe stata ripulita nel sangue.


Ho amato la forza di Greta, una ragazza che ha saputo affrontare tutte queste avversità per l'uomo che ama. Quante ragazze "perbene" sarebbero fuggite davanti ad uno che abita in quel quartiere, etichettandolo automaticamente come "cattivo ragazzo"? Perché, parlo per esperienza, a volte non si giudicano le persone prima di conoscerle, si giudicano direttamente le zone da cui provengono. Sei di Capri? Ma che bravo ragazzo! Sei di Scampia? Puoi pure essere un santo, ma  per gli altri "nun si buon", sei marcio. Quello che non tutti sanno è che anche un gioiello può essere marcio all'interno, non è tutto oro ciò che luccica. Nella vita niente è scontato! 

Le afferrai il polso per impedirle di muovere un altro passo.


Greta mi guardò, confusa.


«Antonio, il riso non si serve da solo» mi riprese con un sorriso dolce e inconsapevole.


Era il momento giusto per confessare i miei sentimenti, ma avevo la lingua attaccata al palato.


La lasciai andare.


Quando fu fuori dalla stanza, sospirai e mi appoggiai con un gomito al cuscino. Ero un vigliacco.


Il finale della storia è un finale che, purtroppo,fa soffrire..e dico purtroppo perché posso solo immaginare il dolore che si prova a lasciarsi alle spalle le proprie origini e la propria terra. Ma l'importante è portarla nel cuore, nessuno potrà mai rimuoverla dai ricordi. Casa è dove c'è l'amore e la felicità, il resto è solo contorno. Quindi i nostri Antonio, Gabriele e Greta, dopo tanti sacrifici, sono a casa e sono una famiglia.

Vi lascio con un'ultima frase e vi consiglio vivamente di leggere questo pezzo di vita. Avete capito bene, non storia ma...pezzo di vita.

«Io…» L’ansia mi comprimeva le corde vocali, ma tacere un secondo di più era impensabile. «Io ti… io ti amo.»


Il cuore iniziò a battermi nel petto con forza, il sangue rombò impetuoso nelle mie orecchie.


Greta abbassò il volto, gettandomi nel panico.


«Pensavo non l’avresti mai detto.» Fu un sussurro. Risuonò nella mia testa come un’esplosione.


Baci, baci. Annie <3

Valutazione: 10/10


stelline

Profile Image for Nali's Shelter.
478 reviews1 follower
May 29, 2017
Recensione presente anche sul blog: http://nalisshelter.blogspot.com/

Voto: 4.5 stelle

Angela D'Angelo è stata una piacevole scoperta di questo mese ed è anche per questo che và ad aprire la settimana self! Questo è lo spirito del self publishing, scoprire nuove autrici che altrimenti non avrebbero la possibilità di esprimere ciò che hanno dentro,perchè le CE a volte non lo permettono. Quindi,visto che Sangue Amaro mi è piaciuto tantissimo,doveva per forza aprire questa settimana!

Il romanzo ci racconta la storia di Antonio e Greta. Antonio è figlio di Scampia, nato da un padre alleato ai De Lucia e da una madre devota,ma in balia di un marito violento. Greta, invece, è nata nella Napoli bene,vive a Posillipo ed è una psicologa. I cammini dei due si incroceranno grazie al piccolo Gabriele,fratello di Antonio,il quale si prende cura di lui sin dall'infanzia.
Greta teme Scampia,ma quello che teme di più è il sentimento che si risveglia in lei ogni volta che vede Antonio,anche solo di sfuggita. Antonio,invece, teme di perdere l'unica ragione che gli rende più leggere le lunghe e faticose giornate di lavoro,Gabriele.
I due si avvicineranno lentamente,ma CONTINUA A LEGGERE QUI -> http://nalisshelter.blogspot.com/2016...
Profile Image for Alice Elle.
Author 1 book37 followers
August 31, 2016
Mi incuriosiva molto la trama di questo romanzo. Essendo una "nordica" fatta e finita, ma adorando il sud per le sue mille qualità positive, mi piace esplorare realtà diverse dalla mia, dove tutto è ben ordinato e regolato.
Angela D'Angelo mi ha catapultato in un mondo in cui non ci sono leggi, se non quelle della "famiglia" che comanda su Le Vele, a cui tutti gli altri devono piegarsi oppure venire spezzati. L'ambientazione è vivida, ben tratteggiata, così come l'atmosfera opprimente, di libertà negata, di rabbia repressa, di paura, di coraggio, di forza. Di amore.
Lo stile è ricercato, preciso, forse a volte troppo raffinato nei dialoghi, che stridono un poco con quello che è il linguaggio della vita reale, ma sono sfumature che rimangono ai margini e niente tolgono al piacere della lettura.
La storia d'amore è carina, ma quello che rende potente il romanzo è l'ambientazione. Bello.
Profile Image for Naike Ror.
Author 45 books698 followers
November 28, 2016
in verità 4,5... l'approccio con questa storia è stato diretto e filmineo. L'ambientazione, tra un oceano di storie made in U.S.A. è protagonista assoluta del libro. Ho respirato la voglia dell'autrice di trascinarmi a Scampia, di trasmettermi la voglia di riscatto, di farmi odorare il fossato che separa una vita normale da una al limite. Ogni persona che appare è un simbolo; l'innocenza, il riscatto, la realtà, il passato e la speranza. Non dico altro perchè è un racconto breve e lo spoiler è dietro l'angolo, l'unica cosa che posso dire è di leggerlo perchè non c'è bisogo di spostarci ad harlem per parlare di un Bad Boy... ps ho provato ad ascoltare la colonna sonora hip-hop ma non c'ho capino una ceppa.
Profile Image for Giada.
249 reviews56 followers
November 14, 2016
È un racconto breve ma non dubitate della capacità dell'autrice di imprimere nello spazio di poche pagine l'intensità di molteplici sentimenti e dell'amarezza e purezza di una storia d'amore e fiducia e speranza, nata in un luogo che a definire difficile, è un eufemismo.
Profile Image for Alessandra  Nicolini.
543 reviews18 followers
August 12, 2016
Intenso, toccante e dolcemente crudo.
Davvero un bel libro!
Peccato per la brevità, ne avrei letto ancora con estremo piacere.
Profile Image for Love is in the books.
1,552 reviews38 followers
December 1, 2016
*RECENSIONE Ep. 7/8 a cura di LOVE IS IN THE BOOKS*

Sangue Amaro2



Ed eccoci arrivati alla fine di questa bellissima storia. Una storia che è diversa dalle altre che leggiamo. Molto diversa e molto lontana dai cuori e fiori a cui siamo abituati. Questa è una STORIA VERA. Una storia che chi vive in quelle zone o nelle vicinanze è costretto a vedere o a subire o, addirittura, VIVERE sulla propria pelle. Avete mai provato a chiedervi qual è il colore della vostra casa? Vi ci siete mai soffermati? E' proprio con questa domanda che inizia la puntata sette.


Quella mattina mi ero ripetuto più volte una domanda che la maestra Masucci aveva rivolto alla mia classe di prima elementare.


«Di che colore è casa vostra?», aveva chiesto.


La risposta era stata banale.


«Scampia è verde», avevano sostenuto i miei compagni.


C’erano prati, parchi, aiuole ovunque lo sguardo riuscisse a spingersi. Io, però, non ero stato d’accordo, probabilmente per spirito di opposizione o per impressionare l’insegnante.


«Grigia», avevo affermato, «Scampia è grigia.»


Come dargli torto? Se le cose non cambiano, come può cambiare anche l'opinione di un uomo che ci è cresciuto in quel grigiore?


E allora cosa dovevo rispondere alla domanda della maestra Anna?


Verde?


Mamma diceva che il verde rappresentava la speranza, sul libro di Gabriele addirittura veniva associato al senso di giustizia, alla calma.


Eh, no.


Ho dovuto interrompere la lettura non so quante volte, perché le scene che mi sono presentate davanti sono scene che fanno male. Male al cuore e all'anima. Le ferite che Antonio ha riportato, sono ferite che saranno per sempre marchiate a fuoco nella mente. Le ferite delle pelle guariranno ma quelle dell'anima? Purtroppo non c'era modo di cambiare le cose. Ed è questo che fa più rabbia! Diciamo tutti che il mondo dovrebbe essere un posto migliore e più pulito, ma perché nessuno si sforza di fare un passo nella direzione giusta? Ve lo dico io perché, per la paura. Perché in un modo o nell'altro tutti vogliono essere lasciati in pace. Nel mio dialetto, che è lo stesso usato nel libro, si dice: "vonn' sta quiet", e questo non accadrebbe se si aprisse la bocca per parlare e raccontare tutte le cose che si vedono e che si sanno. Purtroppo, anche se è AMARO da dire, andrà sempre in questo modo e questa frase lo fa capire bene: 


Il sangue chiama, il sangue pretende, il sangue non mente.


Ero figlio della mia terra.


La mia sbandata sarebbe stata ripulita nel sangue.


Ho amato la forza di Greta, una ragazza che ha saputo affrontare tutte queste avversità per l'uomo che ama. Quante ragazze "perbene" sarebbero fuggite davanti ad uno che abita in quel quartiere, etichettandolo automaticamente come "cattivo ragazzo"? Perché, parlo per esperienza, a volte non si giudicano le persone prima di conoscerle, si giudicano direttamente le zone da cui provengono. Sei di Capri? Ma che bravo ragazzo! Sei di Scampia? Puoi pure essere un santo, ma  per gli altri "nun si buon", sei marcio. Quello che non tutti sanno è che anche un gioiello può essere marcio all'interno, non è tutto oro ciò che luccica. Nella vita niente è scontato! 

Le afferrai il polso per impedirle di muovere un altro passo.


Greta mi guardò, confusa.


«Antonio, il riso non si serve da solo» mi riprese con un sorriso dolce e inconsapevole.


Era il momento giusto per confessare i miei sentimenti, ma avevo la lingua attaccata al palato.


La lasciai andare.


Quando fu fuori dalla stanza, sospirai e mi appoggiai con un gomito al cuscino. Ero un vigliacco.


Il finale della storia è un finale che, purtroppo,fa soffrire..e dico purtroppo perché posso solo immaginare il dolore che si prova a lasciarsi alle spalle le proprie origini e la propria terra. Ma l'importante è portarla nel cuore, nessuno potrà mai rimuoverla dai ricordi. Casa è dove c'è l'amore e la felicità, il resto è solo contorno. Quindi i nostri Antonio, Gabriele e Greta, dopo tanti sacrifici, sono a casa e sono una famiglia.

Vi lascio con un'ultima frase e vi consiglio vivamente di leggere questo pezzo di vita. Avete capito bene, non storia ma...pezzo di vita.

«Io…» L’ansia mi comprimeva le corde vocali, ma tacere un secondo di più era impensabile. «Io ti… io ti amo.»


Il cuore iniziò a battermi nel petto con forza, il sangue rombò impetuoso nelle mie orecchie.


Greta abbassò il volto, gettandomi nel panico.


«Pensavo non l’avresti mai detto.» Fu un sussurro. Risuonò nella mia testa come un’esplosione.


Link delle precedenti recensioni:
Recensione Ep. 1/2
Recensione Ep. 3/4
Recensione Ep. 5/6


Baci, baci. Annie <3


Valutazione: 10/10


stelline


L’AUTRICE

Angela D'AngeloAngela D’Angelo è nata a Napoli. Laureata in Biotecnologie mediche, fin da bambina scopre la passione per la lettura grazie alle fiabe di Andersen. Ha esordito nel settembre 2014 con “Finalmente mio”, un racconto erotico che è stato per oltre un mese ai vertici della classifica Amazon della sua categoria. Nel gennaio 2015 pubblica per Rizzoli Editore, nella collana only digital You Feel, "A letto con il nemico", a cui segue “Ogni maledetta volta”. “Quello che non ti ho ancora detto” è l’ultimo capitolo della “Trilogia del nemico”.

Il suo racconto a puntate, “Sangue Amaro”, è ora diventato un ebook gratuito. “Sangue Amaro” può anche essere acquistato in versione cartacea. I proventi delle vendite del cartaceo saranno INTERAMENTE devoluti alla Onlus SalvaBimbi.

 Sito ufficiale: https://angeladangelo.blogspot.it

Twitter: https://twitter.com/AngelaDAngelo21

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Amazon: amazon.com/author/angela_dangelo
137 reviews1 follower
June 16, 2019
Ogni libro ha un suo momento per essere letto, puoi averlo in attesa da anni, ma lui ti chiamerà quando è il suo momento e questo era,senza ombra di dubbio, il suo momento.
I protagonisti del libro sono Antonio, Gabriele e Greta nati e cresciuti nella stessa città, Napoli, ma che per vita ed esperienze potrebbero venire da due pianeti posti agli opposti dell'universo.
Antonio e nato e cresciuto alle vele di Scampia, una madre con una profonda fede cattolica e un padre camorrista. Dalla madre ha imparato a essere una persona corretta, coerente, forte nelle sue idee, dal padre ha preso un'eredità (quella del sangue) da cui è difficile sottrarsi, sopratutto tra quel palazzi dove a comandare è la camorra con tutte le sue leggi. Di lavoro fa il meccanico e all'età di 20 anni si trova orfano di madre e nella difficile condizione di crescere e proteggere il fratello appena nato.
Gabriele ha 7 anni è il fratello minore di Antonio , un bambino problematico,cresciuto troppo velocemente e inserito in un programma di recupero minori.
Greta è nata e cresciuta nella Napoli-bene da un padre medico e una madre professoressa, è una psicologa che si trova a lavorare come educatrice in una scuola elementare di Scampia, ed è qui che la sua vita si incrocia con quella di Gabriele ed Antonio.
Quando le vite di Antonio, Greta e Gabriele si incrociano tutto cambia per i tre protagonisti, si troveranno a dover fare i conti con le proprie origini, la cultura diversa, con le paure, le idee, preconcetti, e con quello che la vita ha compiuto nelle loro vite. Due universi completamente diversi si scontrano e incontrano e non sarà facile costruire dei ponti, ma sopratutto che siano resistenti.
Le prove da superare saranno tante, e fino all'ultimo sarà un duro combattimento, contro se stessi e contro la società.
Non voglio raccontare niente del libro e dell'evolversi della storia, anzi ho detto anche troppo secondo me, per non spoilerare niente, ma i miei complimenti alla D'Angelo per aver creato una storia forte, intensa, difficile, ma profondamente vera, mettendo in mostra le luci e le ombre, il bello e la gioia del colore e il cupo grigiore, di una città che è protagonista principale insieme ai tre giovani, ma facendolo con un grande amore.
La narrazione è in prima persona e il POV è alternato, all'interno dello stesso capitolo si passa da un POV all'altro, ma questo non distrae, perchè pur non essendo specificato a chi appartiene il POV lo si capisce immediatamente.
La scrittura è fluida e la lettura scorrevole, quando sono presenti riferimenti a luoghi, istituzioni, o termini dialettali, un rimando a una nota a fine libro ci aiuta a capire, nell'ebook basta cliccare sul numero posto tra parentesi che si viene indirizzati alla nota da cui si può tornare al punto del libro in cui si era.
L'unica pecca??? troppo corto, avrei voluto conoscere ancora di più della storia di Antonio, Gabriele e Greta
Profile Image for Stefania Crepaldi.
232 reviews44 followers
August 9, 2017
Questo è un romanzo coraggioso, così come coraggiosi sono i personaggi che lo popolano.
In realtà leggere storie come queste fa sanguinare il cuore, e fa ragionare molto sul potere dell’intimidazione, sulla paura e sull’impotenza da cui spesso l’essere umano è sopraffatto.
Antonio è nato e vive a Scampia, un quartiere di Napoli che assomiglia a un micro regno, dove le regole non sono dettate dallo Stato, ma dalla famiglia locale che gestisce il mercato della droga.
Antonio è nato a Scampia e ne conosce le regole: sua madre è morta e il padre è in galera al posto di un boss della famiglia dei De Lucia, coloro che comandano in quel particolare frangente sul quartiere.
Antonio è nato a Scampia e a soli vent’anni si è dovuto far carico del fratellino, Gabriele, un bambino che dovrà crescere senza i genitori e senza alcun riferimento educativo, se non quello del fratello.
Gabriele comprende da subito, intelligente e sgamato com’è, qual è il giusto atteggiamento da mantenere nel quartiere: quali sono gli sguardi, le movenze, le parole o i silenzi da mantenere per sopravvivere. 
"Nessun bambino avrebbe dovuto avere quello sguardo. Nessun bambino avrebbe dovuto far trasparire quella rabbia."
Ma Gabriele conosce Greta, una psicoterapeuta specializzata nel recupero di bambini difficili, che si ritrova a fare l’educatrice in un istituto di Scampia.
I suoi occhi scrutano e cercano di aiutare Gabriele; i suoi occhi scrutano e rimangono avvinti da quelli di Antonio, un uomo cauto, impotente e impegnato in una sola preponderante attività: sopravvivere e mantenere al sicuro il suo adorato fratellino.
Ma Antonio è un uomo che non riesce più a far fronte al compromesso. Il peso della vera paura e dell’omertà a cui è costretto si fa sempre più importante.
Greta lo spinge al cambiamento, con il suo amore puro, la bellezza e il suo mondo, completamente diverso e basato su diversi valori anche se a separare le due case intercorrono solo dieci chilometri.
Un romanzo davvero notevole, che mi ha fatto sanguinare e riflettere sul potere dell’amore che salva. Troppo spesso ci dimentichiamo che l’amore è un sentimento davvero potente, che non serve solo come pretesto per mettere al mondo dei figli o per organizzare una sontuosa cerimonia di nozze.
L’amore è il motore della vita. Lo è davvero. Una forza che invade le nostre vene nei momenti di sconforto, di paura, di tentennamenti. L’amore ci spinge oltre i nostri limiti e dà il via alla trasformazione da brutti anatroccoli in cigni. 
Che belle queste storie che raccontano l’amore vero e ne mostrano gli effetti.
Una lettura davvero consigliata, piena di contrasti e conflitti; di cambiamento espiazione e speranza.
Profile Image for Giuls.
1,831 reviews140 followers
September 20, 2020
Devo dire che ho iniziato questo libro con un po’ di incertezza: mi immaginavo un romanzo molto pesante, e non ero così sicura fosse il momento giusto per leggerlo. Però, allo stesso tempo, volevo leggerlo.

Devo dire che nel complesso il romanzo mi è piaciuto molto. L’ho trovata infatti una lettura molto forte, grazie al fatto che tratta tematiche sociali davvero importanti, ma allo stesso tempo non è esagerata. È in grado di stringere qualsiasi tuo organo interno in una morta, senza però risultare troppo.

Anzi, alla fine risulta persino essere troppo poco. Perché il più grande difetto di questo romanzo è la lunghezza. Il libro, infatti, è davvero troppo corto per tutte le cose che ci sono da raccontare: se ci fossero state 50 pagine in più, o forse anche meno, così da poter meglio elaborare le varie scene, non mi sarebbe dispiaciuto, anzi, l’avrei decisamente preferito. Così, invece, ho avuto una sensazione di fretta, tutto scorreva troppo velocemente, tant’è che in un paio di punti ho quasi faticato a stare al passo.

Per quel che riguarda i protagonisti, devo dire che mi sono piaciuti tutti. Sicuramente il mio preferito è stato Gabriele, il fratellino di Antonio. L’ho trovato un bambino dolcissimo, con una storia tristissima alle spalle, e per tutto il romanzo avrei solo voluto averlo a portata di mano per poterlo abbracciare forte.

Nel complesso un romanzo davvero carino, di quelli che bisogna leggere. E sono davvero felice di averlo fatto.
332 reviews3 followers
December 29, 2018
COMMENTO PERSONALE: Devo ammettere che questo libro l’ho letto in soli due giorni. Sin da subito la scrittrice con delle descrizioni è riuscita a tenermi incollata allo schermo. Sono rimasta davvero tanto tempo dietro a questa storia perché sono riuscita ad identificarmi con la protagonista: Greta. Lei lavora con i ragazzi che hanno parecchie difficoltà e tra di loro si trova Gabriele, un bambino di soli 7 anni che si comporta già da adulto a causa della sua condizione familiare. Suo fratello Antonio è un gran lavoratore instancabile, pronto a fare di tutto per la protezione del piccolo. Purtroppo però la situazione da affrontare non è facile. Il racconto è ambientato a Napoli, a Scampia per la precisione dominata dai mafiosi. Una storia d’amore sofferta sino all’ultimo. Posso dirvi che arrivata verso gli ultimi capitoli mi sono sentita con il fiato sospeso e non so per quanto ho trattenuto il respiro. Ve lo stra consiglio. Fatemi sapere se lo prenderete o semplicemente che cosa ne pensate. Alla prossima avventura.

 

 

 

Kicca
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Profile Image for Valeria.
6 reviews
April 15, 2020
Il libro mi è piaciuto molto. Anche se in alcuni momenti mi è sembrata un po' troppo "romantica", la storia di Greta e Antonio è molto dolce e coraggiosa. Ho apprezzato il modo in cui l'autrice racconta di Scampia intrecciando la dura verità con l'amore, la passione e la speranza.
Profile Image for Lostintime.
558 reviews20 followers
October 25, 2024
Un romance classico come struttura, tempi e prosa ma originale e realistico nel contesto e nel messaggio portato.

Da leggere.
Profile Image for Antonella Sacco.
Author 20 books34 followers
September 13, 2016
Il romanzo, nel formato ebook, si può scaricare gratuitamente.
Quasi una favola, questa storia d’amore ambientata in un quartiere tristemente famoso di Napoli, un luogo in cui sembra impossibile vivere onestamente.
I protagonisti sono credibili e ben descritti e il racconto è intrigante ed emozionante. Lettura consigliata a chi ama le storie d'amore, ma non solo.
Come sempre, quando leggo libri in cui, più o meno direttamente, si parla della malavita organizzata, provato rabbia e senso di impotenza perché sembra (sembra?) che tutti (i poteri dello stato, intendo) sappiano ma nessuno (o quasi) fa niente per difendere la legalità e le persone oneste.
Profile Image for Aina Sensi.
Author 5 books13 followers
January 13, 2017
Una parola: meraviglioso.
Intenso, sensuale, travagliato.
Antonio è perfetto come duro, solitario e ragazzo tutto d’un pezzo. È perfetta la sua psicologia, come il dolore che nasconde, l’impegno che profonde per aprirsi a Greta e le ricadute nel suo atteggiamento abituale.
Greta è una psicologa, e delizioso è il modo in cui pensa prima di parlare, corregge il tiro, accompagna, attende, ma a volte sbaglia.
Un contesto difficile, attuale, che sporca quello che vi è inserito, anche se perfetto come la storia d’amore tra i due.
L’ho adorato.
Profile Image for la.mia.salvezza.sono.i.libri.
398 reviews8 followers
November 23, 2021
E’ la prima volta che leggo il libro di questa autrice e sono piacevolmente colpita. Questo romanzo breve ma molto originale . Antonio è un guerriero , e dovuto crescere presto e lo ha fatto per proteggere il suo fratellino Gabriele. Ha dovuto fare delle scelte cercando di non perdere il rispetto per se stesso. Greta è una psicologa , e deliziosa è il modo in cui vuole bene a Gabriele. La storia fra i due e meravigliosa.
Profile Image for Ines82.
565 reviews2 followers
October 15, 2017
Adorato quando era uscito a capitoli ma leggerlo tutto di filato è ancora meglio. Adoro il piccolo Gabriele
Profile Image for Simply.
123 reviews10 followers
October 3, 2016
Bellissimo se l'autrice avrebbe continuato a scrivere di più su questo nn mi sarei mai stancata di leggere di loro ❤️❤️
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