Come clean! Giallo inglese poliziesco classico, senza frattaglie goresplatter e altri gadget di dubbio gusto ma frequente utilizzo odierno. Una signora altoborghese, di una non troppo sonnolenta citt� di provincia, fedele al detto che chi cerca quello che non deve trova quello che non vuole, mentre col suo drudo s'intende in un bar equivoco, il frisson cresce fino all'insopportabile quando compare un "morto che cammina". Di inglesissima ambientazione (Hornbyana direi, ma non solo: in una citt� italiana i due verrebbero sgamati in dieci secondi e che la moglie del commissario se l'intende col demimondano giovine lo saprebbero perfino le suore sorde di clausura) piacevolmente datato (scritto e ambientato vent'anni fa) britannicamente cinico e con la battuta affilata, piacer� a chi cerca pi� dei caratteri che delle macchiette. 20 anni sono pochi per espungere dalla commedia umana le signore (*) in cerca di diversivo, purtroppo moltissimi per eliminare ogni adattabilit� odierna mentre ogni telefonino � in grado di inviare immagini in alta definizione quando non veri filmati. Fa parte di una serie, segnatevelo se interessa. Colonna sonora: Jimi Hendrix - Valleys of Neptune (*) una cosa � notevole per�: cosa crede di vedere lei in lui, e cosa in realt� vede sono due cose differenti. Non solo: si modificano in continuazione; non solo: parlandone con la sagace amica prezzolata (una psicoterapeuta, ahim� gli USA hanno tinto pure gli UK) ci� che vede si modifica mentre ne racconta. La lettura � sconsigliata a minorenni, illusi, deviati o altri soggetti svantaggiati non ancora iniziati alla permutabilit� variegata intrinseca dell'immagine maschile nella donna. Non siete (siamo) statue di granito. L'immagine proiettata da un vecchio tubo catodico a valvole con l'antenna tenuta assieme da nastro isolante appesa al palo del telefono � pi� cons�na alla realt� temporalesca.