Millenni sono trascorsi da quando gli uomini dominavano il mondo con la i mari sono diventati impraticabili, le fonti di energia si sono prosciugate e l’umanità è scivolata nell’isolamento della barbarie. Tuttavia la magia ha iniziato a germogliare in poche, dotate persone, le quali sono educate come streghe dalle loro consorelle.Kasia, una strega mercante, è riuscita a condurre il misterioso Guild Poe sino all'isola di Gothland, schivando le attenzioni del Barone Dietrich. Tuttavia le streghe hanno accolto le minacce provenienti da oltreoceano con incertezza, divise tra loro e confuse dal Sabbath annuale imminente. Riuscirà Kasia a districare i capi della tela ordita dalle potenze in campo, evitando di condurre il clan e il proprio intero popolo alla rovina?Il quarto e quinto volume della pentalogia del Codice della Strega sono racchiusi in quest'unica pubblicazione, denominata "Sabbath", che conclude il viaggio di Kasia e della sua ciurma.
Federico Negri è nato a Torino nel 1972 e lavora a tempo (molto) pieno nell'area finanza di una grande multinazionale. Pubblica il suo romanzo d'esordio con qualche ritardo rispetto a quando se lo era proposto, poiché le vicende della vita lo hanno portato per alcuni anni lontano dal piacere della scrittura, pur rimanendo un avido e insaziabile lettore. Lo ha sempre affascinato la potenza evocativa delle parole, capaci di far sognare, commuovere e gioire, a partire da semplici segni su una pagina bianca. In passato si è dedicato a scrivere di fantascienza, con alcuni "incompiuti", e ha inoltre coltivato questa passione su blog, forum di fanfiction e di racconti fantasy. Ha poi avvertito il bisogno di riprendere in mano un progetto di ampio respiro, che gli permettesse di esprimere le emozioni e le esperienze accumulate nel quotidiano, parlando di argomenti più vicini alla realtà vera, senza però perdere di vista la dimensione fantastica che da sempre lo affascina. Il suo lavoro lo porta a essere quasi più tempo sull'aereo che con i piedi per terra, quindi ritagliare il tempo alla sua famiglia e ai suoi due bimbi per questa avventura è stato arduo, ma anche molto appassionante. Se volete contattarlo, legge volentieri i vostri commenti e le vostre opinioni: f_315@yahoo.it
Corri corri corri....ho sbroccato la mattina che ho finito il primo volume de Il Codice della Strega....quando l'ho finito sono rimasta con la bocca aperta e senza respiro...qualcosa avevo intuito nel primo volume che non sarebbe finita cosi, ci ho anche sperato se proprio vogliamo dircelo lo scrittore mi ha lasciato davvero con mille milioni di domande in testa. Mi spiace solo che ho dovuto forzatamente comprare la versione kindle che mi sono dovuta leggere sul cellulare, ma posso assicurarvi che questo non ha fermato la mia sete di sapere che fine hanno fatto i personaggi e soprattutto del famigerato Sabbath, tanto decantato nel primo volume. In questo devo ammettere che Federico Negri è stato davvero bravo. Nel primo volume ha messo mille pulci nelle orecchie relative al super rave delle streghe, che quando ho visto il titolo del secondo volume mi è esplosa una scarica di adrenalina che come si può ben vedere mi ha portato a polverizzare il secondo volume....3 giorni e circa 300 pagine e un trasloco ancora in action, praticamente leggevo mentre traslocavo, con una mano il cellulare con l'altra una scatola...ahahahaha...una pazza, o forse una drogata di lettura. Il nuovo capitolo riprende esattamente dove lo avevo lasciato nel primo volume e parte ovviamente con l'organizzazione e l'evento del Sabbath...ammetto che alcune scelte forse sono state un po' scontate. Insomma, sapevo già dal primo volume cosa sarebbe successo nel Sabbath, ma comunque l'autore è riuscito a sorprendermi sotto altri punti di vista in questo frangente, ma questo non ha minimamente intaccato la mia voglia di continuare a leggere il libro. Ovviamente, ho sperato che concludesse, anche perchè ho ben guardato ovunque su qualsiasi sito se c'era un seguito oppure no e ...... sorpresaaaaaaa....alla fine del romanzo..... Qui faccio un super monito all'autore Federico Negri.............ci siamo capiti. Sto scalpitando quasi quanto l'attesa del sesto libro del Trono di spade....quindi, fai tu!
Questo libro è una vera bomba!!! Sarà che io adoro i fantasy, ma questo è uno dei migliori che abbia mai letto, di sicuro il migliore di Federico Negri. Dinamico, dalla lettura scorrevole e a tratti divertente, è il perfetto seguito del primo volume Il codice della strega: nelle sue pagine ritroviamo Kasia, Silla e Alina alle prese con la loro patria, Gothland, invasa dai tedeschi nel bel mezzo del Sabbath annuale. Mentre le loro consorelle vengono imprigionate, loro con uno stratagemma riescono a fuggire e alla fine scelgono di dividersi per affrontare meglio il loro vero nemico, lo stregone Lionel arrivato da oltreoceano. Lo stile dell'autore è ormai diventato un marchio inconfondibile, con una trama ben strutturata e senza inutili dettagli che potrebbero appesantire il racconto. E ora la domanda: perchè solo 4.5 stelle (che su Goodreads ho dovuto portare a 5 perchè il sistema non permette di assegnare le mezze stelle)? Semplice, perché questo libro non ha conclusione. O meglio, ce l'ha ma è un finale aperto. In pratica tocca aspettare che l'autore pubblichi il terzo volume per sapere come si concluderà la storia! Odio aspettare!!!
Il finale del libro “Il codice della Strega”. Ritroviamo i nostri protagonisti alle prese con l’agognato Sabbath, che però viene interrotto da Lionel e compagni bella, ovviamente. Si ritrovano in una fuga dietro l’altra, nell’affrontare corpo a corpo i loro nemici, salvare vite innocenti. Questo capitolo è ben scritto, fluente, pieno di dettagli e di evoluzione dei vari personaggi. Si conclude bene ma… chissà se leggeremo un altro capitolo di questa saga. Ve lo consiglio!
Come il primo (i primi tre per l’esattezza), anche questo è carino e in alcuni momenti anche divertente o toccante, ma non posso dare più di tre, è scorrevole e si legge velocemente ma ci sono cose lasciate in sospeso e mai riprese, e cose che non mi hanno convinto affatto, c’è spazio per un seguito ma non so se lo leggerei….