3-8 business days via Fedex with tracking number information. Hardcover. Algunas páginas pueden estar amarillas. Pero sin subrayados. Libro en muy buen estado.
Antonio Tabucchi was an Italian writer and academic who taught Portuguese language and literature at the University of Siena, Italy.
Deeply in love with Portugal, he was an expert, critic and translator of the works of the writer Fernando Pessoa from whom he drew the conceptions of saudade, of fiction and of the heteronyms. Tabucchi was first introduced to Pessoa's works in the 1960s when attending the Sorbonne. He was so charmed that, back in Italy, he attended a course of Portuguese language for a better comprehension of the poet.
Questo libricino contiene al suo interno una preziosissima testimonianza della poetica, della visione e della passione per la letteratura dello scrittore italiano Antonio Tabucchi. Infatti, nella prima parte del libro è riportata un’accurata intervista a questo singolare scrittore, autore del celebre romanzo "Sostiene Pereira".
In poche righe ci vengono offerte riflessioni davvero profonde su quello che è la natura della scrittura: secondo Tabucchi nel processo di scrittura è intrinseco un “prima”, ossia le proprie memorie, i ricordi, un “adesso”, ossia la vita che stiamo vivendo e un “dopo”, perché il pensiero va sempre a come saremo e cosa faremo, nell’immediato o in un futuro lontano.
A seguire, l’autore ci offre una lettura della società dell’epoca (questa pubblicazione risale al 1995), ma ancora molto attuale: per l’uomo raccontare è una necessità, può farlo attraverso un libro o un programma televisivo (o un social diremmo oggi), ma non possiamo fare a meno di narrare e narrarci al fine di “ordinare e capire chi siamo”.
“L’uomo è entrato nella civiltà che conosciamo quando ha imparato il racconto.”
Continua poi ripercorrendo gli eventi che hanno segnato il Novecento: la bomba atomica e l’olocausto. Parla di chi è riuscito con maestria a raccontare queste drammatiche realtà come Elsa Morante, Moravia, Primo Levi.
Infine, dopo essersi soffermato sull’evoluzione dei generi letterari che oggi sono sempre più un miscuglio fortemente influenzati l’uno con l’altro, ci regala un’emozionante testimonianza sulla nascita del romanzo “Sostiene Pereira” e ci descrive il suo amore per Ferdinando Pessoa e il Portogallo.
“Il Portogallo è il luogo dell’anima, il luogo dell’affetto, è una mia patria adottiva.”
Nella seconda parte del libro troviamo un saggio critico di Riccardo Scrivano, il quale ripercorre le opere dell’autore e le dichiarazioni su di esse dello stesso Tabucchi. Molto consigliato!
I think this book helepd me to understand Tabucci's mind a little bit better and I will look to his owrks under another perspective now. Or maybe not, the thing is that now I have a better concept of what he's trying to get accross and how he thinks, which helped me to trace some parallels with occidental and in particular, italian literature.
I'd say it's recommendable if you're interested in knowing his presonal point of view, and it'd be nice if you could read it before approaching to his work.