Mi ha un po' deluso perché il titolo è un po' ingannevole: è una raccolta di spunti, estratti e capitoli di altri libri sul tema, ma il problema è che a volte il tema del titolo è mancante. Inoltre è chiaramente sbilanciato verso la fisica del XX secolo: quando si avventura nella scienza più antica commette qualche errore (come sulla credenza medievale della terra piatta).
Ho comunque un debole per Selleri, che dice le cose come stavano e come stanno tuttora. Molte pagine, per quanto ripetitive per chi ha letto altre opere di Selleri (dove sono meglio sviluppate), sono illuminanti: le criticità degli esperimenti sulla disuguaglianza di Bell, il positivismo machiano iniziale di Einstein, l'atteggiamento di Fermi, la teoria cosmologica di Arp. E' assolutamente divertente vedere come alcune domande fondamentali che l'autore (e con lui molti altri) si poneva come critica allo stato della fisica del suo tempo sono ancora del tutto inattese!
Brillantissimo il capitolo sul concetto di infinito in fisica, molto diverso dall'infinito matematico.